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Saghe di Fantascienza da leggere: i nostri consigli

Quali sono le saghe di fantascienza da leggere? All’interno di uno dei più ricchi e vari contesti letterari è una domanda insidiosa. I nomi importanti della sci-fi sono tanti, così come sono tante le grandi saghe da conoscere.

Quali sono le saghe di fantascienza da leggere? Ecco i nostri consigli

Andando oltre riconosciuti capolavori del genere, abbiamo cercato di creare una selezione di proposte alternative per letture interessanti, tra nuove proposte e classici del genere

Il Ciclo di Dune

Una saga fantascientifica che ha fatto la storia della sci-fi, approdando al cinema nel 1982, dando vita a videogiochi e serie TV. In attesa di vedere come Villeneuve riporterà Arrakis e la Spezia al cinema, possiamo ripassare questa lunga saga, inaugurata da Frank Herbert e proseguita dal figlio Brian, con l’aiuto di Kevin J. Anderson. A Frank Herbert si deve l’intuizione iniziale, che lo ha portato a creare una società futura barocca e animata da cospirazioni e giochi di corte, mentre il figlio Brian, lavorando sugli appunti paterni, ha dato vita ai prequel degli eventi principali della saga, oltre ad alcuni brevi romanzi che approfondiscano aspetti poco trattati tra i capitoli scritti dal padre.

In Italia sono disponibili i sei libri scritti da Herbert senior, mentre per i prequel firmati dal figlio bisogna andare a caccia di vecchie edizioni dei primi, basati sulle Case che popolano l’universo di Dune, passando alla lettura in lingua originali per i volumi più recenti

The Expanse

Saga approdata con successo anche nel modo delle serie tv, The Expanse racconta di un’umanità frammentata tra Terrestri, Marziani e Cinturiani, uniti dalla necessità di condividere le risorse ma in uno stato di perenne tensione. La comparsa di una minaccia aliena frantuma questa apparente pace, portando ad aperte ostilità.

Scritta a quattro mani da Daniel James Abraham e Ty Corey Frank sotto lo pseudonimo di James S.A. Corey, The Expanse basa la propria solidità su un tema classico della fantascienza, coniugato con il gusto moderno di intrighi politici ed un scienza che tende ad esser il più veritiera possibile. In italiano sono disponibili i volumi della saga, mentre in inglese si possono leggere anche i racconti brevi che presentano alcuni aspetti secondari della trama principale, offrendo nuovi, interessanti punti di vista.

Trilogia dello Sprawl

sprawl

Non una saga fantascientifica nel senso classico, ma la creazione di un universo condiviso, divenuto poi il fulcro su cui è stato canonizzato il cyberpunk. Cow-boy del cyberspazio, zaibatsu e neon, innesti cibernetici ed un’umanità avvilita e profondamente divisa. Teatro di questa tragedia umana futura è lo Sprawl, immenso agglomerato urbano in cui vengono inglobate le grandi città della costa est americana. Composta da Giù nello Sprawl, Neuromante e Mona Lisa Cyberpunk, la Trilogia dello Sprawl è un ottimo modo di entrare nel cyberpunk in modo perfetto

Saga dei Giganti

Fantascienza classica, meno avventurosa e più votata ad una costruzione scientifica. James P. Hogan parte da un interrogativo semplice: e se tutto ciò che sappiamo dell’umanità e della nostra storia venisse cancellato da un ritrovamento incredibile sulla Luna? E’ quanto accade quando sul nostro satellite viene ritrovato uno scheletro di un essere gigantesco, in una tuta spaziale, risalente a secoli prima. Da questo spunto, Hogan imbastisce una ricerca della verità appassionante, ma rivolta principalmente ad un pubblico poco incline alla sci-fi d’azione.

Cosa accadrebbe se tutto quello che pensiamo di sapere dell’umanità venisse ribaltato? Da questo interrogativo parte l’universo narrativo di James P. Hogan, facendo ritrovare sulla Luna il gigantesco scheletro di una creatura umanoide. Scritto con un tono a volte troppe scientifico, questo ciclo è comunque appassionante e rappresenta un diverso approccio alla fantascienza, con un’idea intrigante che viene ben sviluppata, portando il lettore su strade mai percorse prima!

Il Ciclo di Rama

Saga iniziata nel 1972 con Incontro di Rama, al centro di questo ciclo di romanzi abbiamo il contatto con un oggetto in navigazione all’interno del Sistema Solare, la cui misteriosa costruzione e il cui scopo non si riesce a comprendere pienamente. Scritto da Arthur C. Clarke, il primo capitolo di questa saga mantiene il classico approccio scientifico dell’autore inglese, mentre i capitoli successivi sono opera di Gentry Lee (con la supervisione di Clarke) in cui vengono approfonditi i temi lasciati aperti nel primo volume. In Italia sono stati tradotti i primi quattro libri del ciclo (Incontro con Rama, Rama II, Il giardino di Rama, Il segreto di Rama).

Il Ciclo di Eymerich

Cosa può unire un Inquisitore realmente esistito, noto per la sua spietata ferocia, e il futuro dell’umanità? La risposta la ha data Valerio Evangelisti nel suo ciclo dedicato all’inquisitore Eymerich, uomo di chiesa dedito alla caccia ed estirpazione delle eresie, che si trova a fronteggiare manifestazioni demoniache, ma che vengono poi svelate in un’ottica fantascientifica. La potenza del lavoro di Evangelisti è nel creare la perfetta alternanza tra i diversi fronti temporali, mantenendo la piena padronanza della trama orizzontale della saga, senza inficiare la lettura di un capitolo come stand alone. Mondadori ha omaggiato l’importanza di questa saga raccogliendola in ben tre dei suoi Titan.

Il Ciclo di Lucky Starr

Non solo di robot e Fondazioni è composta la produzione di Isaac Asimov. L’autore americano, dopo una produzione di racconti improntato all’avventura, diede vita ad una breve saga di romanzi che conciliassero la fantascienza con uno spirito più avventuroso e dinamico, tipico della fantascienza delle riviste come Astounding Science Fiction. Protagonista era Lucky Starr, giovane scienziato con il pallino dell’avvenutra, che assieme al suo amico Bigman , originario di Marte, si trova a compiere imprese incredibili per la galassia.

Metroverso

Dalla Russia arriva uno dei cicli fantascientifici degli ultimi anni. Dmitrij Gluchovskij ha ambientato la propria saga letteraria nella Mosca post-atomica, con la popolazione che si è rifugiata a vivere all’interno della metropolitana moscovita, unica zona ancora abitabile. Oltre ad esser diventata anche una serie di videogiochi di successo, Metro 2033 ha dato vita al Metroverso, filone letterario a cui hanno aderito autori di diverse nazioni, che hanno mostrato le conseguenze dello scontro atomico nel resto del mondo, tra cui anche l’Italia grazie ai libri di Tullio Avoledo

Invasione e Colonizzazione

E se le sorti della nostra società fossero state decise da un’invasione aliena ai tempi della Seconda guerra Mondiale? Da questo interrogativo Harry Turtledove ha ideato il suo ciclo che segue lo sviluppo della società moderna partendo dall’incontro con una civiltà aliena in uno dei momenti più cupi dell’era moderna. Scritto con taglio molto umano, arricchito da una nutrita schiera di personaggi, si tratta di un’ottima serie distopica che appassiona e offre una visione innovativa!

Trilogia di Takeshi Kovacs

Prima di essere una della produzioni più viste su Netflix, Altered Carbon è stato il primo capitolo della saga dello spedi Takeshi Kovacs, creata da Richard D. Morgan, Takeshi Kovacs si muove in un futuro in cui l’umanità ha conquistato le stelle e riesce a spostarsi da un pianeta all’altro, semplicemente digitalizzando la propria coscienza e inviandola come un pacchetto dati in corpi disponibili su altri pianeti! I tre libri che compongono la saga di Takeshi Kovacs affrontano diversi temi, dall’avventura fantascientifica classica, alla xenofobia alla religione, il tutto con taglio tipicamente sci-fi ma facilmente riconoscibili. In italiano sono disponibili tutti e tre i capitoli della saga, il primo libro è reperibile sia con il titolo della prima pubblicazione (Bay City), che con quello utilizzato per la nuova edizione in seguito al successo della serie Netflix, ovvero l’originale Altered Carbon.

Ciclo di Ender

Per molti anni frainteso come una manifesto pro-guerra, la saga di Ender ideata da Orson Scott Card, diventata anche un film discreto, offre una serie di spunti interessanti, partendo da una guerra risolta da un giovane protagonista, Ender, che dovrà poi passare il resto della sua vita a convivere con le scelte di un’intera cultura. Card ha creato un universo narrativo incredibile, scegliendo anche di arricchire la sua storia con un personaggio parallelo che si muove nell’ombra, mostrando l’altro lato del mito di Ender!

Trilogia del Radch

Un ciclo fantascientifico interessante, in cui viene presentata una modalità diversa di intendere la fantascienza, soprattutto nella costruzione di una società complessa, in cui il lettore viene spinto a mantenere una mentalità aperta e dinamica, come raccontata nella nostra recensione. Ann Leckie immagina una dinamica sociale in cui devono sopravvivere un’intelligenza artificiale intrappolata in un corpo umano, una nave da battaglia abbandonata e costruisce su questi elementi un’appassionante avventura. Recentemente, Mondadori ha pubblicato un Titan in cui sono raccolti i due romanzi, più due racconti brevi ambientati in questo universo.

La Guida Galattica per autostoppisti

guida galattica

Ovvero, come la risposta alla vita, l’universo e tutto quanto sia 42. La saga firmata da Douglas Adams è un esempio di fantascienza comica di alto valore, caratterizata da una serie geniali trovate narrative intrecciate a quelli che sono avvenimenti quasi quotidiani (dalla burocrazia opprimente alla complessità dei rapporti). Adams ha creato un ciclo narrativo divenuto un fondamento della cultura nerd, che ha omaggiato questo universo paradossale e divertente in mille modi, dalla Giornata mondiale dell’Asciugamano alle citazioni di frasi tipiche di queste avventure (“addio e grazie per tutto il pesce” ad esempio). Recentemente, Mondadori ha ripubblicato l’intero ciclo in un unico volume della collana I Draghi.

Ciclo della Fondazione

Fondazione

Una delle grandi saghe della fantascienza, firmata da uno dei padri della sci-fi, Isaac Asimov. All’interno della corposa produzione di Asimov, il Ciclo della Fondazione è l’apice di un universo narrativo che, iniziato con il Ciclo dei Robot, arriva alla sua conclusione. Il Ciclo della Fondazione è una storia di fantascienza in cui viene privilegiato l’aspetto sociale, complice la presenza di una scienza sociologica, la psicostoria, che prevede la possibilità di anticipare con buona probabilità gli eventi futuri, guidando l’umanità. Ma cosa accade se qualcuno vuole destabilizzare questa possibilità? Tra fughe rocambolesche e la ricerca del pianeta originario dell’umanità, Asimov ci presenta una storia avvincente e dal taglio classico.

Ciclo dei Robit

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Ancora Asimov? Ebbene si, parlare di fantascienza letteraria comporta una massiccia presenza di quello che è uno dei padri fondatori della sci-fi moderna. Soprattutto quando si parla di robot, visto che il romanziere americano ha sancito una sorta di rinascimento robotico con la sua opera. Dai primi racconti contenuti in antologie come Io, Robot, si è passati alla creazione del Ciclo dei Robot, romanzi che hanno per protagonisti l’investigatore umano Elijah Bailey e la sua controparte R. Daneel Olivaw (R per robot, per la cronaca). Un mix di indagine, intrigo galattico e ricerca di una convivenza tra un’umanità divisa e i robot, il Ciclo dei Robot rappresenta la base su cui viene poi sviluppato l’intero corpus letterario di Asimov

Murderbot: I Diari della Macchina Assasina

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In un futuro dalle tinte cyberpunk, la sicurezza di spedizioni nello spazio profondo è garantita dalle SecUnit, unità robotiche con innesti organiche capaci di trasformarsi in vere macchine da guerra. Martha Wells immagine che una di queste unità riesca a diventare indipendente, decidendo di scoprire la verità sul proprio passato, arrivando a svelare uno dei segreti più incredibili della razza umana. Il ciclo di Murderbot, di cui abbiamo parlato in questa recensione, è stato recentemente raccolta da Mondadori in un volume unico.

I Canti di Hyperion

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Una delle saghe di fantascienza recenti più appassionanti e amate, I Canti di Hyperion, scritti da Dan Simmons, rappresentano una visione moderna e avvincente di alcuni dei grandi temi della sci-fi moderna. Diviso in due blocchi, Hyperion e Endiymion, il ciclo di Dan Simmons si dipana in un orizzonte temporale di tre secoli, raccontando una storia presentata da diversi punti di vista, ma appellandosi alla migliore fantascienza letteraria. Nel 2700 gli esseri umani, grazie allo sviluppo della tecnologia dei teleporter, si spostano istantaneamente nella galassia, ma un terribile esperimento, il Grande Errore, ha causato la distruzione della Terra e la diaspora dell’uomo nello spazio, dando vita così a una nuova federazione che unisce tutti i mondi abitati: l’Egemonia dell’Uomo. Alla vigilia dell’Armageddon, sette pellegrini affrontano un ultimo viaggio verso Hyperion, in cerca delle risposte agli enigmi della loro vita. Recentemente, Mondadori ha pubblicato l’intero ciclo in due volumi della collana Titan.