La Kia Sportage Diesel 2025 non è un SUV che vuole stupire con numeri da sportiva o con soluzioni radicali: è piuttosto la risposta pragmatica a una domanda semplice ma concreta di molti automobilisti europei. In un panorama dove le elettriche e le ibride dominano i titoli, la Sportage rimane fedele a un motore a gasolio mild hybrid e adatta la sua formula per chi percorre tanti chilometri all’anno, cerca autonomia e una guida confortevole senza inutili complicazioni.
Questo restyling di metà carriera aggiorna l’estetica, arricchisce gli interni e migliora ulteriormente l’esperienza quotidiana, mantenendo però un’impostazione molto razionale.
Un SUV diesel con senso pratico
Sotto il lungo cofano anteriore della Sportage 2025 lavorano un quattro cilindri turbodiesel da 1.6 litri con 136 cavalli e un sistema mild hybrid a 48 V. La presenza dell’elettrificazione leggera non trasforma il motore in una ibrida nel senso stretto, ma aiuta nei consumi e nelle ripartenze, riducendo vibrazioni e consumi soprattutto nelle fasi di guida urbana e nelle partenze da fermo.
Questo propulsore è abbinabile a un cambio manuale o all’efficiente doppia frizione a sette rapporti, che con la sua fluidità valorizza al meglio la spinta modesta ma costante del diesel. La Sportage non è un’esplosione di potenza, ma ha la progressione corretta per affrontare viaggi autostradali e trasferte lunghe senza fatica.
Comfort e dinamica: un mix equilibrato
Appena ci si mette al volante si percepisce l’impostazione da grande SUV familiare: la seduta è alta e dominante, la visibilità è buona, e l’abitacolo accoglie con un’atmosfera moderna. Il restyling porta schermi ampi e una grafica digitale contemporanea, mentre i materiali sono curati per il segmento. La città è territorio dove la Sportage si muove con disinvoltura: il turbo diesel lavora in modo regolare, le sospensioni assorbono le asperità più comuni e i sistemi di assistenza alla guida di livello 2 rendono i frangenti di traffico congestionato meno stressanti.
Fuori dall’ambiente urbano, il SUV coreano svela il suo carattere da viaggiatore. L’assetto resta piuttosto bilanciato tra comfort e controllo: non è una sportiva, ma nemmeno un cuscino molle. Su strade extraurbane gli inserimenti sono tranquilli, con una buona stabilità alle velocità di codice. Il motore, pur non disponendo di grandi riserve di potenza, offre una risposta lineare, e la coppia – pur nella sua misura – è sufficiente per sorpassi e accelerazioni su strada aperta. Il rumore del diesel è presente, ma l’insonorizzazione complessiva dell’abitacolo fa in modo che non diventi invadente sui lunghi tratti, mantenendo un comfort acustico comparabile alle versioni benzina oppure ad altri SUV concorrenti con motori non diesel.
Dove il diesel ha ancora senso
Se c’è un motivo per cui qualcuno sceglierà questa Sportage diesel anziché una ibrida o elettrica, quel motivo è l’efficienza nei lunghi viaggi. Con consumi reali nell’ordine di circa 6 litri per 100 km nei percorsi misti, la Sportage riesce a coprire distanze elevate con un pieno di gasolio, offrendo un’autonomia teorica molto generosa.
È un aspetto che chi macina tanti chilometri apprezzerà: non si tratta di numeri estremamente sportivi ma di valori solidi e coerenti per un SUV di questa taglia. La presenza del sistema mild hybrid contribuisce a abbassare i consumi, senza però trasformare la guida in quella di un’ibrida.
Abitacolo, tecnologie e vita a bordo
Dentro, la Sportage mostra un salto qualitativo rispetto alla generazione precedente. I due ampi display da 12,3″ per cruscotto e infotainment offrono una grafica moderna e una buona leggibilità, con integrazione wireless di Apple CarPlay e Android Auto.
Il comfort è adeguato per tutti i passeggeri, con spazio per le gambe e per la testa dietro che non delude chi viaggia con la famiglia o con bagagli voluminosi. Il bagagliaio è generoso e flessibile, soprattutto con i sedili posteriori abbattuti, e tutto l’insieme trasmette una sensazione di solidità e praticità piuttosto che di lusso fine a sé stesso.
Conclusione e prezzi
La Kia Sportage Diesel 2025 è un SUV che risponde a una domanda molto precisa: quella di chi vuole un mezzo di trasporto affidabile, confortevole e capace di affrontare lunghe percorrenze senza richiedere compromessi difficili. Se non cerchi prestazioni da sportiva o un’elettrificazione estrema, ma piuttosto un equilibrio tra autonomia, comfort e tecnologia a bordo, questa Sportage ha molto senso.
I prezzi per le varianti con motore 1.6 CRDi mild hybrid diesel da 136 CV partono da circa 36.000 € per l’allestimento base, con la versione con cambio automatico DCT da circa 38.000 €. Le configurazioni più ricche e accessoriate possono raggiungere quotazioni superiori se si scelgono allestimenti come GT-Line o GT-Line Plus, ma restano competitive nel segmento dei SUV medi.