Il MacBook Air si conferma uno dei laptop più attesi e venduti al mondo, e l'arrivo della variante con chip M5 segna un aggiornamento sostanziale che interessa da vicino anche la comunità gaming su macOS. Apple ha ufficializzato il nuovo MacBook Air con M5, con preordini aperti dal 4 marzo e disponibilità negli store a partire dall'11 marzo 2026: una finestra di lancio rapidissima che lascia poco tempo per riflettere.
Sul piano del gaming puro, il chip M5 introduce un motore di ray tracing di terza generazione e core shader migliorati, elementi che su macOS si traducono in frame rate più stabili e qualità visiva superiore nei titoli compatibili con Metal. Il rendering 3D con ray tracing in Blender risulta fino a 1,5 volte più veloce rispetto al MacBook Air con M4 e fino a 6,5 volte più veloce rispetto al modello M1, un salto generazionale che chi lavora con engine visivi o sviluppa giochi indipendenti apprezzerà concretamente. Anche l'ottimizzazione video con AI in Topaz Video segna un balzo del 6,9 volte rispetto a M1 e 1,9 volte rispetto a M4, numeri che parlano direttamente agli streamer e ai creator di contenuti gaming.
La novità forse più immediata per chi usa il MacBook Air come macchina da lavoro e da intrattenimento è il raddoppio dello storage di base: si passa da 256GB a 512GB di SSD, con velocità di lettura e scrittura doppie rispetto alla generazione precedente. Per la prima volta, il dispositivo è configurabile fino a 4TB, una soglia che apre le porte all'installazione di librerie di giochi di dimensioni significative, cosa che con i 256GB precedenti era praticamente impossibile. Le velocità di accesso ai file migliorano sensibilmente anche il caricamento degli asset nei giochi e la gestione di progetti creativi complessi.
Sul fronte della connettività, il nuovo chip wireless N1 progettato internamente da Apple porta il supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6: per i gamer online, questo si traduce in latenza ridotta e maggiore stabilità nelle sessioni multiplayer, specialmente in ambienti affollati come quelli universitari o negli uffici. La CPU 10-core con il core singolo più veloce disponibile garantisce reattività nei giochi che dipendono dalla velocità per thread, mentre i 153 GBps di larghezza di banda della memoria unificata, il 28% in più rispetto a M4, rendono il multitasking tra applicazioni pesanti decisamente più fluido.
L'autonomia dichiarata di 18 ore resta invariata rispetto a M4, ma rimane un punto di forza notevole rispetto ai competitor Windows, specie considerando il design completamente senza ventola che garantisce zero rumore anche sotto carico prolungato. Il display Liquid Retina da 13,6" o 15,3" con 500 nit di luminosità e supporto per 1 miliardo di colori offre una resa cromatica adatta sia alla produttività che alla fruizione di contenuti, sebbene la mancanza di ProMotion a 120Hz resti un limite percepibile rispetto al MacBook Pro per chi cerca la massima fluidità visiva.
Il MacBook Air con M5 è disponibile in Italia a partire da €1.249 per il modello 13" e da €1.549 per il 15", con prezzi Education rispettivamente a €1.139 e €1.429. I quattro colori disponibili sono celeste, mezzanotte, galassia e argento. Acquistando tramite Apple Trade In è possibile ottenere un credito sull'acquisto cedendo il proprio dispositivo precedente, opzione interessante per chi ancora usa un MacBook Air Intel e vuole recuperare parte dell'investimento.
Dal punto di vista software, macOS Tahoe completa il pacchetto con Apple Intelligence, disponibile anche in italiano, che introduce funzioni come la traduzione in tempo reale nelle chat, nuove automazioni via Comandi Rapidi e un'interfaccia rinnovata con il design Liquid Glass. Per chi usa il Mac come piattaforma di sviluppo o testing di progetti gaming, la possibilità di girare grandi modelli linguistici completamente on-device senza abbonamenti cloud rappresenta un vantaggio concreto in termini di costi operativi e privacy.