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Netflix in trattativa con Vodafone per l’Europa continentale

Vodafone è in trattativa con Netflix per offrire ai suoi clienti show televisivi e film in streaming. A riportare l'indiscrezione è Bloomberg, che in qualche modo sembra essere entrata in contatto con almeno tre fonti diverse che si stanno occupando della questione.

Com'è risaputo Netflix è il colosso statunitense dello streaming che solo a nominarlo eccita le fantasie degli utenti europei e gela il sangue ai broadcaster tradizionali. Ha circa 40 milioni di abbonati digitali nel mondo (di cui 33 milioni negli Stati Uniti); nel 2012 è sbarcata in Gran Bretagna, mentre l'anno scorso è toccato a Olanda e Scandinavia.

Netflix

Adesso è giunto il momento di un'ulteriore espansione europea, come ha ribadito lo stesso AD Reed Hastings a gennaio, ma non si è ancora capito quali saranno i paesi candidati. Le migliori prospettive di crescita secondo Citi Research si hanno in Germania e Francia. Ovvero mercati maturi dove esiste già un mercato online competitivo e dove ci sono infrastrutture adeguate.

L'Italia invece pare essere meno interessante persino rispetto a Spagna e Polonia, poiché la penetrazione Internet nelle case è del 55% contro la media UE del 72% (Fonte Eurostat). Allo stesso tempo le prestazioni della rete sono mediamente inferiori anche a causa della bassa diffusione della fibra. Non a caso Netflix pare che abbia avuto qualche incontro solo con i service provider più importanti, come Telecom Italia, Fastweb, Infostrada e Vodafone. Inutile girarci intorno: se milioni di italiani si connettessero nel prime time serale per guardare telefilm o film in streaming la rete italiana collasserebbe.  

 

 
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L'unica nota positiva del nostro paese riguarda i periodi finestra per la trasmissione dei film nuovi. In Francia dopo l'uscita nei cinema bisogna aspettare 36 mesi, mentre in Italia tre mesi.

Ad ogni modo il contatto tra Netflix e Vodafone lascia intendere che il partner chiave è stato scelto. L'operatore inglese è presente in tutta Europa sia direttamente, sia come socio o affiliato. E dappertutto ha considerevoli quote di mercato.

Niente comunque è stato ancora deciso: siamo nella fase del corteggiamento. Il portavoce di Vodafone, Simon Gordon, ha preferito non commentare.