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Fastweb insegue Iliad e introduce i distributori automatici di SIM

In un centro commerciale di Rimini ha fatto la sua comparsa il primo distributore automatico di SIM targato Fastweb. Iliad intanto avvia la commercializzazione degli smartphone sul proprio sito.

Nel tentativo di non perdere terreno sull’offensiva di Iliad, anche Fastweb ha iniziato a introdurre dei distributori automatici di SIM. Il primo è apparso infatti in questi giorni in un centro commerciale di Rimini, “Le Befane”.

L’arrivo di Iliad sul mercato italiano è stato del resto un vero e proprio “terremoto” che ha scosso il panorama un po’ stagnante del nostro Paese, introducendo prezzi e strategie competitive, che in breve tempo hanno conquistato più di 2 milioni di utenti. Uno dei tratti distintivi fin da subito sono stati proprio i distributori automatici, che Iliad chiama SimBox, inizialmente anche al centro di diverse polemiche e verifiche per via della procedura di riconoscimento tramite video, che potrebbe violare le norme antiterrorismo vigenti.

Il funzionamento del distributore automatico Fastweb è assai semplice, per ricevere la propria SIM nuova di zecca infatti basterà inserire i dati personali, optare o meno per la portabilità del proprio numero e indicare la modalità di pagamento preferita tra quelle previste (sembra siano supportati al momento unicamente gli addebiti su carta di credito o conto corrente). Infine bisognerà anche in questo caso realizzare un breve video per confermare la propria identità.

Nel frattempo però anche Iliad continua ad avanzare, introducendo costantemente nuovi servizi per i propri utenti. Nei giorni scorsi ad esempio per la prima volta ha inserito a listino gli iPhone XS, XS Max, XR e 8.

iPhone XS iPhone XS Max iPhone XR iPhone 8
64 GB 1169 € 1269 € 869 € 699 €
128 GB 929 €
256 GB 1339 € 1439 €
512 GB 1669 €

I prezzi sono allineati a quelli ufficiali Apple, con un piccolo sconto di 20 euro e al momento non sembrano essere previste modalità di acquisto rateizzate o in abbinamento a specifiche tariffe. Si tratta però di una novità per Iliad, che in seguito potrebbe anche evolversi fino ad adottare le modalità utilizzate dagli altri provider e che ben conosciamo. Staremo a vedere.