Monitor

Acer B248Y, compagno ideale per l’ufficio | Recensione

Molti tra coloro costretti allo smart working nell’ultimo anno si sono trovati di fronte la necessità di avere un monitor secondario per lavorare al meglio, una webcam per partecipare alla miriade di riunioni e videochiamate varie e magari anche un adattatore da USB a Ethernet, per sfruttare bene la propria connessione internet e scongiurare possibili problemi di stabilità legati al WiFi. I più si sono arrangiati acquistando dispositivi diversi, spendendo probabilmente più del necessario (specialmente nel caso della webcam, visto l’aumento dei prezzi); e se vi dicessimo che potreste rispondere a tutte queste necessità con un unico dispositivo?

L’Acer B248Y è esattamente questo: un monitor “da ufficio”, senza caratteristiche particolari che lo indirizzano ai videogiocatori, che integra una webcam e un hub con porta Ethernet. Grazie al protocollo Thunderbolt, tramite un unico cavo USB tipo C potrete collegare il vostro notebook e avere un monitor secondario su cui lavorare, una webcam per le videoconferenze compatibile anche con Windows Hello, porte USB tipo A aggiuntive e connettività Ethernet. Il monitor è inoltre dotato di un’uscita DisplayPort, che permette di collegare un altro monitor in cascata.

Design e specifiche tecniche

Il design dell’Acer B248Y è abbastanza sobrio, perfetto per un ambiente lavorativo casalingo e per l’ufficio. La scocca è in plastica completamente nera, la base è rettangolare e il braccio di supporto presenta un foro da cui far passare i cavi, così da tenere in ordine la scrivania. Il monitor misura 339x540x82 mm, lo stand è chiamato ErgoStand-Tilt e permette di regolare il monitor con facilità: può essere inclinato di -5°/-35°, alzato di 150mm, ruotato a destra e sinistra di 60° e messo in verticale. L’Acer B248Y può anche essere montato su un supporto da muro o da scrivania grazie alla compatibilità con lo standard VESA 100×100.

In termini di specifiche tecniche, l’Acer B248Y ha una diagonale di 24″ (per la precisione 23,8″) e sfrutta un pannello Full HD IPS, con tempo di risposta GtG di 4ms e frequenza d’aggiornamento di 75Hz. La luminosità massima dichiarata è di 250 nit, il contrasto statico è di 1.000:1 e Acer garantisce una copertura della gamma NTSC del 72%, nella media per questi monitor. Non si tratta certo di specifiche da urlo, ma come abbiamo già detto stiamo parlando di un prodotto per l’ufficio, non destinato ai videogiocatori; nonostante ciò è comunque presente l’Adaptive Sync, che migliora la fluidità generale dell’immagine.

In termini di connettività l’Acer B248Y offre una USB tipo B che abilita le porte USB 3.0 tipo A, jack per le cuffie da 3,5mm, una HDMI 2.0 e una DisplayPort 1.2, ma il vero “pezzo forte” del monitor è l’hub integrato: tramite un singolo cavo USB-C avremo a disposizione ricarica fino a 100W, uscita DisplayPort, webcam, connettività Ethernet, due USB tipo A e un’altra DisplayPort (contrassegnata come DP OUT), che consente di collegare un altro monitor in cascata.

Il monitor offre anche due speaker da 2W, che insieme alla webcam lo rendono perfetto per le conferenze su Zoom, Microsoft Teams e piattaforme simili. La webcam inoltre supporta Windows Hello, che permette di accedere rapidamente al PC tramite riconoscimento del volto anziché inserimento della password.

Esperienza d’uso

L’Acer B248Y mette a disposizione un menu OSD ricco di opzioni, che permettono di personalizzarlo a seconda delle proprie necessità. Oltre a poter scegliere tra vari preset, è anche possibile modificare la luminosità, il contrasto, la gamma, la temperatura del colore e i singoli canali RGB. Tra le voci del menu troviamo anche quella relativa alla porta USB: per attivare l’hub descritto in precedenza sarà necessaria scegliere l’opzione “Tipo C”, altrimenti funzioneranno solamente le porte USB 3.0 tipo A.

Appena estratto dalla scatola il monitor risulta parecchio buio, offrendo una luminosità (misurata tramite colorimetro) di soli 105 nit. Il valore è decisamente troppo basso per lavorare senza sforzare la vista, ma non preoccupatevi: basta aumentarla dal menu OSD per raggiungere un valore che consente di usare il monitor senza difficoltà in condizioni normali.

Fatto questo abbiamo iniziato a usare l’Acer B248Y come schermo principale, sfruttando la webcam per partecipare a videoconferenze e gli speaker per seguire delle presentazioni. La diagonale da 24″ è un po’ piccola rispetto a quello a cui siamo abitati (27″ o 34″, a seconda della postazione da cui lavoriamo), ma una volta fatta l’abitudine non è un problema reale. La webcam è di buona qualità, così come gli speaker, sufficienti per seguire senza problemi eventi online. Per alcuni piccoli editing in Photoshop abbiamo impostato il profilo sRGB, che offre una migliore resa dei colori (il colorimetro segna una copertura della gamma del 91%) e aiuta a essere più precisi nelle correzioni. Abbiamo infine apprezzato anche la funzione Vision Care, che riduce l’affaticamento degli occhi causato dalla luce blu ed evita di arrivare a fine giornata con un fastidioso mal di testa.

Test colorimetro e calibrazione

Abbiamo deciso di eseguire sull’Acer B248Y dei test con il colorimetro, sfruttando il workflow “Computer monitor Check” di Calman. Le prove sono state eseguite due volte, la prima con le impostazioni di fabbrica, la seconda dopo aver calibrato il monitor con il software i1Profiler.

Acer B248Y - Test di fabbrica - Scala di grigi

Il workflow di Calman effettua delle misurazioni per valutare contrasto, gamma, copertura della gamma cromatica e DeltaE. Con le impostazioni di fabbrica abbiamo rilevato una copertura dello spazio DCI-P3 del 77%, un deltaE di 4,19 e una luminosità di soli 90 nit, decisamente troppo bassa per utilizzare lo schermo in condizioni normali. Il contrasto misurato infine è di 918:1, vicino al valore dichiarato da Acer.

Acer B248Y - Test di fabbrica - DeltaE
Acer B248Y - Test di fabbrica - Gamma

Per calibrare il monitor ci siamo affidati come detto al software i1Profiler, impostando una luminosità target di 200 nit. Qui sotto vi riportiamo i valori dei vari parametri in seguito alla calibrazione.

Luminosità 92
Contrasto 50
RGB 42/43/47

Il workflow di Calman dopo la calibrazione mostra dei buoni miglioramenti: la luminosità rimane leggermente sottotono, assestandosi sui 180 nit, ma il deltaE scende a 2,18 e il contrasto arriva a 1036:1. La copertura dello spazio sRGB passa dal 91% ottenuto con il preset del monitor al 95%, mentre quella della gamma DCI-P3 non varia molto, fermandosi al 77,4%.

Acer B248Y - Test calibrato - Scala di grigi
Acer B248Y - Test calibrato - DeltaE
DCI-P3
Acer B248Y - Test calibrato - gamma P3
sRGB
Acer B248Y - Test calibrato - gamma sRGB

Conclusioni

L’Acer B248Y è un ottimo compagno di lavoro: il pannello IPS offre una buona qualità e resa dei colori, la webcam consente di partecipare a meeting e videoconferenze senza problemi e l’hub integrato sostituisce in tutto e per tutto vari adattatori o una dock esterna, come quelle che si tengono di solito sulla scrivania.

Tra le funzionalità che abbiamo apprezzato maggiormente ci sono il supporto a Windows Hello, che velocizza di molto il login, la possibilità di collegare un altro monitor tramite l’uscita DisplayPort, il Power Delivery fino a 100W e lo switch KVM, che consente di usare mouse e tastiera con qualsiasi PC collegato al monitor. buoni anche gli speaker, con una qualità nella media ma sufficiente per capire chiaramente cosa dicono i nostri interlocutori.

L’unico problema reale che abbiamo riscontrato sull’Acer B248Y è legato alla luminosità. Con le impostazioni di fabbrica (o quantomeno con quelle che aveva quando lo abbiamo ricevuto noi) è quasi inutilizzabile, la luminosità di 105 nit registrata è sufficiente solamente se la stanza è in penombra o buia. Alzando luminosità e contrasto nel menu OSD è comunque possibile raggiungere i 200 nit, valore che consente di lavorare bene in una condizione di luminosità ambientale normale.

L’Acer B248Y è disponibile all’acquisto al prezzo di 230 euro, cifra davvero interessante viste le tante funzionalità offerte. Se cercate un nuovo monitor per lavorare che sia in grado di offrire una buona qualità dell’immagine, sostituisca la dock Thunderbolt che avete alla vostra postazione e abbia anche una webcam migliore di quella del vostro notebook, l’Acer B248Y è sicuramente da tenere in considerazione in fase di scelta.

Acer B248Y


L'Acer B248Y può essere il compagno perfetto per chi cerca un nuovo monitor con cui lavorare, che abbia però qualche caratteristica in più. Il pannello IPS offre una buona resa dei colori e copertura dello spazio sRGB, la webcam integrata consente di seguire videoconferenze senza difficoltà ed è anche compatibile con Windows Hello. La dock permette di ricaricare il portatile, sfruttare la connettività Ethernet e collegare un secondo monitor in cascata tramite l'uscita DisplayPort, il tutto con un unico cavo USB tipo C. Unico difetto la luminosità massima, poco superiore ai 200 nit e che può rendere difficoltoso lavorare in ambienti molto luminosi.

Pro

  • Webcam integrata
  • Dock con connettività Ethernet
  • Switch KVM
  • Uscita DisplayPort

Contro

  • Luminosità massima