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Shirley: Elisabeth Moss sulle difficoltà di interpretare la Jackson

In una recente intervista a IndieWire, Elisabeth Moss ha voluto rivelare le sue difficoltà nell’interpretare la scrittrice Shirley Jackson nel film Shirley.

Diretto da Josephine Decker (Madeline’s Madeline) su una sceneggiatura di Sarah Gubbins adattata dal romanzo di Susan Scarf Merrell, Shirley non è di certo un semplice biopic, ma si confronta con il secolare problema di comprendere e tradurre in atto il processo creativo che anima la mente di uno scrittore.

Sul dover rivestire i panni dell’autrice dall’animo gotico de La Lotteria e L’incubo di Hill House, una donna talentuosa ma spiccatamente cinica e spesso crudele, la pluripremiata attrice di The Handmaid’s Tale e Mad Men ha dichiarato che:

Dentro, io e lei siamo molto simili. (…) La sfida per me è stata che io non ho mai interpretato una persona reale che tutti conoscessero. I capelli, il trucco, i costumi, l’imbottitura sotto i costumi, ti fanno sembrare un po’ più vecchi. Di solito posso inventarmi e dire ‘questo è il personaggio e tutti devono credermi’ ma stavolta è stato interessante perché ho dovuto aderire di più ai fatti e a chi era (la protagonista, n.d.r.).

Il film Shirley, che si avvale anche delle interpretazioni di Michael StuhlbargOdessa Young e Logan Lerman, si concentra nel raccontare l’incontro tra la rinomata scrittrice in piena trance creativa e una giovane coppia di sposi che scardinerà meticolosamente la sua routine fino ad accrescere le tensioni nella sua già tempestosa relazione con il marito donnaiolo.  La coppia di mezza età, abituata alle frecciatine taglienti e agli abbondanti cocktail pomeridiani, inizierà, così, a manipolare senza pietà l’ingenua coppia di ospiti.

L’attrice ha inoltre aggiunto che per calibrare la sua interpretazione è stato fondamentale l’aiuto della regista e di Stuhlbarg (A serious man, Doctor Strange) che nel film veste i panni dell’attempato Stanley Edgar Hyman, il marito della Jackson:

C’erano cose che erano reali, c’erano cose di cui abbiamo discusso. Michael [Stuhlbarg] e io, Sarah [Gibbons] e Jo [Decker], e poi c’erano solo cose che ho inventato. Ho seguito l’istinto per la sua fisicità. Ci sono foto di lei, ma non c’è davvero nulla che dica qualcosa sulla sua fisicità. 

Shirley, che è stato presentato allo scorso Sundance Film Festival con grande plauso della critica (attualmente detiene un invidiabile 97% su Rotten Tomatoes), è stato rilasciato dalla Neon il 5 giugno su numerose piattaforme on demand come Hulu, Vudu e Amazon Prime.

Incuriositi dalla scrittrice Shirley Jackson? Allora non perdetevi la lettura de L’incubo di Hill House qui.