Ibride e Elettriche

Record di velocità: le 5 hypercar più potenti di sempre

I record di velocità delle automobili consentono, da sempre, di fornire un certo lustro e tenore ai produttori, permettendo di accrescerne la visibilità. Nel corso degli ultimi mesi, complice un’impennata nella produzione di hypercar sempre più potenti, sono state registrate numerose prove di velocità che non sempre figurano però nella classifica ufficiale stilata principalmente dalla Federazione Internazionale d’Automobili (FIA), presieduta dall’ex amministratore delegato di Ferrari Jean Todt. Abbiamo precisato “principalmente” in quanto non esiste un unico organismo per la convalida e regolamentazione delle prove; il record di velocità su terra (LSR) è definito come la velocità su un percorso di lunghezza fissa, mediata su due corse (passaggi).

Per poter raggiungere una convalida sono necessari due lanci, realizzati entro un’ora l’uno dall’altro, con uno scarto di velocità di almeno l’un percento. Non sono previste limitazioni sulla tipologia di percorso: in Australia e in America, infatti, le prove sono effettuate su strade saline che permettono una percorrenza ottimale completamente priva di avvallamenti e imprecisioni del manto stradale. La strada più famosa è quella situata nello stato dello Utah, in Nevada, conosciuta con il nome di Bonneville Salt Flat; qui, nel 1930, sono stati registrati i primi record di velocità su terra.

Le vetture per essere ammesse alla classifica mondiale di record di velocità devono attenersi a specifiche limitazioni che non possono essere solo definite dalla tipologia di tiratura del veicolo stesso. A questo proposito, a causa delle numerose incongruenze con le varie definizioni di auto di produzione, sono stati indicati più punti da rispettare pedissequamente:

  1. la vettura deve essere costruita principalmente per la vendita al dettaglio indirizzata ai consumatori e alla circolazione su strade pubbliche;
  2. la vettura deve essere disponibile per la vendita commerciale al pubblico con le medesime specifiche del veicolo utilizzato per ottenere il record;
  3. la vettura deve presentare lo stesso numero WMI mostrato sul VIN (numero di identificazione del veicolo), non può essere inquadrato come vettura speciale;
  4. la vettura deve essere omologata per uso cittadino e aver superato tutte le ispezioni e revisioni richieste dai singoli organi dislocati nel mondo;
  5. la vettura deve essere disponibile in più mercati.

Nel corso degli anni, quindi, diversi modelli sono stati esclusi dalla lista ufficiale in quanto non conformi alle precise e chiare regole definite dagli organi competenti. A questo proposito è doveroso ricordare alcuni modelli come la Lamborghini Countach 5000QV del 1985, squalificata per un airbox modificato, la Hennessey Venom GT del 2014, rimossa a causa di un modello VIN non conforme, e infine la Bugatti Chiron SuperSport 300 del 2019 rivelatasi poi essere una versione prototipale della Veyron.

Nelle ultime settimane la sezione dedicata ai record di velocità su strada è stata oggetto di numerose discussioni, complice un punteggio sospetto raggiunto dalla recente hypercar del produttore americano SSC, conosciuta con il nome di Tuatara, a causa di una misurazione GPS non particolarmente accurata.

5. Bugatti Veyron EB 16.4

Prodotta dalla casa automobilistica francese dal 2005 sino al 2015, la Veyron EB 16.4 rappresenta una delle vetture sportive ad alte prestazioni più costose di sempre. Nata per sostituire la storica EB110, la Veyron monta un mastodontico motore W16 da 7,9 litri capace di erogare 1.001 CV e una coppia massima di 1.250 Nm.

La potenza del motore viene trasmessa alle ruote attraverso un cambio di tipo DSG a doppia frizione a 7 rapporti, attivato tramite paddles posti dietro al volante; il tempo di cambiata è di circa 150 millisecondi. La trazione è integrale permanente, sviluppata in collaborazione con Haldex.

Il ridotto coefficiente di resistenza aerodinamica abbinato alla vigorosa spinta del propulsore, realizzato in collaborazione con Volkswagen, permette a Veyron di ottenere prestazioni di tutto rispetto: da 0 a 100 in 2,5 secondi e una velocità massima (media) di 408,47 Km/h.

In termini di consumi, la regina francese registra 40,4 l/100 km in città e 24,1 l/100 km (4,149 km/l) sul circuito misto. Alla massima velocità il consumo è esagerato, proprio come la macchina, oltre 125 l/100 km; una situazione che porta a prosciugare il serbatoio da 100 litri in appena 12 minuti (80 Km).

Specifiche:

  • 0-100 Km/h: 2,5 secondi
  • 100-200 Km/h: 7,3 secondi
  • 200-300 Km/h: 16,7 secondi

4. SSC Ultimate Aero TT

Progettata e costruita a partire dal 2009 in diverse declinazioni, la variante Aero TT è uno dei modelli più prestazionali prodotti dall’azienda a stelle e strisce. SSC Ultimate Aero TT è alimentata da un motore da 6,3 litri sovralimentato, di derivazione Corvette C5-R V8, capace di generare una potenza massima di 1.287 CV e 1.300 Nm di coppia. A differenza delle hypercar più “comuni”, la soluzione americana adotta un cambio manuale a 6 rapporti che, considerati i numeri in gioco, rende la vita del conducente meno semplice di quella garantita da un cambio automatico.

Con la variante Ultimate Aero TT, è stato introdotto un sistema di aerodinamica attiva capace di conferire maggiore stabilità alle alte velocità. La vettura è in grado di coprire lo scatto da 0 a 100 in 2,78 secondi e toccare una velocità massima (media) di 412,22 Km/h.

Specifiche:

  • 0-100 Km/h: 2,78 secondi
  • 100-200 Km/h: N.A
  • 200-300 Km/h: N.A

3. Bugatti Veyron 16.4 SuperSport

Presentata nel giugno del 2010, a qualche anno di distanza dall’introduzione della variante base, Veyron 16.4 SuperSport eredita buona parte della tecnologia del modello dal quale si ispira ed integra, allo stesso tempo, piccole modifiche che le hanno concesso di strappare un importante risultato in termini di velocità.

Rispetto alla Veyron base, gli ingegneri Bugatti hanno apportato modifiche al motore aumentandone la potenza di 200 CV e di 250 Nm; inoltre, è stata migliorata l’aerodinamicità sostituendo le prese d’aria sul tetto con due appendici direttamente ereditate dal settore aeronautico.

Questa variante è infine più leggera di 60 kg rispetto a quella normale, riuscendo così a scattare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi. Importanti modifiche anche sul fronte dell’assetto e della stabilità; qui infatti i tecnici hanno migliorato le sospensioni in modo da incrementare la tenuta laterale. L’aggiornamento ha consentito a Bugatti di raggiungere una velocità massima (media) di 431,07 Km/h.

Specifiche:

  • 0-100 Km/h: 2,5 secondi
  • 100-200 Km/h: N.A
  • 200-300 Km/h: N.A

2. Koenigsegg Agera RS

Agera, nella variante RS, ha rappresentato per diversi anni il fiore all’occhiello per la casa svedese fondata da Christian von Koenigsegg nel 2004. Nata nel 2015, Agera RS ospita un propulsore V8 bi-turbo da 5 litri con una potenza di 960 CV nella versione base e di 1.341 CV nella sua declinazione più sportiva. Il telaio e la scocca sono realizzati con materiali di pregio, come carbonio e titanio, capaci di mantenere il peso della vettura intorno ai 1.200 Kg.

Questo importante aspetto, abbinato al cambio a 7 rapporti a doppia frizione, permette ad Agera RS di raggiungere i 100 Km/h in meno di 2,5 secondi. I mastodontici freni carbo ceramici da 395 millimetri sull’anteriore e 380 millimetri sul posteriore consentono alla hypercar svedese di coprire il record 0-400-0 in soli 36,44 secondi.

Il record di velocità è stato registrato nel novembre del 2017 dal pilota collaudatore Niklas Lilja su una striscia di 11 miglia sulla Route 160 tra Las Vegas e Pahrump, nel deserto del Nevada. Come richiesto dai regolamenti per compensare l’eventuale vento a favore, la hypercar di Koenigsegg ha segnato una velocità media di 444,6 Km/h, ma anche il picco massimo di 457 Km/h.

Specifiche:

  • 0-100 Km/h: <2,5 secondi
  • 100-200 Km/h: 6,9 secondi
  • 200-300 Km/h: 12,3 secondi

1. SSC Tuatara

Nata per sostituire Ultimate Aero e costruita in collaborazione con Jason Castriota, ex designer Pininfarina, Tuatara è la vettura più veloce al mondo. Lo sviluppo della hypercar è iniziato nel 2011, ma a causa di alcuni problemi di produzione il primo esemplare ha visto la luce solo alcuni anni fa, nel corso del 2018.

Tuatara inizialmente doveva essere alimentata da un motore V8 da 6,9 litri con doppio turbocompressore ma, per consentire un maggiore regime di rotazione al propulsore, la cubatura fu ridotta a 5,9 litri. La potenza dichiarata del propulsore è di 1.370 CV con benzina con 91 ottani e di 1.774 CV con carburante E85.

Trazione posteriore, cambio automatico a 7 rapporti e aerodinamica attiva: questi sono gli aspetti, insieme al potente V8, che hanno consentito al marchio americano di segnare il record di velocità. Il coefficiente di resistenza aerodinamico è pari a 0,279: tra i più bassi della sua categoria.

Nel corso del 2020, SSC ha in più occasioni rivendicato il record di auto di produzione più veloce al mondo con una velocità massima di oltre 500 Km/h; tuttavia, a causa dell’assenza delle omologazioni necessarie per convalidare il record, il punteggio è stato più volte oggetto di dubbi e critiche. In seguito all’esecuzione di numerosi lanci per ottenere il tanto agognato record, nel 2021 la casa americana ha finalmente raggiunto il target desiderato: 455,3 Km/h in “andata e ritorno”.

Le misurazioni in questo caso sono state effettuate con una strumentazione Racelogic VBOX 3i omologata secondo gli standard ISO, così da fugare qualsiasi ulteriore dubbio.

Specifiche:

  • 0-100 Km/h: <2,4 secondi
  • 100-200 Km/h: 2,8 secondi
  • 200-300 Km/h: N.A

Cosa possiamo attendere in futuro?

Le risposte dai principali produttori e (ex) detentori di record mondiali non tarderanno ad arrivare; Bugatti e Koenigsegg stessi hanno a disposizione hypercar di recente produzione che possono beneficiare di propulsori e tecnologie all’avanguardia.

Ad esempio, Koenigsegg Jesko, la hypercar svedese nata per sostituire Agera, beneficia di un motore V8 bi-turbo da 5 litri da 1.600 CV coadiuvato a un cambio Light Speed Transmission a 9 rapporti e 7 frizioni, più veloce di qualsiasi doppia frizione e brevettato dalla Koenigsegg. Secondo quanto stimato dalle elaborazioni a computer Jesko, nella variante più potente Ultimate, potrebbe infrangere addirittura il muro dei 500 Km/h.

Il futuro, tuttavia, sembra aver preso la strada dell’elettrico e dell’ibrido, anche nel settore delle hypercar, pertanto non è da escludere l’inserimento di qualche vettura caratterizzata da un sistema di propulsione completamente differente da quello utilizzato sino ad ora. Non ci rimane che attendere; il grande cambiamento potrebbe giungere anche in questo settore.