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La sorte dei marchi già registrati

Pagina 3: La sorte dei marchi già registrati

La sorte dei marchi già registrati

È dunque lecito chiedersi quali siano, alla luce di tali specificazioni, le conseguenze sulla portata della protezione accordata ai marchi già registrati.

Occorre tuttavia precisare che la disciplina ha subito una importante modifica a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento dell’Unione Europea n. 2424 del 2015. Infatti mentre nella previgente disciplina i titolari dei marchi d'impresa che avevano effettuato la registrazione con domanda presentata prima della sentenza “IP Translator” potevano godere della protezione per tutte le classi e i prodotti/servizi indicati nella domanda di registrazione, dal 23 marzo 2016 non è più così.

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Infatti per le domande presentate prima della sopra citata sentenza, il titolo della classe non verrà più considerato come comprendente tutti i prodotti o servizi della classe. Per poter godere della tutela sarà necessario effettuare una dichiarazione entro il 24 settembre 2016 nella quale si dovrà specificare che alla data del deposito era intenzione del registrante ottenere la protezione di altri prodotti o servizi oltre a quelli coperti dal significato letterale del titolo della classe. Qualora non pervenga tale dichiarazione all’Ufficio, l’elenco di prodotti o servizi verrà considerato con esclusivo riferimento ai soli “prodotti o servizi chiaramente coperti dal significato letterale delle indicazioni che figurano nel titolo della pertinente classe”.

Per coloro invece che si accingono a registrare il proprio marchio d'impresa, richiamando le raccomandazioni fin qui evidenziate  sarà opportuno individuare con attenzione le classi ed indicare con specificità i prodotti e servizi rispetto ai quali chiedere protezione al fine di ottenere una tutela concreta e maggiormente incisiva.

Talvolta capita, tuttavia, che nonostante le revisioni apportate alla Classificazione, i prodotti o i servizi per i quali si vorrebbe ottenere la tutela mediante il marchio non siano (ancora) contemplati nella Classificazione internazionale, pertanto in questi casi bisognerà ricorrere ad alcuni criteri suppletivi di interpretazione per individuare la classe più adeguata al fine di assicurare al proprio marchio una effettiva tutela.