La casa intelligente sta per fare un salto evolutivo significativo grazie all'intelligenza artificiale che opera direttamente tra le mura domestiche, senza dipendere costantemente dal cloud. SwitchBot, azienda specializzata in sistemi robotici domestici potenziati dall'AI, ha presentato un dispositivo che promette di rivoluzionare il modo in cui interagiamo con gli ambienti abitativi: si tratta di AI Hub, il primo hub domestico al mondo capace di supportare localmente OpenClaw, un framework open-source per agenti AI autonomi. Il dispositivo combina elaborazione AI edge, modelli di visione e linguaggio, e controllo unificato della smart home in un'unica soluzione compatta.
Ciò che distingue questa proposta dalle alternative esistenti è la capacità di eseguire OpenClaw direttamente sul dispositivo domestico, anziché richiedere server cloud o computer sempre accesi. A partire dalla fine di febbraio, gli utenti potranno attivare questa funzionalità tramite aggiornamenti software, ottenendo un sistema sempre operativo a un costo decisamente più accessibile rispetto alle implementazioni basate su PC. L'integrazione permetterà di accedere a diversi modelli linguistici avanzati attraverso un contatto bot di OpenClaw in oltre cinquanta applicazioni di messaggistica, da WhatsApp a iMessage, fino a Discord.
L'aspetto più interessante riguarda l'estensione delle funzionalità prevista per fine marzo, quando OpenClaw potrà accedere alle SwitchBot Skills. In pratica, gli utenti potranno gestire tutti i dispositivi connessi all'hub e le automazioni domestiche create su AI Hub semplicemente conversando nelle loro app di chat preferite, sfruttando sia l'elaborazione locale che i modelli di visione e linguaggio integrati. Il sistema garantisce inoltre un ambiente di esecuzione dedicato e isolato, proteggendo i dati personali e riducendo drasticamente i tempi di implementazione.
Ma AI Hub non è soltanto un ponte verso OpenClaw. Il dispositivo funziona autonomamente come hub edge intelligente, capace di interpretare visivamente ciò che accade in casa grazie ai modelli Vision-Language Model. Collegandolo alle telecamere SwitchBot Pan/Tilt Cam 2K/3K Plus, allo Smart Video Doorbell o a qualsiasi telecamera di terze parti compatibile con RTSP, il sistema può comprendere gli eventi del mondo reale, generare riassunti, permettere ricerche AI nei filmati registrati, produrre report giornalieri sull'abitazione e fornire notifiche più precise rispetto ai tradizionali sensori di movimento.
Questi riassunti generati dall'AI non restano semplici informazioni passive: possono trasformarsi in trigger per automazioni complesse, permettendo agli utenti di creare in pochi secondi scenari personalizzati per sicurezza, assistenza familiare o cura degli animali domestici. L'hub integra anche un sistema NVR locale alimentato da Frigate, supportando fino a otto telecamere, riconoscimento facciale integrato, registrazione video locale gratuita, monitoraggio dell'intera abitazione su schermo singolo e storage espandibile fino a 16TB.
Come primo hub edge della gamma SwitchBot, il dispositivo si connette con oltre cento prodotti dell'ecosistema, supporta il bridging Matter per fino a trenta dispositivi SwitchBot, offre Wi-Fi dual-band, copertura Bluetooth estesa, automazioni locali più rapide per i prodotti Bluetooth e l'opzione di installare Home Assistant. Questa base tecnologica fornisce un fondamento stabile e reattivo per un'intelligenza domestica completa, compatibile anche con Apple Home e Google Home attraverso le Skills appropriate di OpenClaw.
L'unione tra AI Hub e OpenClaw apre scenari d'uso particolarmente interessanti. Gli utenti potranno chiedere informazioni sullo stato della casa – temperatura, umidità, qualità dell'aria – visualizzare filmati dalle telecamere connesse, controllare singoli dispositivi come luci o condizionatori, e attivare scene di automazione smart, il tutto utilizzando un linguaggio naturale e conversazionale. Questi comandi non si limitano ai dispositivi direttamente collegati all'hub, ma si estendono a tutti i dispositivi e le automazioni già configurate su altre piattaforme smart home accessibili tramite OpenClaw.
L'aspetto più evoluto riguarda la capacità proattiva del sistema. OpenClaw può memorizzare comportamenti e abitudini degli utenti, analizzare i dati catturati attraverso questa memoria contestuale, e proporre suggerimenti tempestivi o sollecitare azioni basate sulle intuizioni generate. Per esempio, quando lo Smart Video Doorbell rileva qualcuno alla porta, AI Hub può catturare l'evento e inviare un'immagine tramite OpenClaw nelle app di chat abituali, permettendo all'utente di decidere se sbloccare remotamente la porta. Questa combinazione di memoria, percezione, analisi ed esecuzione crea un'esperienza domestica intelligente decisamente più reattiva e centrata sulle esigenze dell'utente.
SwitchBot AI Hub è già disponibile sul sito ufficiale dell'azienda al prezzo di 259,99 euro per il mercato europeo. Il bundle con la telecamera Pan/Tilt Cam Plus 3K viene proposto rispettivamente a 299,99 euro. Il supporto ufficiale per OpenClaw verrà abilitato entro fine febbraio tramite aggiornamenti software, mentre l'accesso esteso alle SwitchBot Skills attraverso OpenClaw è previsto per la fine di marzo.