Tom's Hardware Italia
Schede madre

AMD, piattaforma X570 con supporto PCIe 4.0 presentata al Computex 2019?

AMD potrebbe introdurre una nuova piattaforma chiamata X570 al Computex di Taipei del prossimo anno. Tra le presunte caratteristiche c'è il supporto al PCI Express 4.0.

Secondo una slide pubblicata dal sito Gamer.com.tw, apparsa a un evento di Gigabyte, AMD starebbe lavorando su una nuova piattaforma chiamata X570 per accompagnare le nuove CPU Ryzen di terza generazione – o Ryzen 3000 se preferite – basate su architettura Zen 2 e processo produttivo a 7 nanometri.

Le CPU Matisse, questo il loro nome in codice, saranno nuovamente compatibili con il socket AM4, permettendo quindi ai possessori di schede madre attuali (X470, B350 ad esempio) l’acquisto e l’installazione, ovviamente previo aggiornamento del BIOS. Anche le piattaforme X570, a loro volta, dovrebbero consentire l’installazione delle vecchie CPU (Ryzen 1000 e 2000).

Chiaramente non tutte le tecnologie a bordo delle nuove CPU Ryzen saranno usabili sulle vecchie schede madre, ma al momento non è chiara l’entità dei compromessi che potrebbero essere costretti a fare gli acquirenti delle nuove CPU installandole sulle schede madre già in loro possesso.

Stando a quanto indicato, la nuova piattaforma dovrebbe debuttare al Computex di Taipei, quindi a metà 2019 all’incirca. Di conseguenza potremmo assistere a un leggero slittamento del debutto delle nuove CPU rispetto alle generazioni precedenti, arrivate sul mercato tra marzo e aprile.

Quanto a caratteristiche, la piattaforma X570 dovrebbe supportare il PCI Express 4.0, il che la renderebbe la prima piattaforma consumer a farlo – e di conseguenza anche i Ryzen 3000 sarebbero i primi processori client a supportare il PCIe 4.0. Come abbiamo illustrato nelle scorse settimane, le CPU EPYC di seconda generazione per l’ambito server saranno compatibili con il nuovo standard di interconnessione.

La slide non è chiaramente recente, dato che B450 e Athlon 200GE sono indicati in rosso, come delle novità. Va quindi presa con un po’ di sana cautela, dato che i piani di AMD potrebbero essere cambiati nel frattempo.