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La formula è decotta – speriamo nello SMAU a 3 dimensioni

Pagina 6: La formula è decotta – speriamo nello SMAU a 3 dimensioni

La formula è decotta – speriamo nello SMAU a 3 dimensioni

Per meglio trarre una conclusione sulla fiera, ho dedicato il lunedì a una bella passeggiata consuntiva.
Il padiglione 23 era completamente monotematico: Media Center, Semplicità, Facilità d’Uso.
Il 12 era ridotto alla metà e accoglieva una manciata di espositori di quelli molto seriosi, come Cisco, Alcatel – sezione Voice Over IP. Al 9/2 dominavano IBM e SAP, con stand da misurare in ettari e non in metri quadri.


Lo stand di IBM al 9/2, faceva provincia.

Il 9/1 era il regno delle macchine e dei software per contabilità, con la sola eccezione di Sagem, finita non si sa come mai in quell’ambiente sterile.
Il 10 era una sorta di museo delle scienze, di fatto senza espositori.
Il 13 era uno spazio di vendita unico – interessante, ma per me una fiera non è un momento di shopping.
Il poco spazio del 14 libero da shop era dedicato ai dei più giovani: quindi grandi code per giocare con PC, N-Gage, PS2, Xbox ecc… quasi non contava che qui fosse scritto Abit, lì Sapphire, laggiù Coolermaster, piuttosto che Intel. La fiumana di visitatori urlava due semplici e definitive parole: “Gioco Gadget Gioco Gadget!”


Lo stand Intel al padiglione 14. Molto più dei GHZ? I TeraHertz, ovviamente!

Il padiglione 11 era il più interessante per la concentrazione di molti marchi che seguiamo con attenzione. Da Asus a Xerox, passando per Enermax, Coolermaster, MSI e altri ancora. Pochi, ancora meno dell’anno scorso, ma perlomeno quest’anno non c’erano le poltrone auto massaggianti e i pellicciai!
Il fatto desolante è che bastava mezza giornata per soddisfare l’interesse di vedere prodotti più o meno nuovi dal vivo – quasi tutti all’11.
L’unica vera novità era il Media Center che, infatti, dominava un intero padiglione.

Chiusa la parentesi 2004, l’anno prossimo ci attende un nuovo SMAU "a tre dimensioni", con accessi separati e una distinzione finalmente netta tra consumer e business. Anche questa soluzione, che a primo acchito sembra così logica, mi lascia perplesso. Infatti temo che i marchi che si rivolgono a entrambe le tipologie di visitatori dovranno organizzare due stand, con prezzi ancora più alti di quelli attuali.

Speriamo quindi in un’offerta lancio da parte della gestione di SMAU e, soprattutto, che la fiera si svolga nel nuovo polo fieristico di Rho; magari con parcheggi interni che costino meno di 15 euro al giorno e un traffico meno stressante di quello che abbiamo incontrato dentro e fuori Milano in questi ultimi giorni.