Spazio e Scienze

La Cina lancia il suo 300mo razzo nello Spazio, è uno dei paesi più avanzati nell’esplorazione spaziale

La scorsa settimana la Cina ha lanciato il suo 300mo razzo nello Spazio. Fanno notizia i suoi rover che sono sbarcati sulla Luna, ma non sono le uniche missioni intraprese dalla China National Space Administration, l’agenzia spaziale cinese. L’ultimo lancio in ordine di tempo riguardava il razzo di Long March 3B, che ha posizionato in orbita con successo il satellite per le comunicazioni ChinaSat 6C, dopo essere decollato dallo spazioporto di Xichang, nella provincia sud-occidentale del Sichuan.

Il primo razzo cinese è andato in orbita il 24 aprile 1970, con un lanciatore che potava portare in orbita carichi utili di peso fino a 300 chilogrammi. Gli attuali razzi Long March, fabbricati dalla Great Wall Industry Company cinese, possono portare nell’orbita bassa terrestre fino a 25 tonnellate, e in orbita geostazionaria fino a 14 tonnellate. Lo sviluppo interessa anche razzi più piccoli, per carichi più leggeri.

Per raffronto, il Falcon Heavy di SpaceX può trasportare in orbita geostazionaria carichi fino a 19 tonnellate, il Falcon 9 arriva a 8,3 tonnellate. Verso l’orbita terrestre bassa (LEO) raggiunge invece 22,8 tonnellate.

Con il 300mo lancio la Cina di prefigura quindi come uno dei paesi più avanzati nel settore spaziale, con passi avanti giganteschi nell’ultimo periodo. Basti pensare che ci sono voluti 37 anni perché il Paese raggiungesse il traguardo dei primi 100 lanci, ma sono poi bastati 4 anni per il lancio delle ultime 100 missioni. Nel 2019 la Cina ha in calendario il lancio di oltre 30 missioni.

La Cina è quindi a tutti gli effetti una nazione in prima fila nella corsa allo Spazio. I passi avanti non riguardano solo i razzi: molte missioni con la navicella spaziale Shenzhou hanno portato in orbita astronauti cinesi. La Cina ha anche un laboratorio spaziale orbitante, la Tiangong 2, ed è stata la prima nazione a provare a far germogliare vegetali sulla Luna.

Quali risorse spaziali potremo sfruttare? Per scoprirlo leggete l’interessante libro di Giovanni Bignami Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte.