Software & Hardware

Cisco, il “new normal” della collaborazione professionale

Nel settore professionale, pmi o enterprise che sia, c’è una grossa sfida da affrontare. In un mondo ancora alle prese con la pandemia, non è tanto l’abilitare il lavoro da remoto la necessità fondamentale ma quella di poter gestire tutti gli apparati che, una singola azienda, vede “sparsi” per il territorio, inteso come le case dei remote workers.

I più recenti annunci di Cisco in materia si focalizzano anche su questo, ossia sull’aspetto del come gestire la flotta di device, mettendoli al sicuro senza diminuire la qualità dell’accesso che si ha notoriamente in ufficio. «Uno dei dispositivi oggi più richiesti nella logica del remote worker hi-end è Desk Pro» ci spiega Enrico Miolo, Collaboration Leader di Cisco Italia.

«Di fatto, ora che siamo a casa, abbiamo necessità non solo di metterci in contatto con i colleghi ma anche di godere di funzionalità intelligenti che rendano meno limitante il non essere insieme agli altri. Desk Pro gode, ad esempio, della possibilità di spostare l’inquadratura della telecamera a seconda di come si muove l’interlocutore».

Flessibilità B2B

Se l’idea è quella di dare alle persone strumenti di qualità, l’endpoint pensato da Cisco deve essere integrato all’interno di un ecosistema che un IT può gestire senza grossi problemi. «I reparti possono godere di un cruscotto unico dal quale monitorare lo stato dei device, inviare aggiornamenti di firmware e risolvere problemi».

cisco webex

Altro elemento su cui Cisco ha puntato è la qualità dell’audio. Desk Pro beneficia infatti di una cancellazione del rumore che elimina quei disturbi che attualmente rendono meno efficienti le videocall di lavoro, che si tratti di animali domestici o di suoni forti ambientali.

La Webex Desk Camera è l’altra novità hardware del gruppo, con immagine 4K, sensore a infrarossi (anche per migliorare l’immagine con scarsa luminosità) riconoscimento del volto e shutter copribile per questioni di privacy. Integrata per Webex, ovviamente, e piattaforme di terze parti, è, per Cisco, il modo migliore per partecipare a meeting senza stravolgere il proprio setup casalingo, con l’aggiunta di un accessorio flessibile.

La parte software

Ma non solo hardware, di recente Cisco ha annunciato una serie di migliorie importanti che riguardano il mondo Webex. Tra queste, un nuovo layout della piattaforma, con un supporto più ampio dell’intelligenza artificiale.

Come sottolinea Enrico Miolo: «Per creare un ufficio diffuso, abbiamo introdotto gesture e riconoscimento dei gesti, così da rendere più “umana” l’interazione in remoto. Su Webex  sarà disponibile il cosiddetto immersive sharing, che mira ad ampliare la dinamicità all’interno di alcuni scenari, come webinar e meeting con template dedicati». Un use case potrebbe essere il mondo dell’education, dove un insegnate può rendersi conto di ciò che succede tra le finestre della DAD grazie al riconoscimento dei gesti.

«In ambito eventi, Cisco arriverà a gestire oltre i 3 mila utenti così da rendere ancora più interessante l’organizzazione di appuntamenti online, agganciandosi eventualmente anche a piattaforme di streaming di terze parti» continua Miolo.

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La vita in ufficio

Nel momento in cui si tornerà in ufficio, Cisco migliorerà la gestione della vita professionale con il suo digital signage. «Questo per far si che i vari device Cisco presenti nelle sale, i room navigator, possano inviare informazioni utili sia in termini di organizzazione che di distanziamento sociale».

Ad esempio, gli schermi touch potranno informare sul numero di persone in sala, presente e massimo, sulla necessità di migliorare l’aria o di sanificare la stanza, prima di un meeting successivo. «Il potenziale che oggi abbiamo in casa ha assunto negli ultimi mesi un significato maggiore» conclude Miolo.

In tutto ciò, c’è un aspetto a cui le imprese devono ancora rispondere: il budget. Le soluzioni di Cisco, si sa, sono posizionate mediamente più in alto rispetto alla concorrenza. «La nostra forza e unicità è di avere un unico ambiente, hardware, software e cloud, che in un solo contenitore può offrire ciò di cui i clienti hanno maggiormente bisogno, con un risparmio importante sul totale».