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La prima macchina del caffè a induzione è italiana

La prima macchina per caffè a induzione è italiana: si chiama "La Fenice" e verrà prodotta a Milano. Si tratta di un progetto Kickstarter, quindi in crowdfunding, che ha già raggiunto i suoi obiettivi di raccolta fondi. Puntava a 70mila dollari entro l'11 giugno ma è già a quota 141mila.

La Fenice ha diverse peculiarità che la rendono un prodotto innovativo e ambito. La prima è che il design ricorda la macchine degli anni '20. Stefano Polti, Fabio Tapella e Stefano Verani hanno davvero fatto un buon lavoro. Non hanno pensato solo alla tecnologia ma anche alla "confezione". Si mostra infatti con corpo in alluminio, scultura decorativa in vetro e particolari in legno.

La Fenice

La "Limited edition" in 99 esemplari si spinge oltre grazie a rame, ottone, legno di castagno e vetro di Murano. La standard oggi è ordinabile per 300 dollari (al cambio 219 euro), l'edizione limitata richiede 700 dollari; il prezzo di listino per quella che entrerà in produzione di massa sarà di circa 500 dollari.

Sotto il profilo tecnologico invece è l'induzione la caratteristica chiave. In pratica l'acqua usata per fare il caffè viene scaldata da un'unità innovativa che abbassa i consumi (!) e riduce i rischi di formazione del calcare. L'induzione com'è risaputo non si affida a fiamme o a resistenze; il riscaldamento avviene tramite la creazione di un campo magnetico.

Dopodiché la macchina è compatibile sia con le capsule che con il caffè macinato grazie a una serie di accessori in abbinamento. Inoltre è possibile fare il caffè americano poiché il livello di pressione può variare in base alle esigenze: 11 Bar oppure 1 Bar. Ovviamente i modelli in vendita saranno utilizzabili sia in Europa che negli Stati Uniti.

La disponibilità è prevista per fine 2014.