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Aston Martin Valkyrie AMR Pro è pronta a conquistare Le Mans

Il folle universo delle hypercar da svariati milioni di Euro si è arricchito di un altro esemplare, la Aston Martin Valkyrie AMR Pro. Versione migliorata del modello originale, è mirata principalmente ai cordoli di Le Mans, competizione che la casa britannica vuole vincere con un’auto davvero senza compromessi.

Per raggiungere lo scopo, non servono unicamente potenza e velocità (ma restiamo attorno ai 1000 cavalli) quanto la leggerezza dello chassis e l’affidabilità generale del mezzo. Sull’ultimo punto, solo la pista avrà l’ultima parola, intanto possiamo leggere alcuni dei numeri diffusi dalla casa madre. Il V12, ad esempio, che indica come unico motore un classico 12 cilindri abbandonando la componente ibrida della Valkyrie originale per risparmiare sul peso.

Dalle immagini avrete intuito che la carrozzeria è parecchio diversa dall’originale, grazie a nuove appendici aerodinamiche che consentono all’auto accelerazioni in curva da ben 3G. Aston Martin sostiene che le prestazioni complessive della Valkyrie AMR Pro siano vicine a quelle di una moderna monoposto da Formula 1. Non è difficile crederci, considerando che al progetto ha collaborato Red Bull Advanced Technologies, la divisione F1 del noto marchio austriaco.

Tornando alle specifiche, abbiamo gli 11.000 giri cui Aston Martin ha spinto il motore originale e una quantità esagerata di materiali all’avanguardia. Il carbonio, naturalmente, usato anche per le sospensioni, o il Perspex, versione potenziata del plexiglass che va a costituire la materia prima di parabrezza e finestrini (sempre in nome di resistenza e leggerezza). Non si è badato a spese, insomma, del resto il prezzo sarà ben oltre i 3 milioni di Dollari.

La clientela molto esclusiva della Valkyrie AMR Pro avrà inoltre un trattamento speciale a tema F1. Sono previsti eventi in stile track day per i possessori di questo eccezionale veicolo, su alcuni dei circuiti da Formula 1 più noti al mondo. I partecipanti potranno prendere parte a corsi di guida con istruttori professionisti, avere pieno accesso ai box e imparare le più avanzate tecniche applicate dai veri piloti sulla pista.

Ma la prima occasione per vedere dal vivo questa vettura resta Le Mans ad agosto, seguita dalle consegne a fine anno. In tutto, sono annunciate solo 40 unità e due prototipi. Fatto curioso, considerando che Aston Martin è inglese: nessun esemplare avrà la guida a destra.