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Eventi

Le novità di Achab all’MSP Day 2021

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MSP Day 2021 è dietro le porte. La kermesse, che si svolgerà dal 10 all’11 giugno, nasce nel 2018 per volontà di Achab, che si era resa conto di come in Italia non fosse presente un momento dedicato ai managed service provider. Nell’idea dell’azienda, il concetto era quello di realizzare una giornata di confronto con i principali MSP, come punto di incontro e di crescita professionale.

Dopo la prima edizione fisica, le due seguenti, per i motivi della pandemia, si sono svolte online. Anche questa volta sarà così, con delle succose anticipazioni.

Andrea Veca, CEO di Achab spiega come, sin dalla nascita, è stato importante per MSP Day mettere al centro del dibattito la tecnologia più delle persone, ossia capire come e quali soluzioni permettano, anno dopo anno, di vincere le sfide della trasformazione digitale: “Le caratteristiche degli MSP italiani sono molto vicine a quelle dei colleghi in giro per il mondo. Attestandosi intorno al milione di dollari, non è tanto il tema della vendita ad essere fulcro delle innovazioni sicure quanto il contesto della formazione IT su certi temi”.

“Serve consapevolezza su alcuni trend, come quelli che riguardano la sicurezza informatica. Senza una cultura del genere, non solo gli MSP fanno più fatica a vendere le soluzioni specifiche ma non si realizza nemmeno quella sicurezza che oggi più che mai urge coprire i perimetri aziendali dentro e fuori l’ufficio.  Del resto, la pandemia ha dimostrato come l’IT sia fondamentale per qualsiasi tipologia di business, soprattutto quando il lavoratore accedere alle reti in qualsiasi momento e da qualunque luogo”.

Durante l’anteprima dell’MSP Day 21, la palla passa agli sponsor. Qboxmail è un’azienda italiana che fornisce servizi email, gestendo le caselle dei suoi clienti. «Oltre alla proposta di software esistenti, abbiamo deciso ad un certo punto di sviluppare una nostra webmail e webapp, che caratterizza il nostro servizio perché ci consente di distinguerci dalla concorrenza” spiega Alessio Cecchi, CEO di Qboxmail.

“L’email sono ancora il primo canale di comunicazione all’interno dell’azienda e tale rimarrà per molto tempo. Per questo motivo, la posta è un vettore principale di attacco da parte dei criminali informartici. Stimiamo che una cifra tra il 90 e il 95% degli attacchi alle aziende sia veicolato via email e quindi lo scenario va approcciato con strumenti di difesa idonei. Non solo: siamo sempre più convinti che gli MSP debbano fornire il software ma anche la formazione necessaria a semplificare uno switch culturale concreto”.

Anche perché la spesa in sicurezza dell’IT non è orientata prettamente alle mail che invece, come anticipato da Cecchi, è un vettore da tenere in considerazione sempre nell’ottica di una difesa globale delle reti.

“Gli MSP, durante la pandemia, hanno rincorso i distributori, per cercare portatili per i loro clienti. Tutte le analisi di mercato confermano che la tendenza continuerà e dunque ci sarà da gestire sempre di più un’ufficio virtuale” sottolinea Emanuele Briganti, CEO di ReeVo. “Sappiamo che questa parte è critica per un MSP, ragion per cui abbiamo sviluppato soluzioni ad-hoc”.

La prima è un cosiddetto virtual office distribuito, un pacchetto che comprende Microsoft 365 e piattaforme di sicurezza e cloud, che si organizzano in automatico con gli endpoint così da rendere più semplice il management dei dispositivi. Altra soluzione è una modalità centralizzata, un virtual desktop as a service, con tecnologia Citrix e vantaggi per il partner, ad esempio costo utente predefinito, licenzia e servizio di assistenza incluso e molto altro.

L’intervento di Marco Ferrario, Direttore Commerciale di Timenet, riguarda invece il mondo della telefonia B2B. Azienda che vende, dal 1996, tramite partner tecnologici MSP, Timenet offre soluzioni di telefonia e connettività internet. “Ci definiamo operatore atipico nel settore in cui siamo inseriti. Siamo l’azienda di telecomunicazioni con il più alto tasso di utenti soddisfatti e la vision che ci guida è alla base di tale riconoscimento”.

“Arriviamo tutti da un periodo difficile e in questi mesi abbiamo avuto modo di riflettere su tre pilastri: bisogno di maggiore sicurezza anche dal punto di vista informatico, necessità di soddisfazione e urgenza di una connettività stabile e solida. Sulla base di questi pillar, abbiamo creato l’offerta commerciale Naviga che poggia proprio sugli assunti di sicurezza, versatilità e stabilità delle comunicazioni. Filtrando le linee internet a monte, consegniamo un segnale pulito al cliente”.

Claudio Panerai, CFO di Achab ha infine proposto una overview su cinque altri sponsor presenti all’MSP Day 2021. “Se volessimo sintetizzare la giornata di un MSP, potremmo considerare delle attività principali. Si va dal dover, ovviamente, fare offerte, a proporre la difesa di endpoint e server. Poi, gestire i sistemi dei clienti e, infine, tenere sotto controllo info, documenti e procedure”.

Ad ogni punto di quelli menzionati da Panerai, corrisponde uno sponsor dell’edizione annuale. Per le vendite, Zomentum permette di creare e realizzare offerte professionali con una piattaforma dove eseguire anche il perfezionamento degli ordini. BlackBerry Protect è invece lo strumento per proteggere le reti con un detection rate del 99,8% e falsi positivi pari allo 0,0002%. Secondo il vendor, le loro ricerche sono avanti in media 25 mesi rispetto alle nuove minacce.

Axcient Direct to Cloud si rivolge invece alla protezione dei dati fuori dal perimetro dell’ufficio, con un backup e possibilità di restore sul cloud. “Axcient porta la business continuity sul proprio cloud grazie alla riaccensione in remoto dei sistemi. Questo vuol dire riduzione della perdita di denaro per le aziende e una produttività assicurata” spiega Panerai.

Gestire la complessità è all’ordine del giorno per gli MSP. Connectwise Automate guarda proprio a tale compito, promettendo agli MSP di migliorare la qualità dei servizi offerti, tramite automazione delle attività dell’IT. In questo modo, i tecnici possono essere dedicati ad altre operazioni, di valore maggiore, così da scalare le operazioni senza aumentare il personale.

Infine, IT Glue offre una piattaforma per configurare servizi, dotare il personale di asset, gestire scadenze di domini e certificati, procedure e manuali, con un gestore di password incluso. Insomma, tutto quello che serve per cui i tecnici senior non siano interrotti nel loro lavoro ma possano semplificare le attività dei tecnici appena arrivati, potendo seguire i ticket e risolvere i problemi.