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Da Pottermore a Wizarding World: com’è cambiata la piattaforma del Mondo Magico?

Il mondo di Harry Potter ha sempre avuto qualcosa di speciale: un quid in più rispetto a tante altre saghe fantasy o urban fantasy molto belle, scritte e dirette bene, ma che in un modo o nell’altro non sono mai uscite dal loro universo.

Harry Potter invece ha fatto il salto dal “mondo immaginario” al “mondo reale”, creando una sorta di passaggio continuo, esattamente come fa quel muro di mattoni descritto nella storia che si apre e permette di passare dalla Londra Babbana a quella Magica.

Non è chiaro se tutti i vari media collaterali alla saga abbiano aiutato questo flusso, o se siano stati creati in seguito a questa necessità sentita dal pubblico. Probabilmente si tratta di una via di mezzo: Harry Potter ha fatto breccia in adulti e bambini fin da subito, è diventato un fenomeno di massa in pochissimo tempo e questo ha fatto sì che i fan chiedessero contenuti extra.

Dall’altro lato, J.K. Rowling ha tenuto da parte molto materiale, e molti di questi scritti sono tutt’ora inediti. Li sta divulgando nel tempo, e questo è senza dubbio un metodo per mantenere vivo l’interesse e felice il fandom.

Uno dei medium utilizzati dall’autrice è il sito Wizarding World, una volta chiamato Pottermore.

harry potter

Fu Pottermore

Pottermore nacque come una sorta di “restituzione” dall’autrice ai lettori per tutto l’amore dimostrato negli anni, nonché come un modo per far conoscere Harry Potter alla generazione digitale. Probabilmente non sarebbe stato necessario, perché i bambini che all’epoca andavano al cinema a vedere i film in uscita, oggi ripropongono libri e dvd ai loro figli. Sicuramente però è un’aggiunta importante, un modo per tenere unito il fandom.

Così si plasmò Pottermore, come sito gratuito inizialmente sviluppato in collaborazione con Sony, che nella prima fase aveva le caratteristiche di un social e di un gioco di ruolo.

harry potter

Il gioco consisteva in alcuni “momenti” in cui era possibile interagire, c’erano testi inediti da leggere, materiale scolastico da acquistare e si proseguiva venendo smistati in una delle quattro case tramite un test. In seguito si poteva avere accesso alla Sala Comune, alla Sala Grande, si potevano accumulare punti per la propria casa e si potevano accettare amicizie con altri utenti. Tra incantesimi, prove da superare e Coppa delle Case, si viveva Hogwarts.

Nel 2014 Pottermore annunciò la conclusione del suo rapporto con Sony e l’entrata nella sua successiva fase di sviluppo sia creativo e commerciale.

Nel 2015 il sito annunciò gli imminenti cambiamenti, e rilasciò degli attestati come ricordo della propria esperienza su Pottermore, contenenti la Casa d’appartenenza, descrizione e immagine della bacchetta, del proprio animale e i punti della propria casa.

The Wizarding World

Wizarding World è stato ideato e costruito con l’idea di inglobare la serie di Animali Fantastici, e tutto ciò che riguarda il franchise ufficiale Warner Bros. Al momento il sito prevede molti approfondimenti, molti scritti di prima mano dalla Rowling, ma non solo.

Ci sono quiz che intrattengono molto il pubblico, ci sono sempre delle news delle features, senza contare il punto forte: lo smistamento. Quello non è mai stato abbandonato, anzi, negli anni sono stati aggiunti degli elementi: il test per scoprire la propria bacchetta, quello per il proprio Patronus e, solo di recente, la possibilità di scegliere le i “preferiti” fra professori, materie, oggetti magici e altro ancora.

harry potter

Dato che, col tempo, il sito ha mantenuto solo la lingua inglese, in Italia esiste un referente ufficiale: il sito Portkey, a cui lo staff di Pottermore fa affidamento per diffondere le news riguardo al sito in Italia.

L’ultima versione, cosa manca?

In questa ultima versione rilasciata, mancano alcuni scritti che ad oggi risultano “work in progress”. Mancano anche (inspiegabilmente) i precedenti risultati dello smistamento nelle quattro case della Scuola di Magia e Stregoneria americana Ilvermorny, ma potrebbero far parte del materiale non ancora caricato in questa ultima versione.

harry potter

Ad un’analisi più approfondita, è chiaro che il sito, che continua ad essere contenitore di informazioni e di testi extra, si è spostato più verso l’utilizzo commerciale. Oltre allo shop – già presente nella versione precedente – si è aggiunta la possibilità di iscriversi al Fan Club, un servizio a pagamento che consente di ottenere alcune features e servizi in più. Per ora il Wizarding World Gold non è disponibile in Italia, ma forse anche questa è una questione di tempo.

“Oh, Merlin’s pants. Wizarding World Gold isn’t available in your country.
If you haven’t already, create your Wizarding Passport and become a part of the Official Harry Potter Fan Club and be first to hear the latest updates from Wizarding World.”

Quest’ultima iniziativa ha creato più di una polemica: Pottermore era nato con lo scopo di essere gratuito per tutti i fan. L’aver creato una sezione a pagamento che offra dei privilegi è un’idea rischiosa, in antitesi con lo spirito del sito, che ha già generato non pochi commenti negativi.

Ad ogni modo, il Wizarding World resta sempre l’unico punto di riferimento ufficiale, e recentemente, sono stati rilasciati degli aggiornamenti per aiutare i fan della saga a passare il tempo durante la reclusione in casa per affrontare la pandemia di Coronavirus.

Il Wizarding World infatti ha dedicato parte del sito all’iniziativa Harry Potter at home: un luogo in cui vivere Hogwarts direttamente a casa propria. Non è una grossa novità, in realtà. Come abbiamo visto, la piattaforma è sempre stata piuttosto interattiva, ma ha aggiunto molti più contenuti specifici con attività da svolgere fra le pareti domestiche e non solo online ma anche offline.

Ancora una volta il mondo di Harry Potter dimostra di aver abbattuto quel muro fra la realtà e la fantasia, e ancora una volta J.K Rowling e i suoi personaggi accompagnano i loro fan attraverso una fase della vita, come ci hanno abituato dalla nascita di questo meraviglioso universo, che è ormai anche nostro.

Abbiamo molto tempo libero ultimamente, vero? Perché non riempirlo costruendo il Castello di Harry Potter Lego?