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L’assistente di volo: The Flight Attendant, recensione del romanzo della serie Sky

La abbiamo vista sul nuovo canale Sky Serie, e in streaming su NOW e ve ne abbiamo parlato nella nostra recensione. Ora invece cambia il mezzo di comunicazione, ma la storia rimane la stessa. Parliamo de L’assistente di volo: The flight attendant, il romanzo bestseller di Chris Bohjalian edito da Mondadori nella collana Oscar Absolute che, dopo aver vissuto una prima vita come prodotto seriale HBO Max Original, e poi sul canale 112 di Sky, inaugurandolo, questa storia thriller dai risvolti dark comedy firmata da Steve Yockey trova le sue origini nell’omonimo romanzo che ci racconta per filo e per segno la vicenda “turbolenta” di una assistente di volo, Cassie, nella serie interpretata da Kaley Cuoco. Tra somiglianze e differenze, scopriamo insieme com’è stato approcciarci alla versione in carta e inchiostro di questa storia che ci aveva già appassionato poc’anzi.

l'assistente di volo

L’assistente di volo: The flight attendant, storia di alcol e di ricordi difficili

La protagonista di questo romanzo è Cassandra Bowden, un’assistente di volo certamente abituata a fare le ore piccole, ai fusi orari e anche a bruschi risvegli, legati però a un suo vizio: le sbornie a cui è avvezza e i conseguenti postumi. La ragazza è infatti una forte bevitrice sin da adolescente, e se uniamo questa sua inclinazione alle avventure sentimentali frequenti, il mix è davvero potente: per lei dunque i momentanei vuoti di memoria non sono una novità. Stavolta però è diverso: siamo a Dubai e il risveglio in una stanza d’albergo al fianco di un avvenente uomo, molto probabilmente dalle notevoli agiatezze economiche, considerando l’enorme suite d’albergo in cui alloggiava, la porta a cercare di rimettere insieme i pezzi di quello che era successo la sera prima, compito tutt’altro che facile.

Almeno fino a quando l’immobilità del suo partner, ancora a letto, e la viscida pozza di sangue che si allarga sul lenzuolo non si parano all’improvviso di fronte ai suoi occhi.

l'assistente di volo

Cassie, così la chiamano amici e colleghi stretti, non sa che fare, ora che si trova da sola in un albergo, e per di più in un paese straniero. Dunque la prima reazione istintiva è proprio quella di mentire, una bugia dopo l’altra, raccontata agli altri membri dell’equipaggio, mentre presta servizio in prima classe sul volo per Parigi e quando incontra gli agenti dell’FBI che la aspettano al gate a New York. In un racconto ricco di dettagli minuziosi sulle ambientazioni che caratterizzano la storia, e soprattutto grazie a un’indagine meticolosa della dimensione emotiva e sentimentale dei personaggi, in primis di Cassandra, L’assistente di volo: The Flight attendant ci restituisce un racconto molto più ricco e altrettanto eccitante rispetto a quello proposto nella serie TV. Ma analizziamo meglio insieme il contenuto di questo romanzo.

Chiuse gli occhi sopraffatta dalla vergogna e dal disgusto. Cercò di ricordarsi che quello era esattamente ciò che era – lei era così – e di tenere a bada almeno un po’ il disprezzo verso se stessa. […] Quando aveva aperto gli occhi, per un attimo aveva sperato di essere stata solo ubriaca, e invece no, chiaramente era stata ubriaca fradicia. La differenza non era solo terminologica. Le aveva provate tutte e due. Ubriaca era più umiliante al momento […]. Ubriaca persa era più imbarazzante il mattino dopo.

Contenuti ricchi, ma non “speciali”

Che sia un trend abbastanza fruttifero da un punto di vista di marketing, quello di lanciare contemporaneamente o quasi, una serie TV e il corrispettivo romanzo, lo abbiamo già notato al tempo dell’uscita della prima e seconda parte di Lupin su Netflix, con i due romanzi che abbiamo recensito per voi.

Ora è la volta di una serie ripresa da un libro ricco di dettagli, senza alcun orpello grafico a caratterizzarne le pagine come accade per alcune recenti scoperte, come Il circo della notte, ma con la tendenza a riportare in caratteri diversi i vari scritti presenti nella storia di Chris Bohjalian.A lcuni esempi? Gli estratti dei diversi report redatti dal Federal Bureau of Investigation (FBI), i messaggi inviati o il necrologio circa la scomparsa di Alexander Sokolov (per gli amici – e per brevità – Alex), la vittima dell’assassinio avvenuto all’inizio della storia.

Ricordi la persona che volevi essere? Sei ancora in tempo.

A differenza di quanto avviene in alcune edizioni di libri rielaborati anche in versione cinematografica, in questo caso il romanzo non presenta alcun contenuto extra dedicato al set dell’omonima serie TV. Una mancanza che si fa sentire e che avrebbe potuto rendere ancora più appetibile sul mercato questa edizione, ma che chiaramente non deve andare a inficiare la ricchezza di contenuti proposti nella storia originale, portata sugli scaffali delle librerie in modo “puro” affinché possa essere genuinamente apprezzata per quello che è.

Un romanzo denso e intenso

Comprendere chi possa essere l’assassino non è un percorso facile da compiere (a meno che non abbiate già visto la serie TV), ma consigliamo la lettura anche agli spettatori del prodotto seriale televisivo, in quanto possono godere di un maggiore approfondimento dei personaggi e delle circostanze in cui avvengono i vari fatti narrati. Grazie a questo romanzo, abbiamo per le mani una storia ammaliante sugli inganni della memoria, sull’eccitante potere dell’alcol e sulle devastanti conseguenze della sua dipendenza, scavando anche nel passato della protagonista e ripercorrendo i passi che l’hanno condotta a questi abusi.

l'assistente di volo

L’assistente di volo: The flight attendant è una storia complessa per quanto si addentra nelle sue pieghe emotive, divisa in quattro parti, a loro volta composte da capitoli piuttosto brevi che rendono la lettura agevole e veloce. Un’edizione curata nei minimi dettagli grazie alla traduzione in italiano curata da Sara Puggioni che ci regala un romanzo avvincente, adatto non solo per essere divorato sotto l’ombrellone, ma anche per farci catturare da una storia ben adattata nella sua trasposizione su schermo.

L’assistente di volo: The Flight Attendant


L'assistente di volo: The flight attendant è una storia ammaliante che parla di inganni della memoria, alcol e conseguenze legate ai postumi della sbornia, con precisi ed emozionanti dettagli legati anche al passato della protagonista e ripercorrendo i passi che l'hanno condotta a questi abusi. Una storia complessa per quanto si addentra nelle sue pieghe emotive e un'edizione curata nei minimi dettagli che ci regala un romanzo avvincente, meritevole di essere recuperato anche da coloro che hanno già visto la serie TV.

Pro

  • storia ricca di dettagli su fatti e stati d'animo
  • buon approfondimento della versione seriale

Contro

  • assenza di contenuti speciali dedicati alla serie TV