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Nuove miniature per Freeblades, attivo il kickstarter

Freeblades si arricchisce di un nuovo set di miniature, grazie ad un apposito progetto aperto su kickstarter, con l’arrivo della espansione Shakrim Wavestalkers.

L’obiettivo della campagna di crowdfunding è quello di permettere a tutti i giocatori di usare due nuove fazioni, Shakrim e Kandoran , nel  gioco  Freeblades Questi modelli serviranno a espandere il prodotto sia integrandosi negli scenari già esistenti sia in quelli di prossima produzione.

Lo starter set sarà composto da sei miniature Shakrim pensate per essere giocate nelle partite da “150 punti gold” e quindi nel gioco principale. Saranno disponibili sia i “classici” modelli in metallo da dipingere  sia quelli già assemblati e dipinti da professionisti acquistabili in alcuni bundle a tiratura limitata. Con il procedere della campagna KickStarter ed il raggiungimento dei vari stretch goals verrà aggiunta anche una seconda fazione i Kandoran Deathmasters, ovvero delle unità “non morte”

Nel lore del gioco gli Shakrim rivestono i panni di una popolazione esiliata dell’Impero e rifugiatasi in un arcipelago di isole. Rimasti senza una guida sono ben presto finiti sotto il giogo del Grande Shakkamal, una manifestazione terrena del dio degli inganni e del sotterfugio. Il loro aspetto è mutato nei secoli in quanto Shakkamal benedice i suoi seguaci con caratteristiche da uomini rettile, mutazione in linea con i desideri nascosti e malevoli dei suoi adepti. La prima generazione dei Shakrim, detta dei Blessed,  è caratterizzata da marcate fattezze serpentine in quanto  “più vicini al dio”. Le seguenti generazioni assomigliano invece a rettili bipedi e vengono denominati After. In oltre duemila anni gli Shakrim hanno fondato un prospero regno in grado di controllare le rotte del mare dell’Est, che divide i continenti in guerra.

Ricordiamo che Freeblades può essere giocato sia come gioco “one shot” con missioni e partite singole  sia in modalità campagna. Nel secondo caso è possibile tenere traccia del progresso della propria warband di personaggi che accumula esperienza fra una battaglia e l’altra e cambia sia in base a nuove unità che possono aggiungersi al gruppo sia in caso di dipartita ed eliminazione di alcuni elementi.

Una campagna tipica di Freeblades ha delle variabili interessanti. Come ogni wargame “classico” ogni drappello di miniature ha un valore totale in punti dato dal pregio e dalla “forza” di ogni singola unità;  confrontando questo punteggio, come ovvio, non sempre avvengono scontri alla pari fra personaggi e quindi ci si può trovare in una situazione di vantaggio così come in una  di svantaggio. Nel caso si sia in svantaggio, si potrà ricorrere da regolamento ad un sistema di bonus/malus prestabilito dal gioco che aiuta a colmare le differenze con l’avversario e a bilanciare il tutto. A fine battaglia poi, sia in caso di vittoria che di sconfitta è prevista una fase di avanzamento a punteggi degli attributi delle miniature oltre alla possibilità di assegnare talenti speciali ed abilità alle proprie truppe grazie alla esperienza maturata negli scontri. Le unità diverranno così sempre più potenti man mano che sopravvivono alle battaglie e ogni warband sarà unica e particolarmente portata a strategie di gioco diverse in base a come la si è fatta evolvere.