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Ferrari 812 Competizione, la nuova V12 di Maranello disponibile anche in variante Targa

Presentata ufficialmente il mese scorso senza però anticiparne il nome, 812 Competizione rappresenta la Ferrari stradale più potente mai prodotta sino ad ora. Il prestigioso marchio di Maranello è riuscito infatti a spremere qualche cavallo extra dal più che collaudato propulsore V12 da 6,5 litri. Definita come “la massima espressione di berlinetta estrema con motore anteriore”, offre una serie di miglioramenti visivi, meccanici e dinamici rispetto all’auto su cui si basa. Ferrari 812 Competizione è di fatto la supercar più veloce e tecnologicamente avanzata del marchio del Cavallino Rampante, dietro solamente alle hypercar ibrida LaFerrari e SF90 Stradale.

Disponibile esclusivamente in tiratura limitata, sarà offerta nelle declinazioni Competizione A (Targa, basata sull’attuale GTS) e Competizione (Coupé). La 812 Competizione ha un prezzo di partenza di 499 mila euro e sarà realizzata in 999 esemplari, mentre la Competizione A di 578 mila euro, ma ne verranno prodotte solo 549.

L’aggiornamento più importante coinvolge il sistema propulsivo che è stato potenziato portando gli attuali 789 CV a 819 CV, superando di fatto la potenza massima di Lamborghini Sian FKP 37. Il motore è lo stesso della 812 Superfast ma rielaborato per essere ancora più feroce; si tratta dell’aspirato da 6,5 litri capace ora di raggiungere una velocità massima di oltre 340 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 di 2,8 secondi.

La riprogrettazione del motore ha consentito a Ferrari di apportare modifiche strutturali al propulsore stesso, creando componenti di nuova fattura con materiali di qualità superiore; ad esempio le nuove bielle, ora in titanio, hanno consentito al brand di risparmiare il 40% del peso di un set di bielle standard. I pistoni e gli alberi a camme ora prevedono un rivestimento simile al carbonio che permette di ridurre l’attrito e migliorare l’affidabilità. Anche l’albero motore è stato ribilanciato e ora pesa il 3% in meno rispetto alla Superfast standard, e l’aspirazione è stato dotata di un sistema a geometria variabile che sostanzialmente si modifica costantemente per massimizzare la forza dell’esplosione nella camera di combustione.

Il cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti della Superfast è presente nella Competizione, ma il lavoro sopraffino di calibrazione ha permesso di ridurre i tempi di cambiata del 5%. Oltre a migliorare il ritmo in rettilineo, l’edizione speciale adotta anche una serie di perfezionamenti volte a migliorarne la maneggevolezza; in particolare, lo sterzo opera su tutte e quattro le ruote, che secondo Ferrari aumenterà “la sensazione di agilità e precisione in curva, oltre a fornire una reattività senza precedenti agli input di sterzata”.

L’uso estensivo della fibra di carbonio ha ridotto il peso a secco dell’812 da 1525 kg a 1487 kg. Presente infine un pacchetto aerodinamico aggiornato volto a massimizzare la deportanza: i paraurti, gli splitter e i diffusori sono di nuova concezione e il lunotto posteriore è stato impreziosito con generatori di vortice.

I dettagli sulla disponibilità non sono stati confermati, ma dato che l’edizione speciale è presentata in anteprima ai collezionisti e agli appassionati di Ferrari, prevediamo che gli esemplari siano già stati quasi tutti prenotati.