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Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico: la recensione

La migliore tradizione del cinema e dell’animazione “di menare” probabilmente non aveva ancora un corrispettivo fumettistico all’altezza delle opere con cui molti di noi sono cresciuti. Come però ha già dimostrato con i suoi fumetti più celebri, Robert Kirkman riesce a prendere un pizzico di quello e un pezzetto di quell’altro per realizzare opere che condensano il meglio del meglio e lo riscrivono andando oltre ai canoni. L’autore arriva quindi in Italia con il suo Fire Power, giunto al secondo volume pubblicato da saldaPress, insieme a Chris Samnee che dà forma alla storia di Kirkman. Le prodezze di Bruce Lee, la padronanza degli elementi di The Last Airbender, il percorso di crescita e allenamento di Iron Fist: Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico contiene un po’ di tutto e anche qualcosa in più grazie alla firma di Kirkman che, attraverso dinamiche affettive solo apparentemente ordinarie e scontate, caccia dentro un colpo di scena dietro l’altro in maniera sottile e inattesa.

Dopo un inizio che sembrava non decollare del tutto, il secondo volume di Fire Power di Robert Kirkman e Chris Samnee prosegue invece in maniera esplosiva intrecciando la nuova, super ordinaria vita di Owen Johnson a spettacolari mosse di arti marziali e a un passato che, più gli si snoda davanti e più mette sul piatto segreti da svelare. Rapido e travolgente come un lottatore di Kung Fu, arriva Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico.

Firepower Vol. 2 – Fuoco Amico

Che fine ha fatto Owen Johnson?

Dopo aver percorso in lungo e in largo la Cina per allenarsi presso i migliori maestri d’arti marziali, Owen è infine giunto sul cucuzzolo del monte più alto, lasciandosi alle spalle neve e rocce per il Tempio del Pugno di Fuoco, dove sembra permanere una primavera eterna. Partito dagli Stati Uniti alla volta dell’Asia per scoprire la verità sui genitori perduti, Owen si ritrova al cospetto dell’anziano maestro Wei Lun, che lo allena insieme agli altri guerrieri per riappropriarsi dell’antica arte perduta della padronanza del fuoco. Fino al giorno in cui il tempio viene attaccato dal Clan della Terra Bruciata, giunto improvvisamente mettendo a ferro e fuoco il posto per appropriarsi del potere che alimenta il tempio e distruggere il mondo tra le fiamme.

Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico

Quindici anni dopo, Owen Johnson vive di nuovo negli Stati Uniti, ha una moglie e due figli e non vuole più saperne del suo passato, mentre conduce la più ordinaria delle esistenze che si possano desiderare. Il passato, però, non vuole proprio lasciare Owen, sbucando fuori sotto forma di ninja che attaccano la sua casa e la sua famiglia per costringerlo a tornare presso il tempio. Questo è invaso ora dall’odiato Clan della Terra Bruciata (di cui anche i genitori di Owen facevano parte), che ha imposto il proprio dominio cercando di carpire i segreti che albergano nelle profondità del luogo. Owen sarà aiutato quindi a salvare sè stesso e proteggere la propria famiglia grazie a una vecchia e gradita conoscenza, che tuttavia sembra essere passata dall’altra parte della staccionata.

Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico: Kirkman colpisce ancora

Di combattimenti a sfondo asiatico, allenamenti cui sottoporsi rigorosamente in cima al monte più alto, ninja che si nascondono nell’ombra per colpire la nuova quotidianità del protagonista: di tutto questo, insomma, abbiamo già visto qualcosa tra film, fumetti e serie d’animazione. Come quel maglione con un unico filo che spunta fuori, fastidioso, sfilacciato, a ricordarci che c’è qualcosa che non va, seppur piccolo, anche il primo volume di Fire Power sembrava stonare soltanto per quel sentore di già visto che suscitava una reazione stile been there, seen that. Già con Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico il mix di elementi da cui attinge Kirkman si lega invece in maniera univoca e originale. L’autore non è nuovo per il suo rimaneggiamento di opere note attraverso un tocco più fresco e d’impatto e anche le vicende di Owen Johnson vengono coinvolte dallo stesso trattamento.

Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico

Quella che in apparenza è la tranquilla quotidianità dei protagonisti, con dialoghi semplici e spontanei da “vita reale” e situazioni ordinarie da tipica famiglia made in U.S.A., sobbalza in realtà sotto i colpi di svolte improvvise, nuovi travolgenti segreti, plot twist inattesi. Lo avevamo visto con The Walking Dead, lo vediamo oggi anche con Invincible (grazie alla nuovissima serie TV su Amazon Prime Video). Robert Kirkman prende delle vicende a prima vista lineari, i cui protagonisti coinvolti presentano talvolta un certo grado di ingenuità nei confronti della vita e del mondo, per poi inserire una quantità tale di “elementi di disturbo” da rendere la loro quotidianità esplosiva e ricca di sorprese. Per noi che abbiamo letto Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico il risultato è un concentrato emozionante, frenetico, travolgente fino al tipico cliffhanger finale che l’autore tanto ama capace di elettrizzarci in attesa del prossimo numero.

Chi non mena in compagnia, è un ninja o una spia

Dal suggestivo Tempio del Pugno di Fuoco in Cina, dove gira voce che viva addirittura un drago, facciamo un salto di quindici anni in avanti e ci spostiamo tra le tipiche casette americane, quelle con l’erba appena tagliata e il barbecue tra amici nel giardino sul retro. Sebbene Owen abbia appeso la divisa da guerriero al chiodo e sembra che non assisteremo mai più alle sue prodezze con le arti marziali, il cambio di rotta del protagonista e dell’ambientazione portano invece l’azione in una location più urbana. Lo scontro si fa più serrato, il rischio di coinvolgere innocenti diventa più alto, a fare le spese della precedente vita di Owen Johnson potrebbero essere ora i suoi cari. E la tensione cresce sotto lo svolgersi di questa trama incalzante.

Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico

Le dinamiche familiari descritte da Kirkman non sono mai rose e fiori: quando genitori e figli pensano di potersi semplicemente preoccupare dei problemi adolescenziali o fare qualche tiro a baseball, ecco che invece si ritrovano ad allenarsi e ad affinare mosse di Kung Fu per sventare un probabile attacco da loschi individui celati nell’ombra. Per rimanere in tema, l’autore compie un’abile mossa ninja e sposta il focus da combattenti veterani a un’allegra famigliola: questa si ritrova suo malgrado in mezzo ad azione e violenza a lottare per la vita, con mosse spettacolari ma mai troppo inverosimili o fuori tono rispetto alle reali capacità di ciascuno. I combattimenti più straordinari arrivano comunque dal capostipite dei Johnson: leggendo Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico assisterete a una delle scene più sensazionali che vi possano capitare, con Owen impegnato in una lotta silenziosa contro uno dei suoi nemici, mentre cerca di non svegliare moglie e figli con mosse feline e scattanti. Uno spettacolo che probabilmente non potrebbe essere replicato a dovere nemmeno su pellicola.

Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico

Con Firepower non ci si annoia mai e quello che poteva soltanto sembrare scontato, è in realtà un giro sugli autoscontri, dove la normale vita di una semplice famiglia americana va a sbattere con forza contro il passato del padre. Che si tratti di quello amoroso o di quello costruito attorno ai suoi allenamenti e alla padronanza del fuoco. E così essa si prepara a combattere. Il sodalizio tra Robert Kirkman e Chris Samnee regala una continuity alla serie che mantiene così la stessa, gradevole linea donata dall’illustratore. È una firma agile e veloce che tiene fede ai movimenti fulminei dei personaggi durante i combattimenti, ma soprattutto calza come un abito su misura attorno alla loro quotidiana routine. Matt Wilson pensa ai colori, giocando più sui toni notturni per quest’ambientazione urban in cui il pericolo si annida nelle ore più tarde, al riparo dalla vista tra fronde degli alberi e ombre che si allungano nel crepuscolo.

Fire Power Vol. 2 – Fuoco Amico


Robert Kirkman recupera a nostro parere con questo secondo volume di Fire Power, rimaneggiando materia già nota nel mondo del cinema e del fumetto per dare vita a un mix più univoco e travolgente rispetto al volume precedente. Prendendo vicende quotidiane e dinamiche familiari apparentemente semplici e ordinarie, l'autore fa esplodere azione e avventura nelle vite dei protagonisti grazie alla tematica delle arti marziali, che nel suo fumetto acquista una valenza più fresca e originale ponendosi oltre i canoni. Fire Power Vol. 2 - Fuoco Amico è il fumetto "di menare" di cui avevamo bisogno.

Pro

  • Rapido, travolgente, ricco di azione e combattimenti mai visti neanche al cinema;
  • Sorprese, capovolgimenti, plot twist: la vita con Kirkman non è mai ordinaria come appare;
  • Un volume più originale del suo predecessore;
  • Illustrazioni agili e veloci perfette per l'azione narrata, con toni più notturni e coinvolgenti

Contro

  • Nessuna nota da segnalare