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Podcast: come usarli al meglio

Giorgio Minguzzi, consulente di marketing, podcaster e fondatore di Merita.biz, ci racconta le grandi potenzialità dei podcast e come usarle al meglio.

Avatar di Giacomo Todeschini

a cura di Giacomo Todeschini

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 31/07/2020 alle 13:00 - Aggiornato il 05/11/2020 alle 12:25
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Tra le nuove forme di comunicazione emerse grazie al digitale possiamo trovare anche i podcast. Ma come è possibile usare questo strumento nel modo migliore, anche nell’ottica di dare una spinta al proprio business?

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A parlarci di podcast  è Giorgio Minguzzi, consulente di marketing, podcaster e fondatore di Merita.biz. Merita è una società che si occupa di Temporary Marketing Managemet, ossia di fornire gli strumenti, le indicazioni e la formazione necessaria per ripensare le strategie di marketing dei propri clienti in chiave digitale.

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Grazie alla sua grande esperienza, Giorgio Minguzzi ci illustra a Imprenditori in Video per Social Video Marketing con Manabe Repici, come creare un podcast di successo e quali sono i segreti per ottenere il massimo da questo mezzo di comunicazione.

Fare podcast, ovvero dare voce a realtà meritevoli

Il marketing è da sempre stata una costante nella vita di Giorgio Minguzzi, che prima di diventare un libero professionista, si è occupato di marketing in azienda fin dal 2000. Ora i suoi sforzi si concentrano principalmente sulla comunicazione per aziende tecnologiche e meccaniche.

Ma da dove nasce l’idea di Merita e dei podcast? Come raccontato da Giorgio Minguzzi a Manabe Repici in Imprenditori in Video, l’Italia è piena di aziende e imprenditori meritevoli che non trovano il giusto spazio e, proprio per farlo, è quindi nata l’idea di un podcast in grado di dare voce a queste realtà.

Con quest’ottica, Merita segue due filoni principali: prima di tutto, far conoscere delle metodologie di comunicazione digitale agli imprenditori per aiutarli nel proprio percorso; in secondo luogo, seguire diversi trend, come ad esempio qualche anno fa il GDPR. Un podcast che s concentra quindi non tanto sul fare tutorial per strumenti specifici, bensì come sia possibile integrarli all’interno delle aziende.

Podcast: una panoramica iniziale

Ma come si crea un podcast, quali sono i passi necessari per dare vita a un contenuto di successo? Come raccontato da Giorgio Minguzzi a Manabe Repici, la chiave è una e prende il nome di pianificazione. Creare una puntata può infatti richiedere diverse decine di ore di tempo.

Per confezionare un prodotto come Merita, dove spesso e volentieri sono presenti degli ospiti, è necessario prima informarsi sull’ospite, capire cosa fa e come lo fa. Una volta confezionato il podcast si passa a una fase cruciale, ossia la promozione.

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A differenza dei video, infatti, i podcast non hanno ad oggi dei motori di ricerca dedicati ed efficaci ed è quindi ancora difficile riuscire a farsi trovare. Oltre a tale difficoltà, i podcast soffrono, secondo Giorgio Minguzzi, della mancanza di una app dedicata dominante.

Al momento, a contendersi il mercato sono soprattutto Apple e Spotify, due giganti che si sono però avvicinati al settore partendo come player di musica. Di conseguenza, queste piattaforme sono dotate di una community differente e privi di tutta una serie di strumenti necessari per creare engagement.

Giorgio Minguzzi sta provando a ovviare tale problema usando con buoni risultati servizi esterni, come ad esempio Telegram, ma è innegabile come spostare delle persone tra differenti piattaforme non sia per nulla facile.

Breve guida ai podcast

Creare un podcast non è quindi un processo semplice e richiede una grande pianificazione, ma quali sono i consigli per farlo al meglio? Secondo Giorgio Minguzzi il segreto è semplicemente uno: sapere cosa si vuole dire e a chi lo si vuole dire; tutto il resto è secondario.

Senza un’idea in mente per il proprio podcast, infatti, non serve a nulla dotarsi di microfoni, strumenti di editing e altro ancora. A fare la differenza è un piano di comunicazione, in cui si è deciso appunto cosa comunicare e a chi.

Per farlo, la strada migliore è quella di scegliere degli argomenti di cui si è preparati e che funzionano. Bisogna essere in grado di capire cosa chiede il mercato e, una volta partiti con i podcast, di leggere i dati per capire cosa funziona e cosa invece no.

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Ma una volta studiato il mercato, preparato un piano editoriale e cominciato a produrre contenuti, come è possibile monetizzare e guadagnare dalla propria audience? Come raccontato da Giorgio Minguzzi a Manabe Repici, le strade per farlo sono principalmente tre:

  • Menzionare prodotti nel video;
  • Far passare durante il contenuto la classica pubblicità;
  • Sponsorship, utilizzando ad esempio la formula iniziale “Questa puntata è offerta da ...”

Le strade per la monetizzazione di un podcast sono ovviamente molte altre e si può ad esempio pensare all’affiliate marketing o al crowdfunding. L’attenzione da porre è in questo caso particolare sul proprio tipo di audience, per capire quale sistema sia più adatto ad essa.

Prima di pensare a monetizzare, è inoltre necessario riflettere su come ciò possa avere effetti sui nostri contenuti. Richiedere fondi tramite crowdfunding ci obbligherà ad esempio a ringraziare in ogni puntata i nostri sostenitori, elencandoli a uno a uno, mentre sponsorizzare un’azienda ci inibirà dal poterne parlare in totale libertà.

Moltiplicazione dei contenuti

Un altro aspetto da non sottovalutare per i podcast è infine quello della moltiplicazione dei contenuti, riproponendo il contenuto in formato video. Bisogna in tal caso fare particolare attenzione a quello che è l’editing: per un utente destinatario, ascoltare un contenuto riciclato è infatti fastidioso e si rischia di tradirne la fiducia.

La moltiplicazione dei contenuti è, come dichiarato da Giorgio Minguzzi a Manabe Repici durante Imprenditori in Video, una strada comunque validissima, ma in cui porre parecchia attenzione. Il metodo migliore è quella di integrarla fin dall’inizio a livello strategico, pensando quindi fin dal principio a creare video e altri contenuti con l’idea di usarli poi anche come podcast.

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Podcast che ad esempio Giorgio Minguzzi ripropone con un’immagine statica sul proprio canale YouTube, piattaforma da cui arrivano circa il 20% degli utenti di Merita. Un risultato impressionante, ottenuto soprattutto grazie a un lavoro certosino a livello SEO e all’ aver sfruttato nel migliore dei modi il concetto della moltiplicazione dei contenuti.

Tutto questo lavoro porta numerosi vantaggi a livello professionale. Giorgio è stato infatti contattato da numerosi clienti proprio dopo averlo ascoltato in uno dei suoi contenuti. Podcast che possono infine essere usati anche a livello aziendale, per fare customer retention, fidelizzando così i propri clienti.

I podcast sono quindi uno strumento di comunicazione efficace, in cui c’è ancora tanto spazio di manovra e su cui vale la pena inserirsi. I vantaggi sono molti, sia per un libero professionista che per un’azienda: una sorta di blue ocean su cui puntare.

Se ancora non l’hai ancora fatto, puoi scaricare il bunde contenente ben due guide definitive: la Guida Definitiva per Video Efficaci con il Telefono e la guida Social Video Marketing: Influenza il tuo Settore e Domina il Mercato!

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