Giochi in scatola

Exit: Le catacombe della paura – Recensione


Exit: Le catacombe della paura
Autore
Inka Brand, Markus Brand, Ralph Querfurth
Editore
Giochi Uniti
N° Giocatori
1-4
Età consigliata
16+
Durata Media
120-240 minuti

Exit: Le catacombe della paura è la nuova release della serie di escape room da tavola ideata da Markus e Inka Brand, in questa occasione in collaborazione con Ralph Querfurth. Questa nuova avventura è divisa in due parti, poiché ha una durata piuttosto lunga, ma tematicamente si tratta di una storia unica. Le immagini utilizzare in questa recensione mostrano parte del materiale di gioco, ma non ci saranno spoiler sugli enigmi o sull’andamento della trama.

La serie Exit: the game

La serie Exit: the game, edita da Kosmos e localizzata in italiano da Giochi Uniti, si compone di avventure in stile escape room basate interamente su carte. La serie ha esordito nel 2016 e, BGG alla mano, è attualmente alla diciottesima release. Ogni avventura è caratterizzata da un diverso livello di difficoltà, variabile da Principiante a Pro.

Ogni avventura della serie è caratterizzata dal fatto che può essere giocata letteralmente solo una volta: differentemente da altre escape room o giochi investigativi, in Exit i componenti vanno spesso tagliati, piegati o distrutti in altri modi, rendendo di fatto impossibile prestare o rivendere la scatola.

Inoltre, sull’onda del successo ottenuto dalla serie, è stato pubblicato anche Exit: il libro. Diario 29, un’avventura di livello Pro curata da Dimitris Chassapakis pubblicata a inizio 2020 (qui potete leggere la nostra recensione).

Exit: Le catacombe della paura – La storia

Ricevete una lettera da un amico archeologo che si trova nei guai. Le sue ricerche lo hanno condotto nelle catacombe di Parigi, ma qui è accaduto qualcosa di misterioso e spaventoso. Il vostro amico deve aver capito che qualcosa non andava per il verso giusto, così vi ha scritto di avviare le ricerche se non si fosse più messo in contatto con voi. E così è stato. Ora non c’è tempo da perdere: il ragazzo è in pericolo, ma ha lasciato indizi sibillini e saranno molti i misteri che dovrete risolvere per riuscire a salvarlo. Avete abbastanza coraggio da inoltrarvi nei sotterranei della capitale francese, infestate di pericoli?

Exit: Le catacombe della paura è costituito da due parti tematicamente legate, che si possono giocare sia di seguito che separatamente in base al tempo che avete a disposizione.

Un cenno ai componenti

Un aspetto peculiare della serie Exit sono i materiali di gioco, che sono sempre molto vari e talvolta sorprendenti. Il cuore del gioco sono le carte, che si dividono in carte Enigma, Suggerimento e Soluzione, nonché il dischetto decoder, iconico della serie, in cui si inseriscono i codici per la soluzione degli enigmi. A questa dotazione di base si aggiunge ulteriore componentistica, gli elementi misteriosi, in base all’avventura giocata. Exit: Le catacombe della paura contiene un elemento che mai e poi mai avrei pensato di trovare nella scatola di un gioco da tavolo: una candela! Come utilizzarla, starà a voi scoprirlo!

Oltre al materiale fornito dal gioco, è necessario dotarsi di carta, penna, forbici e cronometro, più eventuali altri oggetti indicati nel regolamento.

Come si gioca a Exit

Come le altre release della serie, Exit: Le catacombe della paura è un gioco in stile escape room basato su carte che, diversamente da altri giochi di questo genere, è completamente analogico: non necessita del supporto di un’app mobile, utilizzando invece un sistema basato su carte. I giocatori, da 1 a 4, leggono il materiale iniziale che presenta l’avventura e prendono le eventuali carte Enigma indicate. In base all’avventura scelta, potreste avere a disposizione più o meno materiale da visionare.

Le carte Enigma sono il cuore del gioco e dovrete trovare la soluzione per poter procedere con l’avventura, svelando nuove parti della trama. Gli enigmi sono di vario tipo e possono necessitare di altro materiale oltre alle carte per la risoluzione. Non è detto che abbiate subito tutto il materiale necessario per risolvere un certo Enigma, quindi in alcuni casi è necessario aspettare e capire in che ordine bisogna procedere.

La soluzione è sempre un numero di tre cifre. Quando pensate di averla individuata, dovrete inserirla nel dischetto decoder allineata al simbolo corrispondente: in questo modo otterrete un numero che indica quale carta Soluzione pescare. Il mazzo Soluzione è ampio e contiene due tipi di carte: alcune indicano che il codice inserito è errato, altre che potrebbe essere giusto. In quest’ultimo caso, è necessario selezionare tra le opzioni indicate quella appropriata; se tutto è corretto, il numero della Soluzione successiva vi consentirà di procedere nell’avventura.

Se vi trovate in difficoltà, potete utilizzare le carte Suggerimento. Ve ne sono tre per ogni enigma proposto: la prima offre un suggerimento generale, la seconda un aiuto più mirato, mentre la terza illustra la soluzione dell’Enigma.

Al termine della partita potrete compilare l’Attestato finale. Otterrete anche una valutazione in stelle (da 1 a 10) in base al tempo impiegato e al numero di indizi utilizzati.

Conclusioni

Exit: Le catacombe della paura è la più recente release di questa serie e si percepisce la solida base su cui poggiano queste avventure, molto ben congegnate. Gli enigmi sono molto vari e sempre diversi, anche tra un’avventura e l’altra. Il livello di difficoltà è solitamente ben classificato, quindi è possibile sceglierne uno adatto all’esperienza del gruppo di gioco.

Questa specifica avventura è di livello Avanzato ed è divisa in due parti poiché è piuttosto lunga: il regolamento indica 2-4 ore. Mettere in pausa il gioco e riprenderlo in un altro momento è semplice e non incide sull’esperienza di gioco. Il momento in cui potete decidere di fermarvi è indicato dalle carte. Per ciascuna delle due parti è meglio pensare ad almeno un’ora e mezza, poiché in questa avventura, diversamente da altre, il cronometro non verrà fatto scattare fin da subito, allungando leggermente le tempistiche.

Tenete presente che la serie Exit richiede un uso intensivo dei materiali: dovrete scriverci sopra, ritagliarli, manipolarli, in vari modi, piegarli… è parte integrante del gioco, necessario per poter trovare la soluzione degli enigmi. Se non apprezzate il fatto di alterare i materiali, Exit the game non è la serie adatta a voi!

A chi è adatto

Exit: Le catacombe della paura è adatto agli appassionati della serie Exit e in genere di escape room da tavolo e giochi di logica e deduzione, nonché ai solutori esperti. Per via del livello di difficoltà Avanzato, non è consigliabile come prima esperienza di escape room da tavolo. Se siete alle prime armi, vi consigliamo di provare almeno un Exit di livello Principante prima di mettervi alla prova con questo.

Exit: Le catacombe della paura


Exit: Le catacombe della paura è un episodio avvincente di una serie rodata, che mette al servizio dell'esperienza di gioco una meccanica comprovata e ben funzionante. L'avventura è ben tematizzata e risulta coinvolgente. Il livello di difficoltà è medio-alto, pertanto non lo consiglierei come primissima esperienza di escape room. Imperdibile per gli appassionati della serie e dei giochi basati su enigmi.

Pro

  • Serie comprovata e ben congegnata
  • Enigmi interessanti e sempre diversi
  • Avventura divisa in due parti giocabili una dopo l'altra o in momenti diversi

Contro

  • Non a tutti può piacere tagliare e piegare i materiali di gioco