Spazio e Scienze

Opportunity: formattazione a 125 milioni di km di distanza

La memoria flash del rover Opportunity verrà formattata per mettere fine alla sequenza di reset improvvisi – una dozzina solo nell'ultimo mese – che hanno ostacolato le attività scientifiche del rover in esplorazione su Marte. La comunicazione arriva dalla NASA, che alla fine ha optato per una manutenzione straordinaria a 125 milioni di chilometri di distanza dal Jet Propulsion Laboratory.

Nel comunicato ufficiale l'Agenzia Spaziale statunitense spiega che la memoria flash in dotazione al rover non è poi così differente da quelle che usiamo comunemente sulla Terra per esempio per archiviare foto e musica dello smartphone e delle fotocamere digitali, e conserva i dati anche quando non è alimentata. Il problema è che Opportunity è in missione da dieci anni (è atterrato su Marte il 25 gennaio 2004) e le celle contenute all'interno della memoria flash sono messe a dura prova dall'uso ripetuto. Ecco, secondo i tecnici, il motivo dei ripetuti reset e della decisione di formattare. L'operazione dovrebbe "pulire" la memoria e allo stesso tempo identificare i settori danneggiati in modo che non vengano più usati.

Opportunity

"Sospettiamo che le celle logore nella memoria flash siano la principale causa di questi reset" scrive il project manager per il progetto Mars Exploration Rover della NASA John Callas. "La formattazione della memoria flash è un processo a basso rischio, anche perché le informazioni critiche per il funzionamento del rover sono memorizzate altrove".

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L'operazione è stata messa in calendario per l'inizio del mese prossimo e sarà preceduta da una serie di preparativi, fra cui il download sulla Terra di tutti i dati utili rimasti nella memoria flash e la commutazione del rover a una modalità di funzionamento che non utilizza questo supporto di archiviazione. Per Opportunity è la prima formattazione, ma l'operazione era già stata eseguita in passato su Spirit, il rover gemello di cui non si hanno più notizie dal marzo 2010.