Memorie

Aorus RGB Memory DDR4-3733 | Recensione

Quando si parla di memorie RAM forse Aorus non è il primo nome che viene in mente: Gigabyte è entrata in questo mercato solamente nel 2018, ma da subito ha offerto prodotti di buona qualità, migliorandoli nel corso del tempo fino ad arrivare a offrirne in grado di competere con quelli dei marchi più blasonati. Oggi diamo uno sguardo alle Aorus RGB Memory DDR4-3733, nuova proposta della gamma di memorie della società Taiwanese.

Certo il nome non sarà dei più accattivanti, ma mette subito in risalto la caratteristica principale: la frequenza massima di 3733MHz. Il kit di memorie che abbiamo provato offre 16GB di memoria (2 moduli da 8GB), illuminazione RGB nella parte superiore e dissipatori in metallo grigio scuro con il logo Aorus. Le RAM lavorano a una frequenza base di 2666MHz con timing 20-19-19-43 su piattaforma AMD e 19-19-19-43 su piattaforma Intel, ma ovviamente supportano la tecnologia XMP che permette di raggiungere i 3733MHz con timing 18-22-22-42 a una tensione di 1,4 volt.

I chip di memoria usati da Gigabyte sono SK Hynix D-die da 8Gb, inoltre le Aorus RGB Memory DDR4-3733 supportano la tecnologia Aorus Memory Boost che permette di portare la frequenza fino a 3800MHz. Se avete una scheda madre Gigabyte Aorus, vi basterà recarvi nella scheda “tweaker”, selezionare il profilo XMP e abilitare Aorus Memory Boost.

L’illuminazione RGB è gestita da un microcontrollore dedicato ed è compatibile con RGB Fusion 2.0. Il kit Aorus RGB Memory DDR4-3733 supporta 12 modalità d’illuminazione, 5 delle quali esclusive per le RAM della famiglia Aorus; è possibile scegliere tra gli effetti più comuni, inoltre il software RGB Fusion 2.0 consente di sincronizzare l’illuminazione tra tutti i componenti compatibili come RAM, schede madri, schede video, dissipatori, case e periferiche marchiate Aorus.

Test

Abbiamo messo alla prova il kit Aorus RGB Memory DDR4-3733 con alcuni test, per valutarne le prestazioni in tre scenari diversi: frequenza base, con XMP attivo e in overclock. Le prove sono state effettuate su una piattaforma AMD, equipaggiata con processore Ryzen 9 5900X e scheda madre Gigabyte X570 Aorus Pro.

Se non si vanno a modificare le impostazioni nel BIOS, le RAM lavorano a 2666MHz con timing 20-19-19-43, mentre se si abilita l’XMP salgono a 3733MHz con timing 18-22-22-42. In overclock, senza raffreddare attivamente le memorie siamo riusciti a raggiungere i 4200MHz con timing 18-22-22-42, gli stessi del profilo XMP. Durante le nostre prove siamo riusciti anche a portare le memorie fino a 4266MHz e 4333MHz, ma il sistema risultava instabile e più volte ci siamo trovati di fronte a delle schermate blu.

I benchmark mostrano uno scenario abbastanza prevedibile: con l’aumentare della frequenza aumentano le prestazioni. Il divario più grosso è ovviamente nel passaggio dai 2666MHz ai 3733MHz, mentre tra i 3733MHz e i 4200MHz la differenza è ridotta e in alcuni casi nulla, come accade per F1 2020: nel primo scenario l’aumento di frequenza garantisce un incremento prestazionale del 13%, ma portare le RAM a 4200MHz non fa aumentare il framerate.

Il test di memoria di Aida 64 mettere ancor più in risalto le differenze tra le tre impostazioni usate: abilitare l’XMP migliora le prestazioni del 40% circa in copia, lettura e scrittura e riduce la latenza del 9%, mentre l’overclock a 4200MHz garantisce il 12% di prestazioni in più in lettura e copia e il 5% di latenza in meno. Più ridotta la differenza nel test di scrittura, solamente del 3%.

Più piccola infine la differenza nei due test di decompressione e compressione di 7-Zip, dove il cambio di frequenza incide poco: nel primo caso si va poco oltre l’1%, nel secondo si va dal 4% al 6%.

Conclusioni

Il kit Aorus RGB Memory DDR4-3733 è una buona soluzione per chi cerca delle memorie da abbinare alla propria configurazione, che sia Intel o AMD; la frequenza massima di 3733MHz è ideale sia per i Ryzen 5000 che per i Ryzen 3000, poiché il rapporto tra frequenza dell’Infinity Fabric, frequenza del controller di memoria e frequenza della memoria stessa rimane 1:1:1 e permette di avere le massime prestazioni.

Durante le nostre prove, siamo rimasti piacevolmente sorpresi anche dalle possibilità di overclock: senza spendere troppo tempo nel ritoccare le varie impostazioni disponibili siamo riusciti a raggiungere e mantenere stabili i 4200MHz, mantenendo gli stessi timing del profilo XMP pur avendo una frequenza di quasi 500MHz superiore. Con queste premesse, è probabile che chi è più esperto in overclock riuscirà a spingerle ancora più in alto, senza avere i problemi di stabilità che abbiamo riscontrato a frequenze più alte.

In conclusione, se state cercando un nuovo kit da 16GB di RAM DDR4 che offra sia buone prestazioni che un’ottima estetica, questo kit di Aorus è sicuramente una valida opzione, anche considerando il prezzo di circa 120 euro a cui è possibile trovarle online, in linea con quello delle proposte concorrenti dotate delle stesse caratteristiche.

Aorus RGB Memory DDR4-3733 16GB


Il kit di memorie Aorus RGB Memory DDR4-3733 da 16GB offre ottime prestazioni sia con processori Intel che AMD, grazie anche a un profilo XMP che spinge le RAM a 3733MHz con timing 18-22-22-42. L'estetica si abbina bene a qualsiasi tipologia di build, grazie anche ai LED RGB presenti nella parte superiore delle RAM. Buone infine le possibilità di overclock, che ci hanno permesso di portare le RAM a 4200MHz con timing 18-22-22-42 senza troppe difficoltà.

Pro

  • Frequenza operativa
  • Aspetto estetico
  • Overclock

Contro

  • Nulla da segnalare