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Cintura alla guida, un italiano su tre non la usa

Un’indagine promossa da Anas e realizzata dallo studio Righetti e Monte in collaborazione con l’Università Cattolica ha voluto osservare e rilevare dati statistici sulle cattive abitudini degli automobilisti italiani, lungo strade e autostrade senza pedaggio, e i risultati parlano chiaro: gli italiani sono indisciplinati e poco attenti alle regole.

Secondo quanto riporta l’indagine, il 28,4% dei guidatori non utilizzerebbe la cintura, e il dato sale a 31,9% se si parla del passeggero anteriore, addirittura all’80% per chi si siede sui sedili posteriori, dati decisamente spaventosi per chi guida abitualmente.

Ma l’utilizzo delle cinture di sicurezza non è l’unico aspetto su cui gli italiani si rivelano essere particolarmente indisciplinati: gli indicatori di direzione, o le frecce, sono un altro aspetto che viene spesso ignorato, con il 55,6% degli automobilisti che non lo usa in fase di sorpasso, e quasi il 60% che non li usa quando si immette su una rampa di ingresso di una strada a percorrenza veloce.

Quando si parla di bambini piccoli, si pensa che siano tutti molto attenti, ma i dati forniti dall’Università Cattolica dimostrano il contrario: un automobilista su due non usa il seggiolino auto per il proprio bambino, in questo caso – contrariamente alla media che vuole gli uomini più colpevoli di infrazioni – sono le donne a essere più disattente.

Capitolo cellulare alla guida, una delle piaghe del terzo millennio; la ricerca parla di un 12,4% di utenti che fa un uso improprio del cellulare alla guida, con i giovani che risultano essere i principali indiziati di questo problema. Questo dato per certi versi potrebbe sorprendere per quanto sembra basso, ma bisogna tener conto delle strade che sono state utilizzate come riferimento per la raccolta di dati. Spostando il focus sulle strade cittadine sono convinto che la percentuale di guidatori distratti dal telefono salirebbe in modo vertiginoso.

Dal canto suo, Anas fa sapere che entro il 2030 punta a ridurre del 50% le vittime di incidenti stradali grazie a un massiccio intervento di rinnovo delle pavimentazioni, con un investimento di quasi 16 miliardi di euro; per fortuna anche le tecnologie più moderne e raffinate ci stanno aiutando ad arginare questi problemi di distrazione, e l’avvento delle auto elettriche farà senza dubbio bene da questo punto di vista.