Apple si prepara a compiere un salto tecnologico significativo nella sua lineup di computer desktop, portando la tecnologia OLED anche sui Mac dopo averla già adottata su iPhone, iPad Pro e Apple Watch. Secondo quanto emerso da fonti della catena di fornitura asiatica, la casa di Cupertino avrebbe avviato trattative con i due principali produttori mondiali di pannelli per equipaggiare i futuri iMac con display di nuova generazione. Si tratta di un'evoluzione attesa da tempo dagli utenti professionali, che vedranno finalmente abbandonati i tradizionali pannelli LCD in favore di una soluzione in grado di offrire neri assoluti, contrasto infinito e maggiore efficienza energetica.
Secondo quanto riportato da The Elec, testata coreana specializzata nell'industria dei display, Apple ha richiesto a LG Display e Samsung Display documentazione tecnica dettagliata sui loro pannelli OLED da 24 pollici. La mossa conferma che l'azienda californiana sta valutando attivamente il passaggio alla tecnologia OLED per l'iMac, attualmente equipaggiato con un pannello LCD da 24 pollici con risoluzione 4.5K (4.480 x 2.520 pixel), luminosità di 500 nit e densità di 218 ppi.
Le specifiche tecniche del futuro pannello OLED rappresentano un upgrade mirato piuttosto che rivoluzionario. La luminosità di picco dovrebbe attestarsi sui 600 nit, un incremento moderato rispetto agli attuali 500 nit, mentre risoluzione e densità di pixel rimarrebbero invariate. Il vero valore aggiunto risiede nelle caratteristiche intrinseche della tecnologia OLED: rapporto di contrasto teoricamente infinito grazie alla capacità dei pixel di spegnersi completamente, neri perfetti, supporto HDR nativo e consumi energetici ridotti nelle scene con prevalenza di elementi scuri.
Sul fronte tecnologico, emerge una competizione interessante tra le due proposte dei fornitori. LG Display dovrebbe proporre pannelli W-OLED (White OLED con filtri colorati), la stessa tecnologia utilizzata nelle sue TV di fascia alta, mentre Samsung Display punterebbe sui QD-OLED (Quantum Dot OLED), che combinano punti quantici con emettitori OLED per ottenere colori più puri, bianchi più precisi e una resa cromatica superiore. Entrambi i produttori starebbero sviluppando pannelli con architettura a cinque strati, che include un layer verde aggiuntivo per migliorare la luminosità rispetto alle attuali generazioni di OLED.
Nonostante le proposte di W-OLED e QD-OLED, la preferenza di Apple andrebbe verso pannelli RGB OLED puri, dove ogni pixel genera autonomamente luce e colore attraverso sub-pixel rossi, verdi e blu dedicati. Questa soluzione garantirebbe maggiore longevità, uniformità cromatica e precisione colorimetrica, caratteristiche essenziali per un dispositivo destinato a professionisti della creatività. Tuttavia, la tecnologia RGB OLED nel segmento dei pannelli di medie dimensioni (20-30 pollici) non ha ancora raggiunto la maturità necessaria in termini di rese produttive, affidabilità a lungo termine e costi di produzione sostenibili.
La tempistica del progetto conferma che Apple adotta un approccio cauto e meticoloso nell'implementazione dell'OLED sui Mac. Il primo modello a ricevere il display OLED sarà il MacBook Pro di prossima generazione, che dovrebbe precedere l'iMac di alcuni anni, permettendo ad Apple di testare la tecnologia, ottimizzare la gestione termica e valutare l'impatto sul ciclo di vita del prodotto prima di estenderla alla lineup desktop. Sia LG Display che Samsung Display stanno investendo nella ricerca sull'RGB OLED come opzione a lungo termine, consapevoli che questa potrebbe diventare lo standard richiesto da Apple per le generazioni successive.
Per gli utenti europei, l'arrivo dell'OLED sugli iMac rappresenterà un vantaggio anche in termini di efficienza energetica, aspetto sempre più rilevante considerando i costi elettrici del vecchio continente e le normative comunitarie sull'ecodesign. La capacità dei pannelli OLED di disattivare completamente i pixel neri si traduce in consumi significativamente inferiori nell'utilizzo quotidiano, specialmente con interfacce in modalità scura. Resta da vedere se Apple riuscirà a rispettare la tabella di marcia o se, come spesso accade nel settore dei display avanzati, emergenze tecniche o di produzione potrebbero ritardare ulteriormente il debutto dell'OLED sui Mac desktop.