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Dieselgate Volkswagen, problemi coi richiami delle auto?

Vi ricordate del Dieselgate, lo scandalo che a partire dal 2015 coinvolse Volkswagen e alcune altre case automobilistiche, ree di aver dichiarato falsi dati sulle emissioni inquinanti delle proprie automobili? Il colosso tedesco fu costretto a richiamarne tantissime per correre ai ripari con interventi mirati ad abbassarne davvero le emissioni entro i limiti previsti dalle normative europee. Come sono andati quegli interventi? Male stando ai risultati di un sondaggio condotto su un campione di possessori delle auto interessate, effettuato da alcune organizzazioni di consumatori europee, tra cui per l'Italia Altroconsumo, che ha coinvolto 3849 automobilisti solo nel nostro Paese. Stando ai dati prodotti dallo studio infatti sarebbero quasi la metà gli utenti insoddisfatti.

La rilevazione, condotta in Italia, Spagna, Belgio e Portogallo dalle associazioni di consumatori Test-Achats, Altroconsumo, DecoProteste ed Ocu, ha infatti evidenziato come ben il 45% degli intervistati sostenga di aver notato peggioramenti nella propria automobile dopo che la stessa era tornata dall'officina in cui era stato rimosso il "defeat device", il software che consentiva appunto a Volkswagen di aggirare i test sulle emissioni.

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I problemi rilevati sono di vario tipo, si va infatti da una maggior rumorosità a consumi peggiorati, fino a guasti veri e propri a diversi dispositivi, tra cui valvola EGR, FAP ed iniettori.

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Scendendo nel dettaglio, ben il 55% degli automobilisti europei, di cui in maggioranza proprietari di un'auto Seat, riferisce di aver notato un incremento di consumi del carburante già a un mese di distanza dall'intervento, mentre il 52% riporta perdite di potenza del motore e il 37% riferisce di una maggiore rumorosità. Il 17% infine ha parlato di problemi di tipo meccanico. Nell'ordine, dopo Seat, le automobili con i maggiori problemi sono le Skoda, seguite dalle Volkswagen e dalle Audi, mentre il motore incriminato l'EA189 Euro 5 TDI.

depositphotos 68239995 l 2015 minervastock 541e5c1e8b1dd81459dd46c8f9deb5b5cSe si fa riferimento ai dati oggettivi invece emerge che il 12% delle auto sottoposte all'aggiornamento del software sono di fatto tornate in officina, il 34% ha accusato malfunzionamenti della valvola EGR, il 23% degli iniettori, il 22% del filtro antiparticolato e il 10% ha dovuto addirittura ripristinare il vecchio software.
 

Insomma a quanto pare davvero i motori Diesel sono ormai al capolinea e abbassarne le emissioni senza compromettere funzionamento e prestazioni sembra davvero una missione impossibile. Nessuna sorpresa dunque che aziende come Volvo abbiano deciso di abbandonarne definitivamente lo sviluppo puntando a ibride ed elettriche.