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Giochi in scatola

Le Case della Follia Seconda Edizione, la recensione

Autore
Nikki Valens
Editore
Fantasy Flight Games
N° Giocatori
1-5
Età consigliata
14+
Durata Media
2-3 ore

Le Case della Follia seconda edizione, localizzato in italiano da Asmodee, è un gioco d'avventura e investigazione a tema Miti di Cthulhu" totalmente cooperativo in cui da 1 a 5 giocatori saranno chiamati a collaborare per sconfiggere mostri, Grandi Antichi e forze occulte controllate da un'applicazione scaricabile gratuitamente e in continuo aggiornamento.

Le Case della Follia Seconda Edizione è un gioco collaborativo di orrore e investigazione, ispirato alle opere di H.P. Lovecraft, nel quale da uno a cinque giocatori saranno chiamati ad esplorare misteriosi ed inquietanti luoghi nel tentativo di far luce su pericolose ed orrorifiche situazioni.

Nell’ombra si annideranno orrori indicibili, che metteranno a dura prova la sanità mentale e la salute degli sventurati investigatori, sottoposti a prove sempre più impegnative,  nel tentativo di portare a termine la loro missione con successo senza perdere il lume della ragione. Raccogliendo oggetti, armi e indizi, risolvendo enigmi e affrontando mostri i personaggi si muoveranno per i vari luoghi alla ricerca della verità, lottando per scongiurare il peggio!

Foto: Alessandro Bertucci

Stop, No APP no Play!

Aprendo la scatola di Le Case della Follia Seconda Edizione viene immediatamente ricordato di scaricare l’applicazione gratuita disponibile per i supporti mobile su App Store (Ios) e Play Store (Android) mentre per i sistemi operativi Windows e Mac è reperibile su Amazon o su Steam.

Senza l’utilizzo dell’App non sarà  infatti possibile giocare alle Case della Follia Seconda Edizione.

Il setup del gioco risulta essere rapido e semplice. Una volta divisi e preparati i mazzi delle carte, organizzato le tessere mappa e i mostri e creato le riserve dei segnalini, si potrà attivare l’applicazione andando a scegliere lo scenario da giocare e gli investigatori che si vorranno impiegare per provare a risolvere il caso proposto. Seguendo passo passo quello che l’applicazione andrà a suggerire si terminerà la preparazione del gioco e gli investigatori saranno pronti per iniziare il primo round.

Foto: Alessandro Bertucci

Il tempo stringe..

Selezione personaggio

Nella scatola base di Le Case della Follia Seconda Edizione sono presenti otto investigatori con relativa scheda e miniatura.

Sulla parte frontale della scheda investigatore sono riportate le caratteristiche di forza, agilità, percezione, sapienza, carisma e volontà proprio come accade normalmente in una scheda di un gioco di ruolo. Il valore associato ad ogni caratteristica determina il quantitativo di dadi che dovranno essere lanciati per risolvere determinate prove. Sempre su ogni scheda sono  indicati anche i valori di salute e sanità mentale possedute dall’investigatore oltre ad una abilità speciale che il personaggio potrà utilizzare nel corso della partita.

Sul retro della scheda si trova invece “La storia finora”, un breve racconto che aiuta a capire chi è il personaggio con cui si affronterà l’avventura aiutando il giocatore ad immedesimarsi al meglio nel proprio alterego.

Selezione scenario

Sono disponibili quattro scenari diversi nella scatola base di Le Case della Follia Seconda Edizione fra cui scegliere e l’applicazione indica durata e difficoltà di ogni missione. Estremamente utile l’opzione di salvataggio della partita, in modo particolare per gli scenari più lunghi, che darà la possibilità di ricaricare il gioco (setup compreso) per completare la missione in un secondo tempo.

Lo scenario selezionato determina ciò che gli investigatori dovranno fare per vincere la partita ma l’informazione non sarà pubblica all’inizio del gioco.  Solo esaminando attentamente tutti gli indizi che saranno rivelati nel corso delle indagini si potrà svelare il mistero e scoprire l’obbiettivo finale. Quando l’indagine sarà progredita a sufficienza, l’obbiettivo sarà rivelato e gli investigatori riceveranno un ultimo compito da portare a termine per vincere la partita.

Se verrà impiegato troppo tempo nel raggiungere la soluzione del caso, l’obbiettivo dello scenario potrebbe cambiare o diventare troppo difficile da completare e la sconfitta sarà inevitabile.

Foto: Alessandro Bertucci

Che la sfida cominci!

Ogni partita de Le Case della Follia si svolge in una serie di round composti da due fasi:

  • Fase degli investigatori: Gli investigatori effettuano le loro azioni, muovendosi sul tabellone e interagendo con l’ambiente circostante e con i mostri che appariranno.
  • Fase dei Miti: L’applicazione indica le azioni dei mostri e genera gli “effetti dei miti” che faranno apparire nuovi mostri o complicheranno, e non poco, la vita agli investigatori.

Fase investigatori

Durante questa fase ogni investigatore agisce effettuando un massimo di due azioni a sua scelta, nell’ordine che viene determinato di volta in volta dal gruppo e proseguendo fino a quando tutti i giocatori avranno svolto le proprie azioni.

Esaminando nel dettaglio quello che gli investigatori possono fare salta all’occhio la grande varietà di azioni:

Azione di movimento: l’investigatore muove la sua miniatura di un massimo di due caselle, muovendosi di una casella alla volta verso ad una adiacente. Non può attraversare pareti o bordi invalicabili a meno che un effetto non specifichi diversamente. Prima di uscire da una casella contenente un mostro si dovrà effettuare una prova di eludere selezionandolo dalla galleria dei mostri e premendo il pulsante eludi collegato risolvendo poi l’effetto comunicato dall’app come indicato.

Azione di esplorazione: interagendo con l’applicazione si andrà a selezionare l’icona presente premendo sul pulsante esplora e facendo apparire una nuova zona del tabellone. Si dovrà quindi prendere la tessera mappa corrispondente, piazzarla sul tavolo e andare a posizionarvi sopra i segnalini vari e/o mostri. Dopo aver allestito la nuova sezione di mappa l’investigatore potrà muoversi nell’area esplorata.

Azione di ricerca: l’investigatore cerca nella zona in cui si trova eventuali indizi o informazioni. Attraverso l’app si dovrà utilizzare il pulsante cerca e superare, se richiesto, una qualche prova di abilità prima di sapere se si è trovato qualcosa.

Azione di scambio: un investigatore potrà scambiare oggetti comuni, oggetti unici o incantesimi con ogni altro investigatore presente nella sua casella. In alternativa potrà raccogliere o lasciare cadere un qualsiasi numero di oggetti o incantesimi.

Foto: Alessandro Bertucci

Azione di interazione: attraverso l’applicazione si potrà, selezionando un segnalino persona o interazione, eseguire l’azione selezionando un’opzione. In questo caso ci potranno essere risposte multiple fra cui scegliere ed eventuali prove di abilità da risolvere.

Azione di utilizzo: Alcuni componenti o effetti consentono agli investigatori azioni di utilizzo. Nella descrizione di alcune carte l’utilizzo è preceduto dalla parola azione e si dovrà utilizzare l’applicazione per risolverne gli effetti.

Azione di attacco: per attaccare una creatura la si dovrà selezionare sull’app indicando che si vuole eseguire l’azione di attacco. Il giocatore dovrà quindi scegliere come desidera completare l’azione ovvero usando un’arma pesante, un’arma da taglio, un’arma da fuoco, un incantesimo o senza armi. Dopo aver selezionato l’attacco, si dovrà  applicarne l’effetto solitamente con una prova di abilità da effettuarsi sull’app. Nel caso il mostro venga sconfitto dovrà essere rimosso dal tabellone.

Sono presenti altre azioni che gli investigatori potranno eseguire come ad esempio l’azione di furto, azione di incendio e l’azione di spinta ognuna delle quali richiederà una certa prova sulle caratteristiche degli investigatori per poter essere superata.

Dopo che tutti gli investigatori hanno svolto il proprio turno si andrà a selezionare sull’app il pulsante fine fase per segnalare la conclusione della loro fase di gioco.

Foto: Alessandro Bertucci

Li sentiamo, stanno arrivando..

Finito il turno dei giocatori l’app si occuperà di gestire quello di mostri ed antagonisti.

Fase dei Miti

Durante questa fase l’applicazione di Le Case della Follia Seconda Edizione genera tre tipi di effetti che devono essere risolti, ciascuno legato ad una particolare sottofase.

Sottofase degli Eventi

Gli eventi dei miti sono effetti generati in questa sottofase e potrebbero essere collegati allo specifico scenario o innescati dalle azioni effettuate dagli investigatori nel corso del round.

Potranno essere coinvolti uno o più personaggi che si trovano in determinati luoghi o in determinate condizioni, a volte sarà data la possibilità di risolvere l’evento tramite un tiro di abilità mentre in altre occasioni subiranno l’effetto dell’evento senza poter far nulla. Una volta risolta la sottofase degli eventi, l’applicazione genera le istruzioni per la Sottofase dei Mostri e se non ci sono mostri sul tabellone la fase miti termina automaticamente.

Nella Sottofase dei Mostri ogni mostro verrà attivato descrivendone il movimento e l’attacco e gli investigatori ne risolveranno gli effetti guidati dall’applicazione. Dopo che tutti i mostri sono stati attivati si passa alla Sottofase di Orrore in cui l’applicazione richiede ad ogni investigatore di effettuare una prova di orrore contro un singolo mostro entro gittata dotato del valore di orrore più alto. Il valore di allerta e il valore di orrore sono riportati sul segnalino mostro contenuto nella basetta.

La gittata per le prove di orrore come per gli attacchi a distanza è massimo di tre caselle e viene bloccata da pareti o da porte a meno che un effetto non specifichi diversamente. Per effettuare la prova di orrore si seleziona il mostro dalla galleria e si procede come indicato dall’applicazione. Se un investigatore non si trova entro gittata di mostri non effettua prove di orrore.

Una volta concluse le prove, si dovrà premere il pulsante Fine Fase sull’app decretando la fine della fase dei miti. Si andrà quindi ad iniziare un nuovo round ripartendo dalla Fase degli Investigatori.

Foto: Alessandro Bertucci

Pronti a tutto! ..o quasi

Durante le avventure in Le Case della Follia Seconda Edizione capiterà spesso che gli investigatori subiscano danni fisici e mentali che andranno a ridurre i valori di salute e sanità mentale del personaggio. Quando la salute scenderà a zero, cioè quando un investigatore avrà subito un ammontare di danni pari o superiori al proprio valore di salute, otterrà una carta condizione Ferito che oltre al malus impedirà di svolgere due azioni di movimento. Quando invece sarà la sanità mentale a scendere a zero si riceverà una carta condizione Impazzito che potrebbe andare ad alterare le condizioni di vittoria o di sconfitta.

Se in seguito la salute o la sanità mentale di un investigatore già ferito o impazzito dovessero tornare nuovamente a zero questi verrà eliminato dal gioco e i suoi compagni avranno a disposizione un’unica fase degli investigatori per completare l’indagine; in caso di fallimento la partita sarà conclusa con la disfatta dei giocatori.

Altrettanto spesso in Le Case della Follia Seconda Edizione capiterà che gli investigatori siano chiamati a risolvere prove di abilità utilizzando il valore riportato sulla scheda personaggio al netto di possibili modificatori: ad esempio se il valore di forza è tre e la prova indica forza -1 l’investigatore dovrà lanciare due dadi.

Foto: Alessandro Bertucci

I dadi ad otto facce presenti nel gioco che dovranno essere tirati per superare le prove proposte sono speciali e riportano sulla loro superficie tre facce vuote ad indicare il “nessun successo”, tre facce con il segno degli antichi per indicare l’evento di “successo” e due facce con una lente che permetterà la spesa di segnalini indizio per realizzare dei successi.

Oltre alle sfide fisiche e che richiedono l’uso delle abilità degli investigatori saranno presenti in Le Case della Follia Seconda Edizione anche numerosi e coinvolgenti rompicapo costituiti da complesse sfide logiche che gli investigatori di tanto in tanto dovranno completare per portare a termine l’indagine.

Le Case della Follia

Conclusioni

Le Case della Follia seconda edizione è un gioco abbastanza semplice nelle regole e che regalerà ore di divertimento a tutti ma senza cadere nella banalità. Non sarà facile portare a termine i vari scenari e capiterà di rigiocarli più volte per uscirne vittoriosi. L’applicazione funziona molto bene e semplifica notevolmente la gestione della partita.

Inevitabile il paragone con la prima edizione del gioco nella quale non vi era l’applicazione a gestire l’avventura ma un giocatore in carne e ossa che assumeva il ruolo di custode preposto alla gestione delle forze malvagie in lotta con gli investigatori, che doveva curare i molteplici aspetti della partita cercando di gestire al meglio e senza commettere errori le varie fasi e sottofasi.

Possiamo tranquillamente dire che l’utilizzo dell’app è stato integrato magistralmente nel prodotto in modo da rendere tutta la parte di setup e gestione delle avventure molto più semplice e lineare. Grazie all’app tutti i giocatori potranno partecipare attivamente all’avventura senza che uno di loro sia “sacrificato” nel compito di gestire il gioco preparando sfide ed incontri per il resto del gruppo. La presenza dell’app inoltre permette la fruizione del gioco anche in solitaria per coloro che amano questa modalità di gioco.

Foto: Alessandro Bertucci

Materiali

La scatola dalle imponenti dimensioni di Le Case della Follia Seconda Edizione contiene senza problemi tutto il materiale.

Le miniature dettagliate sono una gioia per gli occhi e gli appassionati di pittura saranno felici di poterci mettere sopra le mani. Anche il resto dei materiali, composto da segnalini e  tessere mappa, sono di ottima qualità. Un appunto va fatto solo per le basette delle miniature che saltuariamente non agganciano al meglio le figure che dovrebbero contenere.

Il manuale di venti pagine è scritto in modo chiaro ed è ricco di immagini esplicative. Se durante le partite sorgeranno dubbi il compendio delle regole darà una grossa mano a risolvere ogni situazione con ulteriori ventiquattro pagine che andranno ad esaminare nel dettaglio tutti gli aspetti del gioco.

Foto: Alessandro Bertucci

Le Case della Follia Seconda Edizione

Le Case della Follia Seconda Edizione è un gioco d’avventura e investigazione totalmente cooperativo in cui da 1 a 5 giocatori saranno chiamati a collaborare per sconfiggere mostri, Grandi Antichi e forze occulte controllate da un’applicazione scaricabile gratuitamente e in continuo aggiornamento.



Verdetto

Le Case della Follia, in questa sua seconda edizione, è un titolo che fa dell'immersività il suo punto di forza e se al tavolo si troveranno giocatori disposti ad immedesimarsi nel personaggio l'esperienza sarà davvero molto appagante. L'applicazione si occuperà di gestire tutti gli aspetti del gioco e grazie ad essa ci sarà la possibilità di affrontare il gioco in solitaria. Per gli amanti del gioco di ruolo e delle ambientazioni Lovecraftiane è un'esperienza da provare, mentre il discorso è diverso per gli amanti del controllo in quanto l'alea è presente e in alcuni frangenti poco controllabile. Ad oggi sono uscite sei espansioni, due per includere il materiale della prima edizione (Incubi Ricorrenti e Visioni dall'Oblio) e altre quattro (Le strade di Arkham, Oltre la Soglia, La Loggia del Crepuscolo e Viaggi Terrificanti) che vanno ad allargare le possibilità investigative in modo considerevole, inoltre sono stati prodotti alcuni DLC che aggiungono altri scenari per un totale complessivo di diciannove ulteriori avventure, regalando quindi al prodotto una longevità notevole. Se siete in cerca di un gioco in grado di appassionare da giocare in gruppo dove la trama ha a tratti la prevalenza sulla meccanica questo è un prodotto sicuramente da tenere in considerazione.

Pro

- Esperienza coinvolgente
- Modalità solitaria godibile
- Regolamento chiaro

Contro

- Basette delle miniature non ottimali
- Alea molto presente