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Giochi in scatola

Pronti… A voi!: il primo gioco di scherma approvato dalla FIS

Uno speciale dedicato a Pronti… A voi!, un gioco da tavolo sulla scherma approvato dalla FIS, usato dai Maestri nell'insegnamento di questa disciplina.

Pronti… A voi! è un gioco da tavolo indie che simula in modo estremamente fedele la pratica della scherma sportiva e nella fattispecie la scherma di spada. È un gioco per due persone dai quattordici anni in su, della durata di 30 minuti circa a partita in cui i giocatori si immedesimano negli schermidori impegnati in un “assalto” sulla pedana.

In questo articolo, oltre a dare un’occhiata approfondita a Pronti… A voi! e alle sue meccaniche, vedremo come questo titolo, creato dal game designer e Maestro di Scherma Mario Magni, coadiuvato dal Maestro Lorenzo Ravazzani, sia uno strumento perfetto per l’insegnamento e l’apprendimento della disciplina sportiva, tanto da essersi meritato l’approvazione della FIS (Federazione Italiana Scherma).

Il Maestro Mario Magni (a sx) e il Maestro Lorenzo Ravazzani (a dx)
Pronti… A voi!

Pronti… A Voi!, intervista all’autore

Mario, da dove nasce l’idea per questo gioco?

Mario Magni Nasce dall’esigenza di insegnare ai nostri allievi di scherma la tattica e la strategia, per cui dovevamo trovare un sistema semplice e divertente per far capire loro gli aspetti fondamentali di questa bellissima disciplina sportiva.

Oltre all’aspetto puramente didattico, abbiamo sentito l’esigenza anche di trovare un modo nuovo e alternativo per far conoscere la scherma al di fuori del giro classico degli addetti ai lavori. Spesso capita, infatti, che quando una persona guarda un assalto in televisione, capire appieno le dinamiche, come e perché uno schermidore abbia fatto punto, perché uno vince e l’altro perde, diventi difficile. Penso che sia la prima volta nella storia degli sport in generale in cui si possa imparare e capire qualcosa di uno sport complesso, come è appunto la scherma, attraverso un gioco in scatola.

Pronti… A voi!

Una volta presentato agli allievi, come è stato accolto Pronti… A Voi!?

Mario MagniL’hanno accolto come un gioco, con tutte le difficoltà del caso. Una cosa che è subito emersa e con cui ci siamo scontrati, infatti, è che i ragazzi d’oggi, oltre ai giochini del telefonino, non sono abituati a giocare, a meno che non abbiano un genitore che li introduca a questo mondo. Se nessuno dice loro cos’è e come si fa a entrare nel mondo dei giochi da tavolo, è difficile cominciare a capirlo. Questo è stato il primo ostacolo, assieme alle loro prime esperienze con le dinamiche strategiche e tattiche tipiche dei giochi da tavolo, come ad esempio come si usano le carte.

Una volta capite queste cose, il resto è stato piuttosto facile, poiché hanno ritrovato nel gioco le cose che sono soliti esperire ogni volta che salgono in pedana: il movimento sulla stessa, la stanchezza rappresentata dall’energia, il cambio di atteggiamento nei confronti dell’avversario, e così via.

E dal punto di vista didattico?

Mario MagniDal punto di vista didattico, Pronti… A Voi! si è dimostrato davvero efficace. Ai nostri allievi si è aperto un mondo, poiché anche durante le lezioni didattiche è come se in qualche avessero sempre la mente rivolta alla pratica, non stanno mai a pensare troppo alla teoria. Sì, ti ascoltano ma in realtà sono già proiettati al momento in cui andranno a tirare in pedana.

Pronti… A Voi! in qualche modo li ha obbligati a riflettere sull’azione dal punto di vista teorico. Siamo orgogliosi di essere riusciti a rendere divertente quello che solitamente è visto come solo teorico e in qualche modo scontato o noioso per un atleta. Di fatto le carte del gioco sono fondamentalmente le tecniche usate dagli schermidori e con queste hanno cominciato a imparare anche le terminologie appropriate, cosa fondamentale per il colloquio maestro-allievo, soprattutto durante le gare.

Pronti… A Voi! è approvato dalla Federazione Italiana Scherma…

Mario MagniSì, dopo averlo testato e provato con i nostri allievi, abbiamo voluto provare a vedere se il gioco potesse riscuotere l’interesse anche della Federazione Italiana Scherma. Abbiamo fin da subito sottolineato al Presidente e al Consiglio Federale che per la realizzazione di Pronti… A Voi! ci siamo basati sulla scherma vera, sui trattati e sui libri che i maestri di scherma sportiva studiano, e che rappresentano la teoria che ancora oggi è tramandata dalla scuola italiana.

Pronti… A voi!

Il fatto di aver rispettato pienamente tutta la nomenclatura, la dinamica delle azioni, gli atteggiamenti e di aver costruito il gioco basandoci sulla didattica e la pedagogia schermistica italiana, ha portato il Consiglio Federale, attraverso una sorta di controllo da parte di tre tra i maestri di scherma più autorevoli che ci sono in Italia, sia dal punto di vista magistrale che dal punto di vista sportivo, ad approvare il gioco.  Pronti… A Voi! rispetta quindi a pieno tutto quello che la Federazione possa volere da un gioco ed è per questo che possiamo fregiarci del logo federale sulla scatola e le altre componenti del gioco.

Per il Presidente e il Consiglio Federale è stato chiaro fin da subito che con questo gioco si apriva un’ulteriore possibilità di esportare in giro per il mondo l’eccellenza della scherma italiana. Ti racconto un fatto divertente: abbiamo avuto una testimonial d’eccezione senza che nemmeno lo sapessimo. Valentina Vezzali, infatti, durante la presentazione del gioco al Consiglio, ha voluto fare un selfie con noi e il gioco e abbiamo scoperto solo in seguito che l’aveva postato sulla sua pagina Instagram. E da lì, subito, un sacco di gente da tutto il mondo ha cominciato a interessarsi al progetto.

Il post di Instagram di Valentina Vezzali
Pronti… A voi!

Come è stato accolto dagli altri maestri?

Mario MagniQuando abbiamo fatto provare il gioco ai maestri, che era l’altro ostacolo che ci eravamo prefigurato, siamo stati felici di scoprire che ne sono rimasti tutti entusiasti. L’hanno subito visto come un mezzo che li aiuti a far passare determinate nozioni schermistiche, oltre ad averlo trovato un gioco divertente. A detta di chi lo ha provato, sembra di essere sulla pedana. A tre mesi dall’uscita del gioco abbiamo venduto circa trecentocinquanta scatole ai soli maestri, questo la dice lunga sull’accoglienza che gli hanno riservato.

Pronti… A Voi! è anche un modo per avvicinare al mondo della scherma anche chi normalmente non la segue…

Mario Magni… o non la conosce, e ci si può avvicinare perché magari gli piace giocare ai giochi da tavolo. Questo comunque è un gioco da tavolo specifico come ce ne sono tanti, ci sono giochi specifici sulle ferrovie, specifici su una infinità di argomenti, questo qui è specifico sullo sport, che nel nostro caso è la scherma.

Pronti… A voi!

Scherma di spada, giusto?

Mario MagniEsatto, il gioco tratta le regole della spada, che è al momento l’arma più diffusa nel mondo della scherma e la più semplice da imparare anche nella sua versione reale. Ma Pronti… A Voi! non è fine a sé stesso, è stato pensato già in ottica di realizzare delle espansioni, che sono al momento in via di sviluppo. La prima espansione aggiungerà al gioco una fase di deckbuilding, consentirà cioè al giocatore di creare il proprio mazzo di tecniche, così da creare il proprio schermidore o la versione ludica di sé, se è già un praticante di scherma.

L’espansione successiva sarà quella relativa alla scherma di sciabola e introdurrà un regolamento completamente diverso, poiché anche nella realtà sciabola e spada sono armi del tutto diverse. In pratica si arriverà ad avere due giochi in uno, che diventeranno tre nel momento in cui uscirà l’espansione relativa al fioretto.

E che puoi dirci del gioco in ambito internazionale?

Mario MagniBeh, oltre alle espansioni di cui ti ho appena parlato, stiamo preparando l’edizione internazionale di Pronti… A Voi!. La traduzione in inglese è già pronta e ora ci stiamo muovendo per vedere come promuoverlo anche nel resto del mondo. In Asia siamo già a buon punto grazie a un Maestro di scherma di Taiwan che abbiamo avuto modo di incontrare e che è rimasto folgorato dal gioco.

Pronti… A voi!

È emerso che la scuola italiana di scherma ha un modo tutto suo e particolare di insegnare (che rimane ancorato alla nostra tradizione storica), completamente diverso da quello degli altri paesi, cosa che ci rende particolarmente forti in questo sport. Questo maestro taiwanese ci ha detto che ha imparato più scherma giocando due ore a Pronti… A Voi! che in anni di studio e pratica nel suo paese e in giro per il mondo. Stando a quanto ci dice, il gioco sta già riscuotendo molto successo presso i maestri asiatici.

Dove è possibile acquistare il gioco?

Mario MagniAl momento è possibile acquistarlo online sul sito www.prontiavoi.com, oppure se una persona legata al mondo della scherma, siamo presenti a tutte le gare con degli stand in cui è possibile provarlo e acquistarlo. Abbiamo preferito per prima cosa rivolgerci all’ambiente schermistico e poi vedere di introdurlo nei normali canali di distribuzione.

Altri giochi in cantiere?

Mario MagniSì, parecchi! Con il sistema di Pronti… A Voi!, unitamente alle espansioni di sciabola e fioretto, abbiamo una base così solida da poter essere applicata, con le dovute modifiche, a ogni sport di combattimento esistente, inoltre, abbiamo ricevuto qualche richiesta da praticanti altri sport che, dopo aver giocato a questo, hanno già iniziato a fornirci materiale per realizzare un gioco dedicato alle loro discipline sportive.

 Pronti… A Voi: la recensione

Andiamo ora a vedere Pronti… A Voi! più nel dettaglio.

Approntare una partita

Il setup di una partita a Pronti… A Voi! è davvero velocissimo; per prima cosa si posiziona il tabellone di gioco, questo rappresenta la pedana su cui si svolgono gli assalti schermistici e sulla sua superficie sono mostrati anche il segnapunti, dove andranno poste le apposite carte numerate, il cronometro, dove andrà posto il relativo mazzo di carte da cui i giocatori pescheranno e che rappresenta anche lo scorrere del tempo e l’indicatore dei tempi dell’assalto (primo, secondo o terzo tempo).

Pronti… A voi!

Oltre a ciò, sono presenti anche due Colonne del livello di energia e stanchezza degli schermidori, a forma di borraccia o bottiglia di bevanda energetica, e i Cerchi di atteggiamento, che indicano in che modo si sta ponendo lo schermidore nei confronti dell’avversario. Dopo aver messo sui relativi spazi del tabellone le carte o i segnalini, si posizioneranno le miniature dei due schermidori e la partita potrà avere inizio, ma solo dopo aver approntato il mazzo Cronometro.

Questo conterrà, infatti, carte di tipo diverse a seconda della modalità di gioco scelta tra Tutorial, Base e Avanzato.

Il Tutorial consente di acquisire dimestichezza con i meccanismi di gioco e di conoscere le carte; inoltre, in questa modalità vengono introdotti alcuni principi di base della scherma senza entrare nel merito delle azioni più complesse. È una modalità di gioco pensata per tutti, con poche semplici regole di base e un approccio classico ai giochi di carte che introduce al mondo schermistico senza difficoltà.

Il Gioco Base, invece, introduce gli aspetti essenziali della scherma e permette di cominciare a creare le prime strategie di gioco in funzione delle carte a disposizione. Adatto ai giocatori già abituati ai giochi di carte e anche ai neofiti della scherma.

Il Gioco Avanzato, infine, simula del tutto la Scherma di Spada; è adatto a giocatori esperti e a quegli atleti abituali che vogliono praticare il loro sport preferito anche su un tavolo da gioco.

Pronti… A voi!

Pronti… A Voi!, il gioco

In Pronti… A Voi!, lo scopo è quello di vincere un assalto schermistico attraverso l’utilizzo di tecniche di scherma, rappresentate in gioco da una serie di carte, che permettano di “toccare” l’avversario e fare guadagnare così il punto. Una partita, come in un assalto di scherma nella realtà, potrà essere ai cinque, dieci o quindici punti e svolgersi su uno, due oppure tre tempi o manche che dir si voglia.

Il gioco si svolge su più turni, in cui i giocatori si alternano tra loro. In ogni turno, entrambi i giocatori inizieranno con sei carte in mano, pescate da un mazzo Cronometro in comune che conterrà diversi tipi di carte a seconda che si stia giocando in modalià Tutorial, Base oppure Avanzato, che comprenderà tutte le carte. Questo mazzo servirà anche per scandire il trascorrere del tempo: quando questo terminerà, avrà fine anche la manche in corso.

Pronti… A voi!

In questa recensione prenderemo in esame una partita a modalità Avanzata, la più completa e quella che maggiormente ricalca un vero assalto di scherma. Le altre due modalità di gioco funzionano sostanzialmente allo stesso modo, ma in maniera semplificata, con meno opzioni a disposizione.

Durante il proprio turno, un giocatore può compiere due delle seguenti azioni:

  • Muovere lo schermidore: consente di spostare la propria miniatura schermidore di uno spazio lungo la pedana, avvicinandola o allontanandola dall’avversario. La maggior parte delle tecniche potranno essere giocate se tra i due schermidori c’è uno spazio di distanza (Misura giusta). Una sola tecnica, il Corpo a corpo potrà essere giocata se non vi è alcuno spazio tra gli schermidori (Misura stretta) e una sola tecnica, la Frecciata, potrà essere giocata se vi sono due spazi (Misura lunga) a separare i contendenti. Se la distanza è maggiore, non è possibile giocare alcuna tecnica.
    Pronti… A voi!
  • Cambiare atteggiamento: il proprio schermidore può affrontare l’assalto con tre diversi “atteggiamenti”: Guardia in linea, Invito e Ricerca di ferro/legamento. Con questa azione, il giocatore agisce sul proprio segnalino atteggiamento per adattarsi all’andamento dell’assalto. Alcune tecniche, infatti, per poter essere giocate richiedono un particolare atteggiamento, inoltre, alcuni atteggiamenti forniscono dei bonus in difesa allo schermidore o dei malus all’attacco dell’avversario.
    Lo schermidore sta tenendo un atteggiamento a invito...
    Pronti… A voi!
  • Scartare e pescare: con questa azione, un giocatore può scartare una carta dalla propria mano e pescarne una nuova dal mazzo Cronometro.
  • Temporeggiare: conta come due azioni e consente di riprendere fiato e recuperare due Punti energia. Alcune tecniche sono faticose e consumano l’energia dello schermidore, per poter essere giocate necessitano che il giocatore abbia una quantità sufficiente di Punti energia da spendere. Dopo aver risolto questa azione, il giocatore dovrà scartare una carta direttamente dal mazzo Cronometro.
    Questo schermidore sta dando fondo a tutte le sue energie...
    Pronti… A voi!
  • Sciogliere misura: è un’azione che permette al giocatore di spostare indietro il proprio schermidore di due spazi, allontanandolo dall’avversario. Inoltre, questa azione consente al giocatore di scartare e pescare una carta, se non lo si è già fatto con la relativa azione.
  • Giocare una carta: esistono carte di quattro diversi colori, che indicano lo scopo della tecnica che rappresentano: le carte rosse consentono di portare attacchi, quelle blu e azzurre sono invece carte difensive, mentre le carte arancioni forniscono dei bonus alle carte rosse e vanno giocate assieme a quest’ultime come unica azione. Inoltre, esistono anche alcune carte bicolore, che possono essere usate sia come carte d’attacco sia di difesa o che forniscono bonus sia in attacco sia in difesa, a seconda della situazione. Ogni carta ha un valore numerico che ne indica la velocità di esecuzione, più è alto il numero più la tecnica è efficace. Quando un giocatore decide di giocare una carta, darà il via a quella che viene chiamata una “frase schermistica”, cioè uno scambio di colpi tra i due schermidori che può avere come esito una stoccata (e quindi un punto) da parte di uno dei due, un colpo doppio (che assegna un punto a entrambi i contendenti) o un nulla di fatto.
    Pronti… A voi!

La frase schermistica

Questa è la fase principale di Pronti… A Voi!, in cui vengono giocate le carte dalla mano dei giocatori per attaccare, difendersi, contrattaccare e utilizzare le varie tecniche schermistiche, tra cui anche finte e parate.

In una frase schermistica, alternandosi, i giocatori possono giocare fino a un massimo di due carte. Quando un giocatore utilizza l’azione Giocare una carta, prende una carta rossa (obbligatoriamente) dalla propria mano e la gioca, divenendo l’attaccante. A questo punto, l’altro giocatore (il difensore) potrà giocare dalla propria mano una carta blu o azzurra per difendersi. Se il valore numerico della carta giocata dal difensore è maggiore di quello dell’attaccante, quest’ultimo potrà a sua volta giocare una carta difensiva, una carta blu se l’altra era azzurra, o viceversa.

A un attacco di botta dritta, il difensore cerca di opporsi entrando in gioco stretto...
Pronti… A voi!

Quindi, il gioco passerà nuovamente al difensore che potrà giocare un’ultima carta in risposta, ponendo fine alla frase schermistica. A questo punto, il giocatore che ha giocato la carta con il più alto valore di velocità di esecuzione, metterà a segno una stoccata, aggiudicandosi un punto; se i valori delle carte dovessero essere uguali, si otterrà un colpo doppio (un punto a entrambi i contendenti), mentre sarà possibile ottenere anche un nulla di fatto, giocando alcune carte particolari come ad esempio la Finta.

... ma la botta dritta era una finta per far scoprire l'avversario! Cosa farà ora l'attaccante?
Pronti… A voi!

Ovviamente, durante la frase schermistica, le carte bicolori saranno estremamente utili, consentendo allo schermidore di attuare strategie più versatili. Inoltre, qualora un giocatore non avesse in mano carte utili a difendersi debitamente dall’attacco avversario, potrà mettere in pratica anche due tecniche difensive senza carte:

  • la Parata costa un Punto energia per ogni due punti del valore di velocità avversaria e mette fine alla frase schermistica con un nulla di fatto;
  • la Difesa di misura (Schivata) può essere utilizzata solo contro valori di velocità non superiori a cinque, costa un Punto energia, fa spostare il proprio schermidore di due spazi indietro sul tabellone e consente all’avversario di scartare una carta a caso dalla mano del giocatore, che dovrà pescare una nuova carta dal mazzo Cronometro.

Al termine di una frase schermistica, i giocatori riprendono in mano le carte giocate: l’unico modo per variare la propria mano è quello di utilizzare l’azione Scartare e pescare. Al termine della frase schermistica termina anche il turno del giocatore.

Pronti… A voi!

I materiali

Dal punto di vista dei materiali, Pronti… A Voi! si attesta come un prodotto di buon livello, con un packaging resistente e in linea con i prodotti delle più importanti case editrici, pur trattandosi di una produzione indipendente. Il cartone utilizzato per il tabellone è ottimo e notevolmente spesso, cosa che lo rende particolarmente robusto e piacevole da maneggiare, così come le carte, che per materiali e dimensioni sono praticamente identiche a quelle di Magic: The Gathering, per fare un esempio.

Per quanto riguarda segnalini e pedine in plastica, la realizzazione è discreta e il materiale utilizzato, pur non restituendo il dettaglio della resina, è un buon compromesso tra risultato e costo.

Pronti… A voi!

Pronti… A Voi!, dal libretto del regolamento ai materiali di gioco, presenta uno stile visivo che potremmo definire minimalista, privo di inutili orpelli ed essenziale nella sua funzione. Del resto, si tratta di un gioco sulla scherma, disciplina in cui è il bianco il colore predominante. Anche le illustrazioni delle carte, anch’esse realizzate dall’autore del titolo, sono essenziali ma ben illustrano la tecnica che la carta rappresenta.

Inoltre, il regolamento è ricco di annotazioni e approfondimenti che aiutano i neofiti nell’ambito della scherma a muovere i primi passi tra tecniche e gergo schermistico. In esso vengono infatti spiegate ed approfondite le regole e la tecnica della scherma, e la sua corretta terminologia, come viene usata dai maestri per insegnare e comunicare con i propri atleti.

Conclusioni

Dopo aver fatto fatto quattro chiacchiere con l’autore e aver provato Pronti… A Voi! assieme a lui, dobbiamo dire di essere rimasti piacevolmente colpiti dal gioco. Da appassionati di scherma quali siamo, abbiamo davvero ritrovato tutte le caratteristiche peculiari tipiche di un assalto di scherma di spada, dalle varie tecniche e contro-tecniche, all’atteggiamento, alla gestione della stanchezza.

Le meccaniche del gioco sono piuttosto semplici e tipiche dei giochi di carte, rendendo il titolo un prodotto facilmente accessibile, dopo qualche spiegazione, anche a chi non si è mai cimentato con un gioco da tavolo. Allo stesso modo, le tecniche e la terminologia schermistica sono spiegate così bene da essere comprensibili anche a chi di scherma non ha mai saputo nulla.

Ci sentiamo dunque di consigliarne l’acquisto, sia a chi già pratica scherma, che giocandoci ne potrebbe uscire arricchito di qualche consapevolezza in più, sia a chi è un semplice appassionato di giochi da tavolo, che potrebbe scoprire un nuovo mondo fatto di stoccate, parate e risposte e uscite in tempo.