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Rincari Vodafone su residenziale e SIM ad abbonamento

Vodafone ha confermato rincari a pioggia per le offerte residenziali e quelle mobili con abbonamento, a partire dal prossimo autunno. Nello specifico dal 10 novembre 2018 tutte quelle su rete fissa aumenteranno di 2,50 euro al mese per consentire – stando a quanto riporta la nota ufficiale – di proseguire negli investimenti sulla rete e sulla […]

Vodafone ha confermato rincari a pioggia per le offerte residenziali e quelle mobili con abbonamento, a partire dal prossimo autunno. Nello specifico dal 10 novembre 2018 tutte quelle su rete fissa aumenteranno di 2,50 euro al mese per consentire – stando a quanto riporta la nota ufficiale – di proseguire negli investimenti sulla rete e sulla qualità dei servizi.

"Tutti i clienti interessati riceveranno una comunicazione in fattura e potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione fino al giorno prima della variazione contrattuale, ossia fino al giorno precedente all'emissione della fattura successiva, specificando come causale del recesso modifica delle condizioni contrattuali, puntualizza Vodafone.

"Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), scrivendo via PEC all'indirizzo disdette@vodafone.pec.it, chiamando il Servizio Clienti al 190 o compilando l'apposito modulo nei negozi Vodafone, esplicitando la causale sopraindicata".

vodafone informa

In caso di abbonamenti con smartphone, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o contributo di attivazione a rate si dovrà proseguire nel pagamento delle rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento scelto.

"In caso di recesso, per non perdere il numero, dovranno anche passare contestualmente ad altro operatore senza costi di disattivazione", sottolinea la nota.

Per quanto riguarda il mobile ad abbonamento è previsto che a partire dalla prima fattura emessa dopo il 13 ottobre 2018 vi sarà un rincaro di 4 euro al mese. Prevista anche in questo caso la comunicazione in fattura e la possibilità di recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione fino al giorno fino al 12 ottobre. La modalità è la stessa suggerita per le offerte residenziali.

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Infine, l'unica nota positiva è che dal 27 luglio alcune offerte abbonamento su SIM dati avranno 40 GB in più al mese per navigare sulla Rete 4G Vodafone. Non di meno l'attivazione dal 23 luglio della piattaforma ConciliaWeb che permetterà una gestione telematica delle procedure di conciliazione dinanzi ai CORECOM e all'AGCOM.

Il commento

Difficile commentare l'operazione di Vodafone, dato che di fatto per il residenziale vorrà dire un eborso annuale di 30 euro in più all'anno e per il mobile di ben 48 euro. Certo è che scorrendo la pagina Web di "Vodafone Informa" sembra di essere di fronte a un bollettino di guerra.

A maggio sono scattati i rincari per le SIM prepagate (0-69-1,49 euro a seconda dei casi), a giugno quelli per le SIM dati (1,5-3 euro a seconda dei casi) e per alcune SIM ad abbonamento (3 euro, però con bonus di 10 GB in più), a luglio quelli della rete fissa (2,5-3 euro a seconda dei casi) e adesso infine nuovamente per residenziali e mobili.

Senza entrare nel merito delle legittime strategie commerciali di Vodafone, è difficile pensare che in autunno non partecipi alla consueta battaglia tariffaria che si scatenerà con i concorrenti. E così avremo nuovamente un forte scostamento tra il trattamento riservato ai nuovi e ai vecchi clienti.

Insomma, "di doman non c'è certezza" tariffaria.