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TIM 5G, realtà immersiva e teleconsulto in tempo reale durante un’operazione chirurgica

Ieri, il Professor Giorgio Palazzini della III Clinica Chirurgica Sapienza Università di Roma, uno dei chirurghi italiani più esperti nell’impiego di tecnologie laparoscopiche avanzate, ha eseguito il primo teleconsulto immersivo 4K a distanza sulla rete 5G di TIM. In pratica, in occasione del 30° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente tenutosi a Roma, il dottor Palazzini ha indossato un visore di Realtà Virtuale che gli ha permesso dall’Auditorium Massimo di interagire in tempo reale con una sala operatoria dell’Ospedale Santa Maria di Terni dove si stava eseguendo un intervento laparoscopico. Nel capoluogo umbro l’equipe medica, coordinata dal Professor Chang-Ming  Huang, luminare mondiale dell’Università Fujian Medical di Fuzhon, di fatto ha avuto l’opportunità di accogliere virtualmente un collega in sala.

“In particolare grazie a tre telecamere, di cui una speciale a 360° ad altissima definizione, installate nella sala operatoria dell’Ospedale e trasmesse in simultanea, il Professor Palazzini ha infatti partecipato in diretta all’operazione osservando contemporaneamente l’intervento e i dati biometrici del paziente, potendo zoomare e selezionare i dettagli di interesse oltre ad osservare, sempre in un’unica vista, la ripresa dell’organo interno del paziente, grazie alla telecamera laparoscopica anch’essa connessa alla rete”, ha spiegato TIM.

L’elemento caratterizzante di questo esperimento è che il Professor Palazzini non solo ha fruito di una comunicazione video 4K ma questo è avvenuto in tempo reale e in modalità immersiva. Un risultato possibile in modalità mobile solo grazie alla bassa latenza e la banda passante del 5G. La prospettiva futura quindi è che uno specialista possa seguire a distanza un qualsiasi intervento accedendo a informazioni diagnostiche in tempo reale e fornendo consigli o indicazioni.

“Oggi è stato compiuto un importante passo avanti nel mondo della chirurgia, grazie alla sinergia tra le competenze tecnologiche e quelle della sanità del futuro”, ha dichiarato ieri Elisabetta Romano, Chief Innovation & Partnership Officer di TIM.  “Si aprono nuove opportunità per il settore che si potrà avvalere di innovative soluzioni al servizio dei pazienti e di tutta la comunità scientifica. Grazie alla 5G Digital Business Platform, la piattaforma innovativa di TIM che abilita i servizi digitali, e alle caratteristiche specifiche del 5G insieme alla robotica, all’intelligenza artificiale e all’Internet of Medical Things si stanno definendo scenari sfidanti e TIM vuole dare il proprio contributo alla crescita del Paese ed estendere al più ampio numero di persone la conoscenza e le tecniche all’avanguardia disponibili in questo ambito”.

Dello stesso avviso il professor Palazzini: “Questo è solo l’inizio di una nuova era, oltre che di teledidattica, in tutte le branche mediche. Ma il suo futuro prossimo sarà la chirurgia da remoto grazie ai robot e al 5G con tempi di latenza praticamente nulli. Il che vuol dire operare pazienti ricoverati in qualsiasi ospedale dotato di connettività 5G e robot. Scambiarsi informazioni in tempo reale su esami diagnostici come TAC e Risonanze con alto volume di dati”.

In sintesi con la 5G si apre la strada alla Sanità 5.0, che un domani offrirà teleconsulto ad alta definizione e chirurgia a distanza in tempo reale.