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McDonald’s: obesi? Colpa dei videogiochi

Il presidente di McDonald's UK Steve Easterbrook, parlando al The Times di obesità, ha puntato il dito contro il settore dei videogiochi. I giovani arrivano a casa, mangiano e si buttano sul divano o si siedono per giocare con le console o il PC. Anche se Easterbrook non ha tutti i torti, come si dice in gergo: senti da che pulpito viene la predica!

Che uno dei boss di McDonald's tenga comizi sul pericolo dell'obesità, ci va fa davvero sorridere…

McDonald's, la grande catena di fast food, vende da decenni delle vere bombe caloriche che, forse, un po' di responsabilità nel sovrappeso della popolazione ce l'hanno eccome. Easterbrook si dimentica che il mondo dei videogiochi sta mostrando timidi segnali di cambiamento grazie alla Wii, una console che permette alle persone d'interagire, facendo movimento. Se giocasse a Wii Sports, si accorgerebbe che un incontro di boxe fa già venire il fiatone. In arrivo vi sono anche il Wii Fit e la Balance Board, un'accoppiata che potenzialmente amplierà le possibilità di fare ginnastica durante una sessione di gioco. Con questo non vogliamo difendere il mondo dei videogiochi dalle accuse, ma è alquanto riduttivo addossargli tutte le colpe. Andrebbe fatta più attività fisica all'aperto, anche se gli spazi verdi incominciano a scarseggiare. I genitori dovrebbero inoltre controllare di più i propri figli, staccandoli da TV e videgiochi.

Quel che è certo è che Easterbrook avrebbe fatto una migliore figura assicurando l'impegno della sua azienda nell'uso di oli con meno grassi e la creazione di un menù diversi, più salutari e meno calorici. Scaricare il barile fa sempre comodo, eh Steve?