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Giochi di carte

Gloom: la recensione. Un gioco di nefasti incidenti e conseguenze fatali


Gloom
Autore
Keith Baker
Editore
Uplay.it Edizioni
N° Giocatori
2-4
Età consigliata
13+
Durata Media
60 minuti
Gloom, edito in italiano da Uplay, è un gioco di carte atipico dove vince chi fa soffrire maggiormente la propria famiglia. Il tutto in tono diventerete e scherzoso

Immergetevi nel mondo di Gloom, un mondo dove il cielo è sempre grigio, il tè è freddo e dietro l’angolo è sempre in agguato una nuova tragedia.  Fate soffrire il più possibile i personaggi della vostra bizzarra famiglia prima dell’agognato eterno riposo, premurandovi di mantenere i personaggi degli avversari in perfetta salute e perché no, far vivere loro esperienze felicissime per lasciarli noiosamente in vita.

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Gloom è un gioco di carte dove vince chi fa soffrire maggiormente la propria famiglia. Avete letto bene: soffrire. Utilizzando carte influsso o carte evento, abbassate i punti autostima dei vostri personaggi, prima di lanciare la sferzata finale e farli incontrare con l’oscura meretrice che darà loro l’eterno riposo.

Come funziona

Il set up è molto semplice: in Gloom esistono quattro bizzarre famiglie, ognuna composta da cinque membri. Ogni giocatore deciderà di quale famiglia narrare le sfortunate gesta e disporrà le carte rappresentanti i cinque membri davanti a se. È possibile aggiungere anche un quinto partecipante, semplicemente rimuovendo un personaggio da ogni famiglia ed assegnandolo al quinto giocare, per creare un nuovo gruppo di freak che rappresenta l’unione delle quattro famiglie in gioco. Questo passaggio snellisce la durata del gioco, in quanto ogni giocatore avrà davanti a se solo quattro carte. Dopo essersi divisi le famiglie, si pesca la mano iniziale composta da cinque carte e chi ha avuto la peggior giornata, inizia per primo.

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Durante il proprio turno, ogni giocatore potrà eseguire due azioni fra quelle disponibili (anche uguali) per poi ristabilire la propria mano. Le azioni disponibili saranno: giocare una carta influsso che permette di modificare in positivo o in negativo i punti autostima dei vari personaggi, giocare un evento che una volta risolto (seguendo le istruzioni sulla carta) verrà scartato , giocare, solo come prima azione, una carta Morte Prematura su qualsiasi personaggio ancora in vita, scartare la mano o passare.

 

Oltre alla carte azioni saranno disponibili anche delle “carte influsso” pensate per permettere di modificare, in positivo e negativo, i punti autostima dei vari personaggi ed essere giocate su qualsiasi personaggio in vita, anche non appartenente alla propria famiglia.  L’aspetto più divertente delle carte influsso non risiede nell’alterazione dei punti ma nella narrazione che introducono nel gioco.

Buona parte del divertimento in Gloom è infatti rappresentata dalle storie che vengono narrate quando si lanciano carte influsso. È compito del giocatore spiegare gli effetti della carta giocata e come si essi si verificano. Questo rende il tutto più divertente e unico, trasformando ogni partita di Gloom in un piccolo viaggio nella disgrazia dove tutti aiutano a creare una storia sempre più tragica. Non ci sono racconti migliori di altri o modi esatti per narrare le varie peripezie affrontate dai membri delle famiglie, basterà armarsi di fantasia e lasciarsi andare, senza timore, verso lidi sempre più cupi. Le carte sono plastificate e trasparenti e la possibilità di impilarne molteplici sopra ad un componente rende il tutto più bello. Spesso, infatti, vi troverete con i vostri punti autostima negativi coperti da carte influsso che presentano punti positivi e mandano irrimediabilmente a monte le vostre strategie.

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Ad esempio, il cugino Mordecai fu castigato dalla chiesa (come? perché? quanto?) arrivando a perdere ben venticinque punti autostima.

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ma ecco che per una serie di fortuite coincidenze, nel turno successivo, il nostro Mordecai ebbe (come? perché?) un sontuoso matrimonio, trovandosi con quindici punti autostima positivi e tutti i punti negativi cancellati.

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Questo era un esempio semplice e veloce ma durante le vostre partite usciranno storie pazze ricche di disgrazie ed inaspettati colpi di fortuna.

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Le carte evento si risolvono non appena vengono giocate e basta seguire quanto indica il testo. Alcune carte evento permettono di annullare carte influsso o Morte Prematura.

La carta Morte Prematura permette di mettere fine alle atroci sofferenze che avete fatto vivere ai membri della vostra famiglia. Va giocata solo come prima azione e può essere posizionata solo su membri in vita con un punteggio autostima negativo. Ecco che l’utilizzo di carte influsso con punti positivi sui membri delle famiglie avversarie diventa cruciale. Bisognerà bastonare a più non posso la nostra famiglia mentre teniamo allegri ed in perfetta salute i personaggi dei nostri avversari. È bellissimo portare un po’ di gioia agli altri, rovinando così gli sforzi che hanno compiuto per cercare di gettare nella completa disperazione i propri familiari.

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Scartare la propria mano, come lascia chiaramente trapelare il nome di quest’azione, consente di scartare tutta la mano, ma  non potranno essere pescate nuove carte fino alla fine del turno. Scartare può essere una opzione comoda da usare come seconda azione, per dare una svolta totale alle proprie carte.

È possibile passare una o entrambe delle due azioni.

Alla fine del proprio turno ogni giocatore deve ristabilire la propria mano, pescando carte fino ad averne cinque in mano. Se possedete più di cinque carte alla fine del vostro turno, non servirà ne pescare ne scartare le carte in eccesso!

Il gioco termina non appena un’intera famiglia passa a miglior vita. A questo punto, ogni giocatore caloca il totale dei punti autostima visibili su ciascuno dei suoi personaggi defunti. Il giocatore i cui familiari hanno subito le più grandi sofferenze, e quindi con il punteggio familiare più basso, vince il gioco.

Conclusioni

Gloom è un gioco davvero divertente. La componente narrativa permette una profondità di gioco davvero estrema, starà infatti ai giocatori fare sfoggio della fantasia per raccontare le varie disgrazie in maniera più appassionante e creativa possibile, rendendo il tutto decisamente tragicomico. Le regole sono spiegate in maniera chiara ed esaustiva e permettono di capire in pochi minuti le dinamiche del gioco. Il set up veloce (basta mescolare le carte e dividere le quattro famiglie) lo rendono adatto a tutte le occasioni. Per sfruttarlo al massimo occorre lasciare da parte un’eventuale timidezza, in quanto renderebbe il gioco sterile e poco divertente. Ideale come attività da inizio o fine serata, adatto a tutti, neofiti o grandi giocatori. Estremamente consigliato a chi ama e conosce prodotti simili a Dixit. Le carte sono plastificate (non servono bustine!) e la loro trasparenza le rende davvero uniche, rendendo molto più spassoso il giocare molteplici effetti su di un singolo componente familiare.

Gioco indicato per

Gloom è sicuramente indicato a chi adora raccontare storie, a chi è ricco di immaginazione e non ha paura di immergersi in un mondo cupo dove possono capitarne di cotte e di crude, dove la gioia è un sentimento fugace ed effimero. Adatto ai giocatori che vogliono provare a giocare di ruolo, in quanto la narrazione è l’elemento più importante in Gloom.

Gloom

Il mondo di Gloom è un luogo triste e oscuro. Il cielo è grigio, il té e freddo ed una nuova tragedia è in agguato dietro ad ogni angolo.



Verdetto

Gloom è un gioco divertente ed appassionante dove la narrativa la fa da padrone. Il regolamento è molto esaustivo e permette un'apprendimento immediato delle dinamiche di gioco che si rivelano inusuali ma davvero ben fatte. Se i giocatori si presentano armati di fantasia, ogni partita a Gloom sarà un'esperienza unica.

Pro

- Regolamento molto chiaro
- Carte stampate in plastica trasparente che rendono facoltativo l'utilizzo di bustine
- Raccontare disgrazie non è mai stato così divertente

Contro

- Alcune carte influsso hanno effetti poco chiari
- Necessita di un minimo di fantasia per risultare divertente