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E.ON misura i Big Data con Ericsson

Un piccolo passo verso la 'networked society', in cui la Rete consente di migliorare i servizi all'utente finale, sia esso un privato o un'azienda, e in cui tecnologie come il cloud computing, la mobility e l'analisi dei Big Data modificano i processi in settori come le utility, i trasporti, il retail e tanti altri.

L'evoluzione delle reti intelligenti è una priorità in una serie di Paesi, compresa l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America. In particolare, le normative all'interno dell'Ue attualmente richiedono alle utility di adottare i contatori intelligenti, al fine di garantire i primi passi verso le Smart Grid e un utilizzo più efficiente dell'energia.

L'obiettivo è rendere più informati i consumatori, affinché diventino più efficienti nel loro utilizzo di energia e questo si tradurrà in una società più sostenibile.

La sfida è cominciata da qualche anno con l'installazione dei contatori di nuova generazione, che consentono loro di essere più vicini ai clienti, a patto di poter sfruttare il potenziale di informazioni che mettono a disposizione.

E.ON, tra le principali compagnie energetiche private internazionali, ha scelto di farlo in Svezia con l'aiuto di Ericsson, che le fornisce una soluzione in hosting comprendente servizi di consulenza e system integration.

Il sistema per lo Smart Metering di Ericsson raccoglierà i dati dai contatori di energia e li fornirà all’ambiente IT di E.ON. I dati verranno esportati su base giornaliera e mensile, aumentando l’erogazione dei dati stessi del 3000%.

Ericsson fornirà a E.ON anche servizi sul campo. L'accordo è valido per i prossimi cinque anni e comprende più di 600mila punti di misurazione nel nord di Stoccolma, Malmö, Orebro, oltre a Norrköping e Scania.

La soluzione fornita da Ericsson unisce i managed service, servizi di consulenza e system integration e comprende la lettura, il controllo, la gestione e il monitoraggio dei contatori, la gestione dello SLA (Service Layer Agreement), la gestione della forza lavoro, delle risorse, dei processi aziendali, così come i servizi sul campo e un centro operativo.

Il sistema messo in piedi permette di misurare i dati in tempo reale e, anche se 600mila punti possono sembrare pochi, si tratta di un primo passo, che consentirà di analizzare diversi dati per ciascun contatore, fornendo a E.ON e ai suoi clienti informazioni precise e aggiornate sul consumo di energia.

Robert Puskaric, Presidente della Regione del Nord Europa e Asia centrale, che comprende Ericsson Scandinavia, ha dichiarato: "Dal momento che la Networked Society sta diventando realtà e siamo sulla via verso i 50 miliardi di dispositivi connessi, riteniamo che una gran parte della comunicazione machine-to-machine verrà dalle Smart Grid e dallo Smart Metering. Grazie alla nostra scala globale e competenza, l'eccellenza operativa e l'impegno a rispettare gli standard, possiamo aiutare E.ON e i suoi clienti a generare grandi benefici".