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Cinema e Serie TV

Bumblebee: l’autobot più amato dai bambini diventa protagonista

Tornano i Transformers al cinema con Bumblebee, l’autobot giallo più amato dai bambini protagonista questa volta di una nuova avventura nel prequel/Spin-off della saga dei "robot trasformabilI"

Bumblebee, l’autobot giallo più amato dai bambini, torna al cinema in una nuova avventura e stavolta come protagonista, nel prequel/Spin-off della saga dei Transformer

Era inevitabile, visto il successo riscontrato nelle vendite di giocattoli e gadget per i più piccoli, Bumblebee non poteva rimanere semplicemente relegato al ruolo di spalla destra del maestoso e fiero Optimus Prime. E così dopo cinque capitoli dedicati alle battaglie fra Autobots e Decepticons, eventi apocalittici ed appassionanti ma sempre più in calo nella guerra degli incassi al botteghino,  il regista e produttore Michael Bay – Bumbum per gli amici vista la sua enorme passione per le esplosioni di ogni tipo –  ha deciso di “cambiare mira” e mostrare cosa è successo prima dell’inizio della saga nel tentativo di rilanciare l’interesse verso i film dedicati al mondo dei “robot trasformabili”.

E visto il trend del momento, ovvero il prepotente ritorno degli anni ‘80, ambienta il film nel 1987 e si fa aiutare da un esperto del campo, il Re Mida di Hollywood Steven Spielberg, ma lascia il timone della regia al talentuoso Travis Knight. Aggiungete una colonna sonora presa direttamente dalle Hit dell’epoca con Smith, A-HA, Tears for Fears e cosa più importante di tutte: i robot con l’aspetto del cartone e dei fumetti originali, l’amatissima Generation 1 o G1.

L’aspetto dei robot nella saga di transformer è sempre stato molto criticato dai fan degli storici trasformabili, tanto che nel corso degli episodi la loro forma ha subito sempre più modifiche per renderli somiglianti a quelli originali. quale occasione migliore di un prequel per riportare in alto una saga ormai in declino?

Il film inizia su Cybertron, pianeta natio e palcoscenico dell’eterna faida fra gli Autobot e i Decepticons. Proprio questi ultimi hanno preso con la forza il controllo del pianeta e stanno cercando il leader degli Autobots, Optimus Prime, per eliminarlo ed ottenere una vittoria totale.
Bumblebee e altri Autobots oppongono una disperata resistenza, ma quando ormai non ci sono più speranze, Optimus Prime ordina la ritirata e invia il giovane soldato sulla Terra, con il compito di difenderla fino al suo arrivo..ma giunto sul nostro pianeta scoprirà di non essere l’unico “alieno” presente.

1987. Pianeta Terra. California. Charlie Watson ha 17 anni, e vive con la madre, il fratello e il premuroso nuovo compagno della madre, ma non riesce ancora ad accettare la perdita del padre. Ex campionessa di tuffi, ed appassionata di macchine e motori, quando non lavora passa il tempo cercando di restaurare la Camaro che aveva iniziato a costruire con il padre.

Cercando pezzi di ricambio s’imbatte in un vecchio maggiolino giallo e decide di comprarlo per il suo compleanno. Una volta arrivata a casa si rende conto però che quella non è una macchina normale, e quando Bumblebee rivela il suo vero aspetto, superato l’iniziale spavento, nasce una grande amicizia. Mentre il robot e la ragazza vivono le loro avventure, una minaccia partita da Cybertron arriva sulla Terra e inizia a dare la caccia all’Autobots giallo per costringerlo a rivelargli dove si trova Optimus Prime.

Bumblebee rappresenta un cambio di rotta nella saga dei Trasformers.
É un prequel, è uno spin-off, ma è anche un nuovo inizio per un brand che stava perdendo smalto per diversi fattori identificabili sia nell’enorme quantità di personaggi “comici” che toglievano ogni traccia di pathos da ogni scena sia nell’eccessiva cupezza e “confusione” presente negli ultimi capitoli che erano infarciti di esplosioni e combattimenti spesso fini a se stessi che invece di attrarre e coinvolgere lo spettatore spesso avevano l’effetto opposto portandolo a sperare che le scene di azione finissero rapidamente.

Bumblebee rompe la continuità con il passato e propone un prodotto totalmente diverso. È un film semplice, lineare e senza grossi colpi di scena, ma altamente piacevole permeato da quella confortevole sensazione di già visto e dai quei cliché che funzionano sempre e non “stancano mai”.  Ci sono i buoni da una parte, i cattivi dall’altra, i grandi che non ascoltano i più giovani. Bumblebee gioca molto sull’effetto nostalgia, e ci riporta in posti che ormai gli appassionati di film e serie TV conosco bene, grazie a titoli diventati di culto come Stranger Things

È un omaggio all’E.T. – l’Extraterrestre di Spielberg ma con i robot invece dell’alieno col collo lungo, e come già detto all’inizio il design dei robot è quello dell’amatissima serie di giocattoli degli anni 80, quelli che i bambini dell’epoca chiamavano Commander, Maggiolino, Turbo ecc.

Finalmente i combattimenti sono chiari, e non più una massa indistinta di metallo che si rotola al rallentatore come ci aveva abituato la regia di Micheal Bay: il regista Travis Knight è un animatore, candidato agli Oscar per il bellissimo Kubo e la Spada Magica (oltre ad essere il figlio del fondatore della Nike).

Ad accompagnare Bumblebee in quest’avventura troviamo Hailee Steinfeld, giovane attrice e cantante che all’età di 14 anni ha ricevuto una candidatura all’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista per Il Grinta e che nei prossimi giorni la potremo ritrovare anche nel film di animazione Spider-Man – Un nuovo universo dove presterà la voce al personaggio di Gwen Stacy/SpiderGwen. E fra donne e robot a portare un po’ di machismo nella pellicola ci pensa l’ex-wrestler e rapper John Cena.

Siete appassionati della saga dei Transformers? Potete recuperare tutti i film usciti sino ad oggi con il cofanetto Blu Ray completo o mettervi in salotto il trasformabile Hasbro dedicato a Bumblebee. Se siete dei collezionisti anche di giochi “classici” il Monopoly dei Transformers potrebbe essere un pezzo da inserire nella vostra raccolta!