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TIM, clienti FTTC e FTTH in aumento del 58% grazie a retail e wholesale

TIM chiude un primo trimestre 2019 positivamente trainata dall'aumento dei clienti "fibra" (FTTC e FTTH) e l'ARPU consumer a +9,4%.

Ieri sera TIM ha diffuso la relazione finanziaria aggiornata al primo trimestre 2019 che conferma un aumento dei clienti “fibra” (FTTC e FTTH) di circa il 58% rispetto allo scorso anno – considerato sia retail che wholesale. Si parla di 6 milioni di utenze, quindi il 10% in più rispetto all’ultimo trimestre 2018. Nel fisso, l’operatore festeggia anche un incremento dell’ARPU consumer del 9,4% rispetto allo scorso anno: in pratica sono aumentati i ricavi medi per cliente.

Nel mobile TIM sottolinea di essersi focalizzata “sulla qualità piuttosto che sui prezzi” ma il numero di clienti linee ha raggiunto le 31,7 milioni di unità (+2,3% YoY). “Il mercato è diventato più razionale soprattutto sui prezzi, comportando anche un’attenuazione significativa del fenomeno dei passaggi da un operatore all’altro (Mobile Number Portability)”, si legge nel documento. “Il numero delle linee mobili di TIM si attesta a 31,7 milioni a fine marzo, in crescita del 2,3% YoY. Il tasso di disconnessione (churn rate) si è ridotto di 1.4pp YoY e di 1pp rispetto all’ultimo trimestre del 2018”.

La copertura 4G ormai ha raggiunto il 99% della popolazione mentre quella “fibra” (FTTC e FTTH) sembrerebbe aver toccato quota 80% – stando alla nota. “Nei primi tre mesi dell’anno TIM ha investito 0,6 miliardi di euro con una riduzione del 6,5% YoY (0,5 miliardi di euro in Italia, -10,3%) grazie a maggiori efficienze. Nel corso del trimestre la qualità della rete mobile si è confermata la migliore in Italia”, sottolinea l’operatore.

Complessivamente il primo trimestre è stato positivo anche se i ricavi sono scesi a 4,5 miliardi di euro (-2,9% YoY) e l’EBTDA si è attestato su 1,8 miliardi (-2,1% in termini organici). Il debito netto si è ridotto di 190 milioni di euro, l’operating free cash flow ha raggiunto i 541 milioni di euro (+558 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018), l’equity free cash flow è cresciuto a 216 milioni di euro (+550 milioni di euro anno su anno).

“Il management ha presentato al Consiglio di Amministrazione lo stato di avanzamento della partnership con Vodafone per la condivisione della rete mobile che, sulla base di un’analisi in corso di perfezionamento, si stima possa generare in prospettiva 100-150 milioni di sinergie su base annua”, si legge nella nota. E per quanto riguarda la società di multiplex Persidera l’AD ha ricevuto il mandato “di finalizzare la trattativa in esclusiva avviata in seguito alla ricezione dell’offerta vincolante per la cessione”.