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Microsoft Windows 8 si diffonde, primo calo per Windows 7

Windows 7 ha cominciato a perdere popolarità, almeno per quanto riguarda i computer usati per navigare online. Stando agli ultimi dati di Net Applications infatti nel gennaio del 2013 questo sistema operativo ha perso lo 0,63%. Non molto, ma è il primo calo dalla sua presentazione.

Parallelamente Windows 8 continua a crescere: nello stesso mese preso in considerazione ha guadagnato lo 0,58%, e raggiunto un valore assoluto pari al 2,36%. Rispetto a dicembre tuttavia la crescita del nuovo sistema operativo è stata minore: il mese scorso infatti Windows 8 era cresciuto dello 0,66%.

Sistemi operativi, gennaio 2013

Guardando ai valori assoluti Windows 7 è passato dal 45,11 al 44,48%, ma la nota curiosa è che Windows XP è cresciuto, passando dal 39,08 al 39,51%. Continua invece a scendere la quota di Windows Vista, che per gennaio 2013 si attesta al 5,24%.

In generale poi si può affermare che dicembre 2012 e gennaio 2013 abbiano rappresentato per Windows (tutte le versioni) un momento di recupero, rispetto al calo pressoché costante nei mesi precedenti. Parallelamente OS X è calato dal 7,3 al 7,08%, mentre il mondo Linux (tutte le distro) si è fermato all'1,21%.

Variazioni non particolarmente rilevanti quindi, che grossomodo confermano le aspettative. Il nuovo sistema operativo Microsoft si sta progressivamente diffondendo, ma senza grandi balzi in avanti. Quest'ultima è un'eventualità piuttosto remota, considerando il fatto che si vendono pochi computer rispetto al passato, e che la maggior parte dei consumatori cambia l'intero sistema più facilmente che la sola versione del sistema operativo. Almeno chi usa Windows, perché i dati di OS X suggeriscono che gli utenti Mac tendono ad aggiornare i propri sistemi più volentieri.

Vale la pena di ricordare che Net Applications rileva i propri dati tramite sistemi di misurazione collocati su diversi siti web in tutto il mondo. In altre parole questi numeri non riflettono il totale dei PC presenti al mondo, ma solo un campione di quelli usati per collegarsi al Web.

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Lo stesso sistema è usato per misurare il traffico generato dai dispositivi mobili, ma da questo punto di vista non ci sono grosse novità. NetApplications conferma che iOS è intorno al 60%, con un leggero calo da dicembre a gennaio. Android è secondo con il 24,5%. Quote praticamente invertite rispetto alla diffusione in termini di dispositivi venduti, ma non una novità: sappiamo da tempo che iPhone e iPad, stando a queste misurazioni, sono più usati per navigare rispetto ai prodotti Android. Succede, probabilmente, perché chi compra prodotti Android di fascia bassa raramente ne usa il browser, o non lo fa mai.  

In ogni caso, entrambi i sistemi operativi per smartphone tuttavia hanno pesato meno negli ultimi mesi. Sono cresciuti invece Symbian (ancora venduto in diversi paesi emergenti) e la categoria Altri (2,2%), il cui più autorevole esponente è Windows Phone, che è passato dall'1,05 all'1,15%, sempre da dicembre a gennaio.