Sicurezza

Smart TV LG davvero spione? Monta la preoccupazione

Cosa succede se oltre all'NSA, perfino il produttore del televisore "colleziona" dati a vostra insaputa in merito a ciò che guardate sulle televisioni di sua produzione? Un noto blogger Inglese, "DoctorBeet", ha scoperto che la sua Smart TV LG, modello 42LN575V, inviava abitualmente dati su ciò che veniva visualizzato da lui e dalla sua famiglia, al produttore sudcoreano.

Tu selezioni "Off" e non cambia nulla. Bene…

Non solo, ma sul televisore in questione, nelle opzioni, c'è proprio una voce per disabilitare la "collection watching info", che viene bellamente ignorataIl televisore, infatti, continua a inviare dati sulla rete in merito a ciò che veniva visto sullo schermo a prescindere dalla selezione. Il blogger ha indagato ed ha scoperto che i dati vengono inviati ad un URL non funzionante, ma con estrema dovizia di particolari dato che lì finiscono i dettagli degli orari e dei canali che sono visualizzati sul TV.

Ancora peggio, perfino i nomi dei file visti tramite pendrive o altri device connessi tramite USB venivano trasmessi a quell'indirizzo. Il blogger ha anche dichiarato che "sua moglie è rimasta shockata dal vedere che i nomi dei nostri figli, presenti nel titolo di un video di Natale guardato tramite USB, fossero trasmessi chissà dove".

DoctorBeet ha quindi creato un file, trasferito poi su una chiavetta usb, e lo ha rinominato "midget_porn_2013.avi", per esser sicuro che non fosse un file già presente nel firmware del dispositivo, scoprendo che il nome di quel file era stato trasmesso in un formato non crittografato all'indirizzo "GB.smartshare.lgtvsdp.com".

L'unica anomalia che è stata riscontrata, è che non necessariamente tutti i file media contenuti in device USB fossero effettivamente trasmessi. "Alcune volte" – ha scritto il blogger – "interi contenuti di cartelle venivano inviati, altre volte invece nulla. Non sono riuscito a capire quali regole controllassero l'invio dei dati". Analizzando poi l'URL al quale i dati di visione venivano mandati, sembrerebbe che i server di LG non mantengano alcuna informazione personale, restituendo l'errore 404.

Questo lascerebbe intuire che la raccolta dei dati non è in realtà attiva, ma non è una cosa certa. Del resto, il modo più efficace per raccogliere dei dati è proprio quello di far puntare una url a un server "vuoto" e lasciare che il log del server stesso faccia da database.

Incalzato sull'argomento, il costruttore di TV coreano ha dichiarato alla BBC che "La privacy dei nostri clienti è al top nelle priorità per LG Electronics. Stiamo controllando i report in merito al fatto che le informazioni vengano raccolte anche con il consenso negato". LG ci chiede anche un po' di pazienza, dicendo: "LG offre moltissimi modelli di Smart TV e di tipo differente per ciascun mercato, quindi chiediamo pazienza e comprensione durante lo svolgimento degli accertamenti".

Nel caso vi interessi, DoctorBeet si è comunque premurato di identificare i 7 domini internet che si possono bloccare tramite router, per far sì che nessun dato, su quello che viene visto sui televisori coreani, sia loro trasmesso senza il vostro consenso.