OpenAI sta tentando di trattenere gli abbonati in fuga da ChatGPT Plus con un'offerta: un mese gratuito di servizio per chi prova a cancellare la sottoscrizione da 23 euro mensili. La mossa rappresenta un chiaro segnale delle crescenti pressioni competitive che l'azienda di Sam Altman sta affrontando nel segmento dei chatbot basati su LLM. La strategia di retention non è nuova nel mondo del software-as-a-service, ma la sua applicazione a ChatGPT Plus suggerisce che la concorrenza di alternative come Claude di Anthropic, Google Gemini e altri modelli sta iniziando a erodere la base utenti della piattaforma che ha inaugurato l'era dell'AI conversazionale mainstream.
Il meccanismo è semplice ma efficace dal punto di vista del marketing: quando un abbonato a ChatGPT Plus accede alla sezione di gestione dell'abbonamento e avvia la procedura di cancellazione, il sistema propone automaticamente un'estensione gratuita di 30 giorni prima della cessazione effettiva del servizio. L'offerta modifica temporaneamente il piano di rinnovo a zero euro al mese, posticipando la riattivazione della tariffa standard di 23 euro a fine febbraio 2026. Gli utenti possono verificare l'applicazione dell'offerta attraverso il pulsante di gestione nella sezione pagamenti del proprio account.
Il rollout dell'offerta sta procedendo in modo graduale e risulta disponibile in diverse regioni geografiche, anche se OpenAI non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali sui mercati interessati o sui criteri di eligibilità. Questa implementazione progressiva è tipica dei test A/B che le piattaforme SaaS conducono per ottimizzare le strategie di retention e valutare l'impatto economico di incentivi promozionali.
Dal punto di vista strategico, questa manovra arriva in un momento particolarmente delicato per OpenAI. L'azienda deve fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita: Claude di Anthropic ha guadagnato consensi proprio tra gli sviluppatori per le sue capacità di reasoning e code generation, mentre Google sta investendo massicciamente su Gemini con integrazioni native nell'ecosistema Workspace. Anche player più piccoli come Perplexity stanno ritagliandosi nicchie specifiche, erodendo quote di mercato in segmenti verticali. La necessità di mantenere la base abbonati è cruciale non solo per i ricavi diretti, ma anche per sostenere la valutazione miliardaria dell'azienda e finanziare i costosi cicli di training dei modelli GPT-5 e successivi.
L'aspetto più interessante per gli utenti è la possibilità di sfruttare questo mese aggiuntivo per valutare con calma le alternative senza perdere immediatamente l'accesso alle funzionalità premium di ChatGPT, inclusi GPT-4 Turbo, l'accesso prioritario ai server durante i picchi di traffico, la generazione di immagini con DALL-E 3 e l'utilizzo dei custom GPT. Una finestra temporale utile per testare in parallelo altri servizi e prendere decisioni informate basate su benchmark reali nei propri workflow specifici, che si tratti di sviluppo software, content creation, analisi dati o ricerca accademica.