Il settore dei PC sta per affrontare una scossa significativa: NVIDIA sarebbe in fase di sviluppo di un processore SoC (System-on-Chip) basato su architettura Arm destinato ai computer Windows, con Dell e Lenovo già in prima fila tra i produttori intenzionati a costruire notebook e desktop attorno a questa soluzione integrata. La notizia, riportata dal Wall Street Journal citando fonti interne, riposiziona NVIDIA da semplice fornitore di GPU a potenziale protagonista dell'intero ecosistema PC, con implicazioni profonde per gli equilibri di mercato che si sono consolidati negli ultimi anni.
Il punto di partenza tecnico è il GB10, il chip sviluppato da NVIDIA in collaborazione con MediaTek e presentato nell'ottobre 2025. Attualmente il GB10 equipaggia stazioni di lavoro AI basate su Linux — firmate Dell, Lenovo, ASUS, MSI e Gigabyte — con prezzi compresi tra 3.000 e 4.000 dollari, pensate per ricercatori di machine learning e sviluppatori di modelli di intelligenza artificiale. Nessuna di queste macchine monta Windows, almeno per ora.
Dal punto di vista architetturale, il GB10 è una soluzione ambiziosa: abbina un modulo CPU firmato MediaTek con 20 core Arm a un modulo GPU basata sull'architettura NVIDIA Blackwell, raggiungendo fino a un petaFLOP di prestazioni AI in formato FP4. Il problema è il consumo energetico: con un TDP di 140 watt a pieno carico, il chip attuale consuma circa tre volte il budget termico di un notebook business di fascia alta, rendendolo di fatto inadatto ai form factor portatili tradizionali.
Per portare questa tecnologia nel mercato consumer dei PC, NVIDIA dovrà sviluppare una variante significativamente più efficiente. Rishi Padhi, analista principale di Gartner, è diretto sul punto: "Mi aspetto che la linea di prodotti NVIDIA arrivi con configurazioni di calcolo ridotte, per essere più efficiente nei consumi e nel calore generato, sufficiente per essere raffreddata da un sistema di raffreddamento integrato in un laptop." Padhi aggiunge che NVIDIA dovrebbe adottare una memoria unificata, "in modo simile a come Apple ottiene guadagni di efficienza energetica attraverso la sua architettura a memoria unificata," per portare i consumi a livelli competitivi con le piattaforme rivali.
È proprio questo aspetto a rendere la mossa di NVIDIA particolarmente insidiosa per Qualcomm, oggi leader indiscusso del segmento Windows-on-Arm. I laptop con Arm basati su Snapdragon hanno storicamente offerto un'ottima autonomia ma sacrificato le prestazioni grafiche — un compromesso che l'architettura Blackwell è strutturalmente in grado di eliminare. Secondo Padhi, questa convergenza "impatterà direttamente la quota di mercato delle soluzioni Qualcomm negli AI PC."
Il quadro competitivo si complica ulteriormente per Intel e AMD, anche se la minaccia si manifesta in modo diverso rispetto al caso Qualcomm. I processori mobile di fascia alta di entrambi i produttori vengono abitualmente abbinati a GPU NVIDIA dedicate nei notebook premium. Un SoC NVIDIA integrato potrebbe spingere i produttori di PC a consolidare l'acquisto su un unico componente, semplificando la progettazione e potenzialmente migliorando sia l'autonomia sia le prestazioni grafiche rispetto alla tradizionale combinazione CPU x86 più GPU discreta. Come sottolinea Padhi, "gli incentivi economici e ingegneristici favoriscono fortemente il sistema-on-chip unificato."
Shreeya Deshpande, analista senior di Everest Group, inquadra l'operazione in una prospettiva strategica più ampia: "La mossa di NVIDIA nelle SoC PC basate su Arm segna un passaggio strategico dall'essere principalmente un fornitore di GPU al competere a livello di piattaforma core nei laptop Windows. Se avrà successo, potrebbe intensificare materialmente la concorrenza nell'ecosistema Windows-on-Arm e aumentare la pressione sui fornitori di silicio PC già affermati, spingendoli a differenziarsi ulteriormente su prestazioni AI ed efficienza."
Il tempismo non è casuale: secondo Gartner, gli AI PC sono destinati a rappresentare oltre il 50% di tutte le spedizioni di computer entro il 2026, un'accelerazione che trasforma questo segmento nel principale campo di battaglia per i prossimi anni. Per le aziende che già utilizzano infrastrutture NVIDIA nei propri datacenter, l'arrivo di PC con SoC NVIDIA aprirebbe scenari inediti di integrazione verticale tra edge computing e cloud, semplificando la gestione di workload AI distribuiti.
Resta da capire quando e in quale configurazione il chip Windows-ready vedrà effettivamente la luce. NVIDIA ha già esplorato in passato design Arm per PC senza concretizzarli sul mercato consumer, e il GB10 rappresenta il tentativo più concreto finora.