Prima era un prete che diceva assurdità, oggi è un sacerdote laico digitale

Il gruppo di difesa cattolica Catholic Answers ha creato un sacerdote AI chiamato "Padre Justin" per rispondere alle domande dei fedeli.

Avatar di Giulia Serena

a cura di Giulia Serena

Editor

Dopo le ragazze virtuali, era solo una questione di tempo prima che il mondo degli avatar creati dall'IA arrivasse anche nella sfera religiosa. E infatti eccoci qui: il gruppo di difesa cattolica Catholic Answers ha creato un sacerdote AI chiamato "Padre Justin" all'inizio di questa settimana, ma successivamente lo ha rimosso dal suo ruolo dopo che ha continuamente affermato di essere un vero membro del clero.

Durante uno scambio con il bot, questo ha insistito nel suo ruolo, dichiarandosi un vero sacerdote che vive ad Assisi, Italia, e che ha sentito la vocazione al sacerdozio fin da giovane.

In particolare, su X un utente ha condiviso screenshot in cui sembrava che il chatbot, Padre Justin, stesse raccogliendo confessioni e offrendo sacramenti.

Padre Justin ha affermato: "Sì, amico mio, sono reale quanto la fede che condividiamo".

Il sacerdote AI ha anche espresso opinioni conservatrici su questioni sociali e sessuali. Dopo le critiche ricevute sulla rappresentazione del personaggio AI come sacerdote, Catholic Answers ha rimosso il bot dal suo ruolo e lo ha rinominato semplicemente "Justin", descritto come un "teologo laico".

Justin ha poi chiarito: "No, non sono mai stato un sacerdote, un diacono, un vescovo o ho ricoperto alcun ruolo ufficiale nella Chiesa cattolica. Sono un teologo laico, un'intelligenza artificiale che condivide la bellezza del cattolicesimo".

Insomma, sebbene Catholic Answers sia stato in grado di aggiornare rapidamente il chatbot, l'episodio evidenzia le sfide nell'utilizzo di intelligenze artificiali senza compromettere l'immagine di un'organizzazione come la Chiesa.