Tom's Hardware Italia
e-Gov

Una trattoria veneziana inchioda Tripadvisor e il giudice le dà ragione

Tripadvisor dovrà rimuovere un contenuto diffamatorio pubblicato da un utente nei confronti di una trattoria veneziana.

Tripadvisor dovrà rimuovere una recensione falsa e diffamatoria che riguarda la trattoria "Do Forni". Così ha deciso il giudice del Tribunale di Venezia, accogliendo le richieste degli avvocati Anna Paola Klinger e Marianna De Giudici. Di fatto sono riuscite a dimostrare che la nota piattaforma di recensioni non è un semplice aggregatore di opinioni e commenti, ma ha delle precise responsabilità nei confronti di albergatori, ristoratori e utenti finali.

Trattoria Do Forni

Trattoria Do Forni

Tutto è iniziato con la pubblicazione da parte dell'utente Mangiafuoco59 di una terribile recensione riguardante una delle più note trattorie veneziane. Bisogna però sottolineare che scorrendo la pagina di "Do Forni" su Tripadvisor qualcosa non torna: delle 753 recensioni ben 178 sono eccellenti, 185 molto buone, 118 nella media e 164 sono pessime. Leggendole sembra di avere a che fare con ristoranti diversi: si passa dall'elogio dei piatti di pesce alla denuncia di una cucina mediocre.

A prescindere da questo dettaglio esiste una soglia entro cui la legge consente di esprimersi e il giudice ha ritenuto che "Mangiafuoco59" l'abbia superata con contenuti diffamatori. Tripadvisor è responsabile di omesso controllo e a breve riceverà una versione in inglese dell'ordinanza.

Nel frattempo la recensione dell'utente è sparita e risulta irraggiungibile. Probabilmente Mangiafuoco ha ricevuto una segnalazione o la stessa Tripadvisor ha deciso di cautelarsi.

Resta il fatto che la nota piattaforma di recensione ormai è nell'occhio del ciclone, soprattutto da quando il Garante della Concorrenza l'ha sanzionata (500mila euro) poiché "enfatizza il carattere autentico e genuino delle recensioni, inducendo i consumatori a ritenere che le informazioni siano sempre attendibili, espressione di reali esperienze turistiche". In verità non avviene alcuna verifica, come invece succede su Booking.com o altri siti, ma il problema più grande è che ormai pare si sia creato un "mercato" di recensioni fasulle per affossare o valorizzare ristoranti nonché alberghi.

Meglio tornare alle vecchie guide.