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Tim e Vodafone brindano alle sanzioni italiane

Tim e Vodafone sono state multate per aver modificato alcuni piani tariffari senza aver fornito adeguate informative ai consumatori. La rimodulazione che si è consumata la scorsa Estate è stata sanzionata dall'Antitrust per 500 mila euro. Questa la cifra che dovranno rispettivamente pagare i due operatori.

"La mancanza di informazione e trasparenza ha impedito agli utenti di conoscere le caratteristiche delle nuove tariffe, le modalità di attuare la portabilità del numero da un operatore all'altro e le modalità di rimborso del credito residuo", si legge sul comunicato di Altroconsumo, che per prima aveva denunciato l'iniziativa.

Secondo l'associazione, calcolando un utilizzo medio (15 chiamate a settimana da 2 minuti), l'aumento delle tariffe è stato di circa 49/83 euro.

"L'intervento dell'Antitrust dimostra la necessità urgente di introdurre la class action nel nostro Paese. L'istituto del risarcimento collettivo si adatterebbe perfettamente a casi come questi, dove, per tali pratiche commerciali scorrette, la multa acquista un significato formale e non restituisce alle migliaia di utenti le cifre incassate automaticamente dai gestori, senza che i consumatori avessero alcuna possibilità di essere informati e di scegliere. Ma la conversione del decreto milleproroghe al Senato ha confermato l'ulteriore rinvio a luglio della norma, e i disegni di legge pendenti sia alla Camera che al Senato sono ancora impantanati nelle commissioni competenti", ha dichiarato Paolo Martinello, presidente Altroconsumo.