Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Cloud dinamico Windows o Linux con i server di 1&1
Business
Immagine di OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 mili...
Immagine di Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cor...

Cloud dinamico Windows o Linux con i server di 1&1

La soluzione di server Windows o Linux con processori Intel o AMD fruibili in cloud si rivolge alle PMI e a prezzi competitivi permette di distribuire i costi dell'IT su base mensile e risparmiare sui costi in conto capitale e operativi, con la garanzia della continuità di funzionamento e di backup dei dati e di ripristino automatico del servizio in ai guasto.

Avatar di Giuseppe Saccardi

a cura di Giuseppe Saccardi

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 11/04/2013 alle 10:20 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:45
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

1&1 Internet AG, una sussidiaria di United Internet AG, azienda con oltre 6000 dipendenti e un fatturato di circa 2,4 miliardi di euro, ha deciso di entrare nel mercato italiano con un'offerta cloud per le PMI basata sui suoi oltre 70.000 server e molto competitiva. Cifre e dimensione dei data center ne fanno di fatto uno dei maggiori provider di servizi di web hosting a livello mondiale, ha commentato Jorg Lammers, PR Manager della società.

Jorg Lammers, PR Manager di 1&1

Per favorire l'adozione delle soluzioni di hosting e abilitare per le PMI l'accesso ad un cloud dinamico, oltre che a ritagliarsi spazio di mercato in un settore che è già presidiato sia da pari colossi che da newcomer, ha osservato Gianluca Stamerra, Market Manager per l'Italia, 1&1 ha definito delle configurazioni chiavi in mano che permettono di rispondere, ha sottolineato, alle esigenze di flessibilità, tempestività e costi tipici delle PIM e dimenticare del tutto i problemi connessi alla proprietà di un server e al backup e di come assicurarne la continuità operativa.

Server room di 1&1

In dettaglio, l'offerta fornisce alle aziende un ambiente server che è configurabile con pochi click dalla console web, con un accesso alla root e le cui caratteristiche possono essere cambiate  praticamente in real time.

Permette anche di selezionar i n fase di configurazione il tipo di server in base alle caratteristiche e cioè se il processore deve essere AMD o Intel, a 2 o 4 core, il sistema operativo Linux o Windows standard 2008 o 2012 oppure con il supporto di entrambi i sistemi operativi.

Ad esempio un server di entry level equipaggiato con Intel Xeon a 4 core e 3,1 Ghz di bus, con 12 GB di memoria DDR3 ECC e un hard disk da 1 terabyte, con sistema operativo Linux ha un canone mensile di 80 euro mentre con Windows Web 2008 sale di poco a 90 euro.

Elevate in ogni caso e per qualsiasi configurazione prescelta le caratteristiche di solidità e continuità operativa della proposta. L'infrastruttura server è distribuita su più data center di proprietà, con configurazioni mirrored e in backup l'uno dell'altro tramite connessioni in fibra ottica ad alta velocità che operano con protocollo sincrono.

Ciò assicura, osserva Stamerra, il backup e la ripartenza sul sistema speculare in caso di totale fuori servizio di un data center, con una ripartenza che , nella peggiore delle ipotesi, è previsto avvenga con un tempo inferiore al paio di minuti. In condizioni di disastro non totale viene invece garantito un funzionamento del 99, 999% pari a un fuori servizio di due-tre ore annue.

Disponibile per gli utilizzatori anche una funzione di snapshot che permette di salvare l'immagine completa di una macchina e la possibilità di ripartire senza la necessità di rivolgersi al supporto tecnico, che viene in ogni caso erogato dalla sede tedesca ma con tecnici che parlano lingua italiana.

Le notizie più lette

#1
Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

#2
OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo
5

Hardware

OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo

#3
Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?
3

Videogioco

Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?

#4
OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari
1

Business

OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari

#5
Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato
8

Business

Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

Di Valerio Porcu
OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari
1

Business

OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari

Di Valerio Porcu
Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato
8

Business

Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato

Di Valerio Porcu
Guadagnare il doppio o lavorare in remoto? La risposta non è ovvia
2

Business

Guadagnare il doppio o lavorare in remoto? La risposta non è ovvia

Di Valerio Porcu
Buon 2026 alle banche europee che tagliano 200.000 posti di lavoro per l'IA
1

Business

Buon 2026 alle banche europee che tagliano 200.000 posti di lavoro per l'IA

Di Antonino Caffo
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.