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Rimborso TIM per la fatturazione a 28 giorni: ecco come fare entro il 31 marzo 2020

Il rimborso per la fatturazione a 28 giorni dei clienti TIM è stato prorogato fino al 31 marzo 2020. Ciò vuol dire che i clienti residenziali, attivi da prima del 31 marzo 2018 e che sono stati oggetto di fatturazione a 28 giorni, potranno fare richiesta di compensazione alternativa oppure di rimborso dei giorni erosi.

Nel primo caso (compensazione alternativa) sarà possibile attivare in promozione gratuita per 6 mesi uno dei seguenti servizi:

  • TIM Vision – la TV di TIM con tanti contenuti a disposizione
  • Chi è – per visualizzare il numero di chi chiama sul display del telefono di casa
  • Extra Voice – per chiamare senza limiti i telefoni nazionali fissi e mobili
  • Voce internazionale – per chiamare senza limiti i telefoni fissi di Stati Uniti, Canada ed Europa occidentale
  • Max Speed – per sfruttare al massimo la connessione Internet e navigare fino a 100 Mbps (per i clienti che già navigano con tecnologia FTTCab fino a 30 Mbps bisogna chiamare il Servizio Clienti linea fissa 187 per verificare la compatibilità dell’offerta).

“Al termine della promozione il servizio verrà disattivato automaticamente, senza alcun costo a carico del Cliente”, ricorda TIM. Da ricordare poi  che l’accettazione di uno dei servizi in promozione gratuita comporta la rinuncia al diritto di richiedere il rimborso per i giorni erosi di cui alla delibera AGCom n. 269/18/CONS.

I clienti invece che desiderano il rimborso dei giorni erosi devono contattare il Servizio Clienti linea fissa 187 oppure accedere all’Area WEB MyTIM e procedere con la compilazione di un modulo di richiesta online; sarai poi contattati dal servizio clienti. Per ogni ulteriore informazione è sufficiente chiamare il 187 oppure recarsi direttamente presso un Negozio TIM.

Per chi nel frattempo ha cambiato operatore non c’è ancora risposta. L’AGCOM dovrà stabilire una procedura ad hoc.