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Endless Quest, arrivano i libri game di Dungeon & Dragons!

Se siete dei veri geek ed amanti del fantasy non potete non sapere cosa siano i libri game ed il gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Non tutti però sanno che esiste una serie di gamebook che fonde questi due prodotti per dare vita ad un terzo che potrebbe risultare perfetto: I libri game di […]

Se siete dei veri geek ed amanti del fantasy non potete non sapere cosa siano i libri game ed il gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Non tutti però sanno che esiste una serie di gamebook che fonde questi due prodotti per dare vita ad un terzo che potrebbe risultare perfetto: I libri game di D&D! Preparatevi ad entrare nella saga di Endless Quest ed a scoprire cosa abbiamo trovato nel primo libro della serie che abbiamo letto: “Fuga dal Buio Profondo

Cos’è Endless Quest?

Se parliamo di Librogame e di Dungeons & Dragons allora non possiamo non parlare della storica serie di romanzi “Endless Quest”, la collana di gamebook nata nel lontano 1982 che ha portato nei negozi ben quarantasette volumi pubblicati dal 1982 al 1995 appassionando almeno due generazioni di lettori.  Purtroppo sino ad oggi di questi storici e mitici libri solo sei volumi sono stati tradotti in italiano sotto il nome di “Avventure Infinite” ad opera di Garden Editoriale mentre nulla è stato fatto per il resto del materiale

Negli ultimi anni però la serie ha visto una rinascita e sono già quattro i nuovi libri usciti sul mercato statunitense a firma di Matt Forbeck, noto autore di moduli del gioco di ruolo di Dungeon & Dragons, e proprio questi volumi sono da poco apparsi anche in lingua italiana per la gioia di tutti gli appassionati!

fuga dal buio profondo

I Librigame di Endless Quest sono realizzati con le classiche storie a bivi ma a differenza di molti prodotti del genere di quel periodo, sviluppano una storia molto complessa ed intricata che si dipana lungo un numero più sostanzioso di paragrafi. L’elemento davvero spettacolare di questi volumi che non può che esaltare ogni appassionato è che ogni avventura è ambientata in alcuni dei setting di ambientazione più famosi di Dungeons & Dragons, come GreyHawk, i Forgotten Realms, Ravenloft e Gamma World!

In Italia con Armenia

Grazie ad Armenia e quasi in contemporanea con l’edizione inglese sono già arrivati in libreria due dei primi quattro volumi della saga ed a breve seguirà l’uscita dei rimanenti libri. Parliamo di un prodotto di ottima qualità con copertina morbida in formato A5 interamente a colori e stampato su una carta patinata e spessa. L’interno del volume è caratterizzato da un font abbastanza grande su uno sfondo simil pergamena color seppia che rende bene la sensazione di “tomo fantasy” immergendo subito il lettore nell’ambientazione.

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Una nota di plauso sicuramente va spesa per la quantità spropositata di illustrazioni presenti, almeno una ogni quattro o cinque pagine, che aiutano davvero il lettore a prendere confidenza con il mondo che fa da sfondo alle vicende narrate nei libri. La lettura è consigliata ad un pubblico “dagli otto ai dodici anni” e mi trovo abbastanza concorde con l’indicazione dell’editore per quanto riguarda l’età minima. mentre per quella massima se amate D&D ed i libri game non esitate a leggere questi volumi anche se avete novant’ anni!

Traduzione buona ma forse non per tutti

Come per ogni prodotto localizzato il punto saliente per definire la qualità finale del tutto è dato dalla traduzione. Armenia ha fatto sicuramente un ottimo lavoro ma se siete dei veri geek iper pignoli ed amanti anche del gioco di ruolo di Dungeon & Dragons dobbiamo segnalare alcune discrepanze fra i termini utilizzati in questi libri e quelli presenti nei nuovi manuali del gioco di ruolo elemento questo che purtroppo “rompe” in parte la “continuità” lessicale che sarebbe stata auspicabile per creare un “universo” unico sul mercato italiano per il brand Dungeon & Dragons.

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Mentre nel gioco di ruolo ogni termine inglese è stato tradotto in italiano Armenia ha invece deciso di mantenere in lingua originale la maggior parte dei nomi iconici, come quelli dei mostri più famosi o potenti e di alcuni personaggi celebri. Sono stati invece tradotti alcuni nomi propri di luogo dove una traduzione letterale era abbastanza chiara ed univoca.

Un dettaglio dell’edizione Armenia che non ho particolarmente apprezzato è stato il cambio della frase presente sulla placchetta argentata in copertina. Nell’edizione inglese è diversa per ogni volume e richiama una delle classi iconiche del gioco di ruolo (guerriero, chierico, mago etc.), mentre entrambi i volumi italiani hanno un generico “Crea la tua storia!”. È sicuramente un dettaglio di poco conto, ma uno che contribuisce a prendere le distanze con il mondo del gioco di ruolo e permettere di collegare i due mondi ad un doppio filo.

Primo libro: Fuga dal Buio Profondo

Il libro catapulta il lettore nel Sottosuolo, una delle regioni più pericolose e mortali dei Forgotten Realms e casa di creature raccapriccianti come Drow e Drider oltre ad antiche presente oscure assopite nei suoi anfratti più profondi. Sono stati proprio i Drow che hanno catturato il protagonista del libro durante una loro incursione in superfice e lo hanno ridotto in schiavitù. situazione dalla quale il lettore con le sue scelte dovrà riuscire a fuggire!

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Le scelte fatte porteranno ad esplorare molti aspetti iconici dell’Underdark che suonano sicuramente famigliari a chi conosce Dungeons & Dragons ed i Forgotten Realms. Da amante del genere ho affrontato la lettura scegliendo man mano i bivi basandomi principalmente sui comportamenti più stereotipati dei vari abitanti del Sottosuolo rimanendo a tratti molto sorpreso dalle soluzioni narrative adottate che mi hanno sicuramente colpito positivamente.

Fuga dal Buio Profondo è una storia a bivi senza altri regolamenti od orpelli esterni al libro, un prodotto appositamente pensato per chi non è avvezzo al mondo dei libri game, come ad esempio quei lettori dagli 8 ai 12 anni ai quali il prodotto è diretto. Il volume infatti non impiega soluzioni tipiche dei libri game più complessi come, ad esempio i riferimenti a paragrafi ma utilizza direttamente i numeri di pagina per indirizzare le scelte del lettore. Non presenta inoltre nessuna scheda del personaggio o gestione dell’inventario. Il protagonista della narrazione è il lettore e semplicemente le scelte fatte di pagina in pagina porteranno ad un finale piuttosto che ad un altro senza dover tirare dadi per sfide o segnare oggetti da qualche parte.

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Una peculiarità del libro è la presenza nella terza di copertina una spiegazione su come utilizzare il volume e l’esplicita indicazione a rincominciare da capo se si raggiunge un paragrafo di fine oppure il consiglio di ritornare alla pagina precedente se la storia non sta prendendo una piega che non ci aggrada. Proprio l’indicazione di “tornare indietro” è solitamente considerata barare nei librigame, ma in questo volume trova un suo perché: essendo “Fuga dal buio profondo” ambientato nei dungeon del sottosuolo in questo modo gli svariati vicoli ciechi nei quali il lettore si troverà bloccato contribuiscono a comunicare la pericolosità del Sottosuolo e le numerose biforcazioni mutualmente esclusive che sono presenti appaiono meno definitive.

Nel complesso la lettura di Fuga dal Buio profondo sembra davvero un’avventura di Dungeons & Dragons in solitario, dove gli scontri con gli antagonisti si alternano a prove di abilità ed astuzia e a scelte di puro istinto. Il finale vi porterà ad uno scontro epico tra i possibili, l’ultimo ostacolo da superare prima di arrivare alla tanto agognata superfice ed il ritorno alla vita di sempre.

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In conclusione, Fuga dal Buio Profondo è sicuramente un ottimo inizio per questo nuovo ciclo di Endless Quest e delle pubblicazioni Armenia basate sull’universo di D&D.

Il target di un pubblico giovane è effettivamente molto azzeccato: durante la mia adolescenza credo che avrei adorato un titolo simile, qualcosa che mi avrebbe permesso di assaporare Dungeons & Dragons senza l’incombenza di mettere d’accordo i miei amici per giocare di ruolo.
Se invece siete lettori di librogame più hardcore potreste trovare il titolo abbastanza semplice e senza particolari innovazioni o elementi di spicco. Ciononostante, se siete fan di Dungeons & Dragons, potreste non volerlo perdere.