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Google Currents negli smartphone italiani con tomshw.it

Google Currents è disponibile anche in Italia. L’applicazione raccoglie in un solo luogo le notizie di decine di siti Internet, in un’interfaccia semplice e intuitiva che dovrebbe fare la felicità di chi ama leggere online. O almeno questa è la speranza di Google.

Currents, disponibile per Android e iOS, ha un’interfaccia utente organizzata in pagine che si scorrono orizzontalmente. Al primo livello (home) la metà superiore dello schermo è occupata dagli articoli in evidenza, che si alternano di continuo. Quella inferiore dalle icone delle varie testate, che l’utente può riorganizzare a piacere.

Google Currents

Quando si clicca sull’icona di una rivista o giornale si “entra” nella stessa, e si può navigare tra le varie sezioni. Nel caso di Tom’s Hardware, tra i primi in Italia che partecipano al progetto, è possibile per esempio scegliere tra Hardware, Mobile, Business, Tom’s Games, Tom’s Video e Tom’s Guide. Lo scorrimento tra i contenuti è sempre orizzontale, tranne che nella sezione dedicata all’aggiunta di fonti.

Quanto al singolo contenuto, l’applicazione può riprodurre i video YouTube, oltre che naturalmente mostrare le notizie e le relative immagini. Chi ha un account Google Reader può aggiungere anche i propri feed preferiti, e nel caso che un sito non sia presente nella lista di Currents, sarà visualizzato usando il browser interno (basato su quello di default).

Tutti i contenuti sono ottimizzati per cellulare, uno degli aspetti più interessanti. Usare il browser per leggere online infatti a volte ci porta su siti che non hanno ancora una versione mobile, un limite che spesso ci toglie la voglia di leggere e che paradossalmente riguarda ancora buona parte dei giornali online.

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Chi ha un dispositivo iOS può contare sulla funzione Reader di Safari per leggere comodamente, ma non per questo vogliamo giustificare una pessima abitudine: nel 2012 non è accettabile che il lettore si debba sentire obbligato a scaricare un’applicazione dedicata perché non c’è un sito mobile funzionante. È un modo per perdere lettori, non per guadagnarne.

In Google Currents non mancano le funzioni social, come Google+, email, Facebook, Twitter, Tumblr, o Instapaper. C’è anche l’integrazione con Read It Later, e naturalmente una valida funzione di ricerca. I nostri lettori che vogliono provare Google Currents possono trovare Tom’s Hardware in due modi. Con la ricerca integrata, oppure con la funzione “aggiungi”. Ci trovate nella sezione “Science & Tech”.

Per chi ama usare smartphone e tablet per tenersi informato Google Currents ci sembra un’ottima risposta, forse la migliore che abbiamo mai visto. I contenuti sono abbondanti, e solo i lettori più accaniti o i professionisti potrebbero non trovare tutto quello che cercano.

Contestualmente Google ha rivisto anche l’interfaccia grafica di Google+, rivedendo la disposizione degli elementi grafici e introducendo un’immagine di copertina per il profilo.