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AMD RDNA 2, tutte le novità annunciate al Financial Day

Il Financial Day di cui tanto si è parlato nei rumor delle ultime settimane si è tenuto questa notte. Purtroppo non abbiamo visto nessuno dei grandi annunci previsti dalle indiscrezioni e auspicati dalla community, ma AMD ha comunque rivelato qualche dettaglio in più sui prodotti futuri, tra cui le schede video basate su architettura RDNA2. 

La prima novità sta nel fatto che le future GPU basate su RDNA 2 offriranno il 50% in più di prestazioni per watt delle attuali soluzioni RDNA. Il salto quindi dovrebbe essere più o meno lo stesso che abbiamo visto nel passaggio da GCN a RDNA. Per raggiungere questo obiettivo, AMD ha ridotto la complessità, aumentato il clock e lavorato alla microarchitettura per migliorare l’IPC. 

AMD ha confermato poi che RDNA 2 supporterà il VRS (Variable Rate Shading) e avrà hardware dedicato al ray tracing. La casa di Sunnyvale ha anche annunciato, come vi abbiamo già raccontato sulle pagine di Game Division, che la nuova architettura sarà integrata anche nelle console di nuova generazione, PS5 e Xbox Series X.

Durante la conferenza, Lisa Su ha affermato che le prime schede video basate su RDNA 2 dedicate alla fascia alta arriveranno entro l’anno, insieme ad altre GPU RDNA refresh. Le nuove schede sono state chiamate Navi 2x, in riferimento al raddoppio dell’efficienza energetica rispetto alla prima generazione di schede video Navi.

“Nel 2019 abbiamo lanciato RDNA, nuova architettura per GPU che sta alla base di Navi” Ha dichiarato Lisa Su durante la sessione di Q&A al termine del Financial Day. “Potete tranquillamente aspettarvi un Refresh di questa architettura nel 2020, insieme a nuovi prodotti basati su RDNA 2.

Nessun riferimento invece a Big Navi, ossia quella che dovrebbe essere la top di gamma in arrivo quest’anno. Della scheda sappiamo solo che sarà basata su RDNA 2 e che, di conseguenza, supporterà il VRS e il ray tracing. Durante il Financial Day AMD non ha rilasciato ulteriori dettagli sulle specifiche tecniche, tuttavia ha mostrato un’immagine che fa trapelare qualche dettaglio sul design: dal render (che potete vedere qui sotto) vediamo che Big Navi abbandonerà il dissipatore blower, passando a un raffreddamento a doppia ventola come quello che vediamo su molte delle soluzioni custom oggi in commercio, come questa RX 5600 XT di Sapphire.

Durante la presentazione è stata mostrata più volte la slide che vedete qui sotto, dove sembra che RDNA 2 sarà basata su un processo produttivo a 7nm e non, come volevano le slide viste in altre presentazioni, sui 7nm+. In realtà AMD non è tornata sui suoi passi, bensì ha tolto quel + per evitare confusione. 

Per capire il perché di questa scelta, facciamo un passo indietro. TSMC offre 3 versioni del suo processo produttivo a 7nm:

  • N7, la versione iniziale che utilizza litografia DUV;
  • N7P, seconda versione di N7. Anch’essa usa litografia DUV;
  • N7+, versione di N7 che utilizza litografia EUV.

Partendo da queste nomenclature, molti hanno pensato che il 7nm+ di AMD indicasse l’utilizzo del processo N7+ di TSMC, ma ciò non è del tutto corretto. Per questo motivo AMD ha deciso di rimuovere il + dalle proprie presentazioni. La società ha voluto specificare che utilizzerà il nodo produttivo migliore per il segmento di mercato a cui saranno dedicate le schede, ma non sappiamo se se sarà N7P o N7+.

Se cercate una CPU pronta per la prossima generazione di schede video vi consigliamo il Ryzen 5 3600, disponibile a soli 180 euro.